La consapevolezza ci pone davanti ad atroci sentimenti. Vorrei il buio e il mistero, ho troppo chiaro che intorno a me ho coltivato relazioni vuote e insoddisfacenti, piene di insensibilità e orgoglio. Ora il pensiero mi porta a un punto evidente: devo aprire un'altro libro e riscrivere la mia vita, partendo da zero, sola. Mi manca la forza, così i pensieri continuano a rimanere lì chari e lucidi e a spingere sul cuore, facendo male..molto male. Cosa mi rimane? O il pensiero diviene azione oppure ...