Riferimento: Consulenza e ascolto
Ciao!
Da quello che scrivi, non ho capito se è un progetto di ascolto ad ampio raggio o se si riferisce solo al tema "Emozioni e relazioni" (che poi in realtà significa tutto e niente).
Io ho gestito per un po' uno sportello d'ascolto a livello parrocchiale, era una serie di tre colloqui gratuiti, poi cntinuavo privatamente; in generale, essendo una prestazione professionale, non dovrebbe essere fatta gratuitamente, quindi dovresti chiedere un contributo o all'associazione o agli utenti.
Un'ultima cosa: come intende l'associazione pubblicizzare questo servizio?
Se ti servono suggerimenti, chiedi pure!
Riferimento: Consulenza e ascolto
Ciao! In realtà la confusione che hai colto, c'è anche nella mia testa e credo di averla trasmessa! Non c'è un tema prestabilito: credi sia meglio restare sul generico? Di solito sono abituata a scrivere progetti più definiti, questo però rappresenta una prospettiva lavorativa non indifferente e vorrei davvero sfruttarla al meglio. Proprio per questo mi sento in difficoltà! Diciamo che l'associazione si rivolge prevelentemente alle donne, anche se molti maschietti ne fanno parte e organizza corsi di computer, assistenza domiciliare, corsi pratici (cucina, decorazioni ecc) insomma attività varie. La richiesta che mi è stata fatta è quella di pensare ad uno spazio di ascolto perchè queste persone di solito si trovano in situazioni difficili (stranieri, disoccupati, difficoltà genitoriali/coniugali, solitudine) e chiedono di poterne parlare con uno psicologo. Come hai già capito, c'è tutto e niente!
L'Associazione ha un sito internet, contatti ovunque e la pubblicità sarebbe a livello locale attraverso quotidiani, locandine e passaparola tra le persone. L'unica richiesta esplicita è stata "pensa ad un titolo accattivante!".
E' buona la tua idea dei tre colloqui gratuiti e poi il passaggio al privato, le persone continuavano poi?
Riferimento: Consulenza e ascolto
Diciamo che il passaggio al privato serviva a scremare la motivazione dei pazienti; da come l'hai descritto, sembra in effetti più un servizio di counseling (wow! Per una volta uno psicologo che fa il counselor e non viceversa), quindi un servizio che interviene sul problema attuale e non sul profondo, in linea con la filosofia dell'associazione, se non ho capito male.
Secondo me dovresti provare a chiedere un incontro con il responsabile per delineare le linee guida del progetto, anche solo per far capire a loro che hanno a che fare con una persona seria, e da lì partire, anche con il titolo accattivante!
A proposito, che ne dici di "Spazio mio"? Sottolinea la diversità con la dimensione collettiva dei corsi e delle attività, ed è abbastanza corto da riuscire a essere ricordato...
Riferimento: Consulenza e ascolto
beh per una che spende sui quattromila euro per diventare psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico, direi che non intervenire sul profondo focalizzandosi sul problema attuale è un bel traguardo! mi faccio i complimenti da sola, comunque hai decisamente centrato il punto! Credo sia indispensabile iniziare da qualche parte e in questo periodo di crisi, vivo quest'opportunità come una sorta di miracolo.
Ho già i contatti con la responsabile ed ho già lavorato con loro in passato. Mi hanno accolta anche senza esperienza, proponendomi di crescere un po' insieme a loro.
Bello il titolo! Lo metterò tra gli altri e se viene scelto ti citerò tra i ringraziamenti!!! =)