Contesti.
by , 14-08-2010 at 00.39.34 (814 Visite)
Stasera volevo vedermi un dvd. Cosi ho acceso la mia tv. Per scoprire che qualcosa non andava. Nel pulire si erano scollegati dei cavi e non capivo più dove andavano messi. In genere ci sto attenta. Ma quando passa mia madre, è come se passasse un buldozer. E siccome quando parlo non mi ascolta, è naturale che anche se le ho ripetuto mille volte di non toccare, ha toccato.
L'episodio in se sarebbe nulla...
Bastava mantenere la calma, provare i collegamenti fino a trovare quello giusto...
Io invece sono scoppiata...
Di rabbia furiosa, frustrazione, panico...
Avevo l'impressione che l'intero mondo fosse crollato e io non avessi più un posto dove stare.
E ho pianto, come non facevo da secoli, come ho imparato a non fare da bambina...
Ero una bambina, piccola, piccola, in mezzo a cavi e spine che parevano tanti serpenti...
Che singhiozzava...
Poi mi chiedo: perchè non mi permetto di far uscire queste emozioni nel momento "appropriato" e invece arrivo al punto da farle tracimare fuori contesto?
Ok, guardiamo il lato positivo della cosa: sono uscite e ho buttato fuori la tensione.
Però c'è da lavorarci....








