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  1. #16
    Partecipante L'avatar di Kunchina
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    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Ma infatti stiamo dicendo la stessa cosa!!! Io siccome sento dire in giro che è meglio fare Clinica e poi approfondire con corsi di specializzazioni e master , mi son chiesta allora perché esistono altri corsi di laurea. Solo questo ma tutte le cose che hai scritto , si sanno già per questo io sto chiedendo a chi magari ha già avuto esperienza in questo campo perché il prossimo anno mi troverò davanti ad una scelta e vorrei fare quella giusta visto che sto già rimpiangendo il giorno in cui mi sono iscritta a Psicologia. Penso che ognuno di noi abbia avuto almeno una volta nella vita una crisi del genere perché sappiamo benissimo come veniamo considerati qui in Italia. Io vivo al sud quindi è peggio, qua se vai dallo psicologo sei per forza pazzo . Non è ammissibile che nel 2014 esista ancora questa mentalità , in quest'era dove le macchine stanno prendendo il posto dell'uomo. Ma vabbe , io spero in tempi migliori perché sono stanca di sentire in giro calunnie sulla mia futura professione!!!

  2. #17
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Guarda io ci tengo a ribadirle queste cose perchè non sono così scontate... Ti posso fare l'elenco delle bischerate che sento dire giornalmente da studenti e anche da laureati in psicologia ... e anche da studenti di scuole di psicoterapia...
    Lo psicologo non può curare e non può avere pazienti
    Lo psicologo può fare sostegno psicologico fino alla seduta numero 10 ...12.. dopodichè deve inviare perchè diventa psicoterapia
    Lo psicologo per aprire uno studio e avere pazienti deve per forza fare la scuola di psicoterapia
    Lo psicologo laureato in psicologia alla magistrale o specialistica di clinica può lavorare solo in ambito clinico
    Lo psicologo laureato in psicologia alla magistrale o specialistica di sperimentale può fare solo ricerca
    Lo psicologo laureato in psicologia alla magistrale o specialistica di lavoro può lavorare solo nelle risorse umane
    Lo psicologo per lavorare deve per forza e solo partecipare a bandi nel pubblico
    Ecc ecc ecc... tutte cavolate enormi...
    Queste sono solo alcune delle errate convinzioni che hanno tantissimi studenti di psicologia e anche laureati e abilitati.. questo perchè in qualche modo molte facoltà di psicologia le inculcano agli studenti.. forse non volendo o forse in maniera faziosa.. fatto sta che la disinformazione è tantissima .. e il problema è che nelle università insegnano la psicologia ma non insegnano a fare lo psicologo, non dicono come, in che modo e perchè e evitano spesso totalmente (beato chi ha almeno un corso in tal senso) la trattazione degli aspetti deontologici e il codice deontologico della professione. Nessuno quando studia si chiede mai ad ogni rigo di ogni libro, di ogni teoria di ogni esame ecc la domanda importantissima "Ok ma a che mi serve?" Quando studiate per ogni cosa fatevela la domanda e fatela ai vostri docenti... Ok ma in pratica a che mi serve? Sarebbe interessante sapere le risposte soprattutto quando si studiano cose digressive .. totalmente avulse dal contesto.. astratte e autocelebrative di chi scrive...
    Quindi per questo tendo un po' a ribadirle... non perchè io pensi che tu non le sappia ma perchè prevenire è meglio che curare quindi siccome capita spesso che molti abbiano informazioni errate e distorte meglio chiarire subito i punti...

