Dopo dieci giorni...finalmente... Si vive come sospesi. Come sdoppiati. Una parte di te continua a fare le solite cose. Si alza la mattina, fa colazione, lavora, studia, pranza e cena, parla, ride, telefona, scrive, legge, guarda la tv... Un altra parte di te è ferma a quell'istante, a quando la dottoressa ti ha detto "c'è un nodulo", a quando stavi ancora cercando di far entrare quelle parole nella tua testa e lei già ti parlava di "ago aspirato" ...
Una volta di più, oserei dire. Purtroppo. Negli ultimi tempi questo accade sempre più spesso, segno, questo, della splendida direzione che sta prendendo questo paese. Fino a cinque minuti fà avevo la televisione accesa (non lo faccio quasi mai...perchè poi mi è venuta queste felice idea proprio stasera, mistero ) e sintonizzata su rai tre. Il tema della serata: i campi nomadi. I nomadi...eeeeh si. Tema dibattuto ormai da anni. Tema caldissimo...molto ...
Avrei potuto uscire. Andare a sentire R. che leggeva brani sui gatti. E invece, divano, plaid e gatti... E si...i miei gatti Però... Lo so che mi farebbe un gran bene uscire. Vedere gente. Sentirmi attiva. Viva. Eppure c'è questa spinta contraria a rincantucciarmi in un angolino. Quasi a volermi proteggere.
Tra le tante voci e i tanti rumori che in questi giorni, mesi...anni...ma soprattutto in questi ultimi concitati giorni, hanno preteso di dire la verità quando una verità non esiste, hanno giudicato, quando non esiste diritto al giudizio e dimenticando anche il più banale buonsenso, ecco... ...ho trovato una semplice immagine. Che nel silenzio dice tutto. Ciao Piccola. Ora la tua Anima può volare libera. Near Death Experience: February 2009
Updated 10-02-2009 at 18.44.38 by Alessia Va