    Io non ho detto che è meglio fare clinica in assoluto.. anzi... Ho semplicemente detto che IO personalmente vista come è adesso la situazione, conoscendo psicologi, psicoterapeuti, persone che lavorano ogni giorno in questi ambiti... preferirei un corso magistrale si indirizzato ma non troppo specifico perchè una volta usciti sicuramente dovremo continuare a formarci ulteriormente... e avere una base specialistica troppo ristretta in questo ambito è un valore sicuramente ma può essere una medaglia a due facce perchè ti permetterà di approfondire altri campi con maggiore difficoltà perchè forse ti mancheranno delle basi su altre materie...
    Con questo fai benissimo a scegliere questo corso interfacoltà se ti convince, ti interessa e desideri un giorno lavorare in ambito forense ma è importante che tu conosca bene due cose: primo come si entra a lavorare in tribunale e l'iter per farlo e questo lo impari conoscendo le norme che regolano tutto questo tramite l'ordine tuo di riferimento e il tribunale...(quindi come si diventa ctu, ctp ? serve conoscere un avvocato o giudice che ti nomini? ci vuole un master formalmente riconosciuto? ci vuole l'iscrizione all'albo da tot anni ? ) secondo cosa ti serve in termini formativi e di conoscenze... In ambito forense servono due cose... conoscere benissimo la diagnostica... si lavora con la diagnosi .. quindi conoscere test, saperli applicare e saper valutare di caso in caso.. soprattutto quando riguarda minori e situazioni delicate.... seconda una buona conoscenza clinica che è ovviamente legata alla diagnosi... e ovviamente conoscere normative e legislazioni...
    Quando sai questo e ne sei consapevole puoi iscriverti a quello che desideri... ma il mio intento non era dire fate una cosa anzichè un'altra... Era solo quello di invitare a fare una scelta che fosse consapevole e senza troppe illusioni... Non vorrei che dalle interfacoltà ci si aspettasse cambiamenti giuridici epocali.. perchè quelli sono lunghissimi, molto difficili e ci vogliono anni e anni per cambiare un decreto, figurati un sistema giuridico dove ci mangiano in pochi e il cui interesse è mantenere uno status quo in cui continuino a mangiarci gli stessi pochi
    Spero che il mio pensiero sia stato maggiormente chiaro stavolta

  3. #18

    Riferimento: Re: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e foren

    secondo me invece è importante che inizino ad esserci interfacoltà di questo tipo, perchè esprimono esigenze collettive e sociali..e credo anche che sì, saremo un po' i pionieri in questo ambito, perchè se un clinico può specializzarsi in ambito forense e può lavorare in tribunale, credo sia ancora meglio avere uno psicologo che ha studiato già all'università determinate cose e che quindi dopo le può approfondire ulteriormente sapendoo già come funziona..psicologia e legge sono due campi completamente diversi, bisogna sviluppare una forma mentis differente rispetto a quella che si ottiene studiando solo psicologia..e questo tipo di pensiero è difficile da modellare "da autodidatta", secondo me..facciamo fatica noi che di esami di legge ne abbiamo già dati un paio e di seminari ne facciamo in continuazione..Comunque, da parte mia nessuna visione a scomparti stagni, anzi, sono contenta che la laurea sia comunque una sola e dia la possibilà a tutti di fare un po' tutto. Solo, credo anche nella coerenza, e se sono un clinico bravo in psicodiagnostica ma che non conosce i meccanismi forensi, magari dovrei astenermi dal fare il ctu, così come un ortopedico, pur essendo un medico, magari non si occuoa di chirurgia cardiaca..dopodichè, ragazzi..se vogliamo che le cose cambino, iniziamo a crederci noi, o davvero rimarremo in eterno "gli strizzacervelli"!
    e in bocca al lupo a tutti, a prescindere dalla magistrale
    Kunchina, come preferisci! io ci sono per chiarimenti quando vuoi/puoi!

  4. #19

    Riferimento: Re: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e foren

    ah, comunque..il nostro è un corso di Clinica forense e Criminale.. quindi trattiamo comunque la psicodiagnostica e i temi principali della clinica

  5. #20
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Anche io come detto sono a favore delle interfacoltà... che comunque ci sono da svariati anni e in più facoltà e che per ora comunque non hanno mai accompagnato alcun cambiamento (e questa è la realtà, sperando che per voi possa essere diverso).. Quello che ho scritto non era teso a far cambiare idea a nessuno, anzi.. però sicuramente se ho fatto riflettere qualcuno e l'ho fatto pensare ad una o più questioni in un modo che forse non aveva considerato di sicuro avrò fatto il suo bene... questo a prescindere da qualunque decisione su qualunque cosa... Spesso non è neanche "cosa" si fa... ma "come" a cambiare totalmente quello che facciamo ..
    Buona fortuna a tutti

  6. #21

    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Per quanto appassionato della materia, devo convenire con Duccio.
    Invito coloro che hanno intenzione di iscriversi alla Corso di Laurea in oggetto a leggere le slides del Prof Nuzzo, che ha presentato una chiara e esaustiva disamina del "mondo" formativo e professionale dello psicologo forense (compresi oneri, responsabilità, doveri, compensi, ecc.) al seguente link
    http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&...75097201,d.bGQ.
    Allo psicologo forense è richiesta, in quanto doverosa, una preparazione capillare e approfondita, soprattutto psicodiagnostica (per quanto sia attività delegabile). All'ordine degli psicologi pervengono spesso segnalazioni di colleghi su relazioni redatte con caratteristiche di dubbia professionalità.
    A seconda delle regioni, lo psicologo forense può iscriversi all'albo dei CTU solo dopo 3 o 5 anni dalla iscrizione all'Ordine. Le CTU in ambito minorile (le più delicate e critiche) sono di difficile accesso, la rosa dei professionisti sembra ristretta ai soliti nomi (e forse è anche comprensibile). Per le CTP occorre disporre di una buona base di invio da parte di studi legali. I bandi di concorso da parte del Ministero di Giustizia sono cosa rara.
    Per quanto riguarda, invece, il "mondo" del criminologo ... non pervenuto.
    Tutti aspetti che, a mio tempo, ho sottovalutato. Li ho citati giusto per porli sull'altro "piatto della bilancia" rispetto alla passione e l'interesse per la materia.

    Studente del CdL in questione

  7. #22
    Partecipante L'avatar di Kunchina
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    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Ma scusate , allora i clinici lavorano al posto degli psicologi forensi e quest'ultimi non lavorano e non son ben definiti? Poi un 'altra domanda, frequentata una possibile scuola di psicoterapia , lo psicologo giuridico non potrebbe lavorare da libero professionista? Mettersi uno studio e non aspettare che la manna scenda dal cielo? Io penso che più cose fai, meglio è, prima o poi dovranno tornare utili.
    D'altronde ho visto che ci sono master in Psicodiagnostica clinica e peritale quindi credo che il campo della psicodiagnostica possa essere benissimamente approfondito.
    Ultima modifica di Kunchina : 16-09-2014 alle ore 11.57.56

  8. #23
    Partecipante L'avatar di Kunchina
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    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Citazione Originalmente inviato da paolodima Visualizza messaggio
    Per quanto appassionato della materia, devo convenire con Duccio.
    Invito coloro che hanno intenzione di iscriversi alla Corso di Laurea in oggetto a leggere le slides del Prof Nuzzo, che ha presentato una chiara e esaustiva disamina del "mondo" formativo e professionale dello psicologo forense (compresi oneri, responsabilità, doveri, compensi, ecc.) al seguente link
    http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&...75097201,d.bGQ.
    Allo psicologo forense è richiesta, in quanto doverosa, una preparazione capillare e approfondita, soprattutto psicodiagnostica (per quanto sia attività delegabile). All'ordine degli psicologi pervengono spesso segnalazioni di colleghi su relazioni redatte con caratteristiche di dubbia professionalità.
    A seconda delle regioni, lo psicologo forense può iscriversi all'albo dei CTU solo dopo 3 o 5 anni dalla iscrizione all'Ordine. Le CTU in ambito minorile (le più delicate e critiche) sono di difficile accesso, la rosa dei professionisti sembra ristretta ai soliti nomi (e forse è anche comprensibile). Per le CTP occorre disporre di una buona base di invio da parte di studi legali. I bandi di concorso da parte del Ministero di Giustizia sono cosa rara.
    Per quanto riguarda, invece, il "mondo" del criminologo ... non pervenuto.
    Tutti aspetti che, a mio tempo, ho sottovalutato. Li ho citati giusto per porli sull'altro "piatto della bilancia" rispetto alla passione e l'interesse per la materia.

    Studente del CdL in questione
    Visto che ci sei dentro, come intendi agire in questo momento? Cosa faresti per sfruttare questa tua laurea?

  9. #24
    Postatore Compulsivo L'avatar di arwen
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    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    ciao provo a chiarirti alcune cose

    Citazione Originalmente inviato da Kunchina Visualizza messaggio
    Ma scusate , allora i clinici lavorano al posto degli psicologi forensi e quest'ultimi non lavorano e non son ben definiti?
    in realtà le distinzioni proposte dai corsi di laurea o dalle specializzazioni post università non sono ricollegabili strettamente ad altrettante distinzioni in ambito lavorativo...la figura di "psicologo forense" non è una professione a se stante, bensì una possibile area di intervento dello psicologo (clinico, infantile, sociale..ecc).



    Poi un 'altra domanda, frequentata una possibile scuola di psicoterapia , lo psicologo giuridico non potrebbe lavorare da libero professionista? Mettersi uno studio e non aspettare che la manna scenda dal cielo? .
    le scuole di psicoterapia ti danno il titolo di psicoterapeuta, che ti permette di fare terapia anche qui, è una cosa diversa rispetto al lavoro in ambito giuridico...in genere chi collabora con il tribunale è uno psicologo libero professionista, spesso (ma dipende anche dai singoli regolamenti regionali) psicoterapeuta, che ha una partita iva e quindi somma diversi ambiti in cui collabora: studio privato (in cui fa sostegno psicologico/terapia), collaborazioni con il Tribunale (in genere il Tribunale ha un elenco da cui prende i nominativi dei possibili Periti, tra cui anche gli psicologi, a cui commissione delle perizie che hanno breve durata), interventi in altri contesti (scuole, ecc ecc)

    spero di esserti stata di aiuto
    a presto
    Chiara
    Dott.ssa Chiara Facchetti
    Ordine Psicologi della Lombardia n.12625


    Io credo che le pietre respirino. Non possiamo percepirlo con le nostre brevi vite.

    Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano alle stelle (Oscar Wilde)

  10. #25
    Partecipante L'avatar di Kunchina
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    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Grazie ho capito e mi hai chiarito le idee. Ho parlato della scuola di psicoterapia perché visto che ,da come state dicendo, è difficile lavorare nei tribunali e quant altro,è meglio avere, diciamo, " un ancora di salvezza " facendo una scuola di psicoterapia e aprire uno studio anche perché nei miei progetti già c'era la scuola così magari mentre aspetto i 3/5 anni per l'iscrizione all'albo dei CTU , mi faccio questa.

  11. #26

    Riferimento: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e forense.

    Gente c'è ancora qualcuno in questo tread??

  12. #27

    Riferimento: Re: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e foren

    ciao lizzie! se stai frequentando ancora questo CdL potresti darmi qualche info sui test, numero di iscrizioni ecc. perchè non hanno ancora rinnovato il bando. Graie!

  13. #28

    Riferimento: Re: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e foren

    Ciao! Ormai ho finito da un pezzo, quindi non so se posso esserti d'aiuto!
    Se non sbaglio, l'anno scorso erano previsti 150 posti, test zu temi vari della psicologia (generale, dinamica, sociale, deontologia), qualcosa sulla costituzione e la cultura generale, inglese.
    Per il bando magari è ancora presto, prova ad aspettare qualche mese!

  14. #29
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    Riferimento: Re: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e foren

    Salve,
    ho letto con interesse tutta la discussione...sto per concludere la triennale e stavo per l'appunto cercando info su questo cdl interdisciplinare di Torino. Ho capito ciò' che intende Duccio, cioè specializzarsi in un ambito più variegato e poi successivamente approfondire le tematiche giuridiche/forensi, cosi da garantirsi un raggio d'azione più ampio nel mondo del lavoro. Tuttavia, il cdl interdisciplinare di Torino presenta esami veramente affascinanti...inglese scientifico, tecniche di colloquio in carcere, diritto di famiglia ecc...quindi sembra proprio che chi esce da questo cdl sia un vero psicologo forense più preparato di un clinico che lavora in questo campo. Allora cos'e' meglio fare per avere più opportunità lavorative? fare la magistrale in clinica e poi dopo specializzarsi nell'ambito peritale oppure iniziare questo cdl magistrale interdisciplinare? Io non sono esattamente una 25enne, quindi non vorrei fare una scelta che poi si rivela sbagliata...gli anni poi non si recuperano e i percorsi di studio sono lunghi e impegnativi. Mi piacerebbe ricevere opinioni non tanto da chi studia quanto da chi e' gia' laureato e ha messo piede nel mondo del lavoro, in un modo o nell'altro.
    Ringrazio chi risponderà'.

  15. #30

    Riferimento: Re: Laurea Magistrale in Psicologia criminologica e foren

    Ciao!
    Allora, io sto frequentando una scuola di specializzazione in psicoterapia psicodrammatica e sto cercando di entrare all'interno del carcere di Torino per il tirocinio. Lavorativamente mi sto avviando alla libera professione e faccio formazione di gruppi (soprattutto genitori). L'ambito forense al momento mi è precluso, dato che devono passare almeno 3 anni dall'iscrizione all'albo per poter svolgere l'attività peritale, quindi su questo non posso dirti molto.
    Personalmente, nonostante le tante lacune del CdL, posso dirmi soddisfatta. I corsi sono molto variegati e permettono di iniziare a intravedere quella che sarà la futura professione. Io, poi, ho sempre avuto il pallino della psicologia criminale e non ho voluto perdere l'occasione, consapevole che comunque la clinica avrei potuto approfondirla successivamente (come sto facendo). Forse io faccio poco testo, perché era una cosa che ho sempre voluto fare, e l'ho fatta un po' sbattendomene delle opinioni altrui (che tanto sono negative a prescindere, quando si parla di psicologia). Ovvio che se cerchi una magistrale che ti possa buttare direttamente nel mondo del lavoro, ci sono altri rami forse più promettenti, ma io credo nei sogni e nel seguire le proprie passioni, perché in qualche modo ci si apre una strada anche dove non c'è
    Spero di averti dato qualche info in più

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