Educazione Sessuale e Contraccettivi
Gli italiani e l'educazione sessuale: agli adolescenti vengono date abbastanza informazioni? E queste informazioni, sono date nel modo corretto?
Ce ne parla il Dott. Galli, nel suo articolo "ITALIANI, FANALINO DI CODA DELL’UE NELL’USO DI CONTRACCETTIVI".
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un saluto! :ciao:
Riferimento: Educazione Sessuale e Contraccettivi
Salve a tutti! Ho letto l'articolo del Dott. Galli e devo dore che i dati sono a dir poco scandalosi... Tuttavia, per esperienza diretta (ho affiancato la Psicologa e l'Assistente Sociale del consultorio), posso dire che nelle scuole ai ragazzi le informazioni vengono date e anke abbastanza spesso. Peccato che poi si ostinino a non metterle in pratica! Non si può fare di tutta l'erba un fascio. Nonostante io viva in Sicilia, zona in cui fino a qualche tempo fa c'era il più alto numero di gravidanze adolescenziali, noto con piacere che rispetto a 6/8 anni fa, quando io ero adolescente, oggi il numero di baby mamme si è notevolmente ridotto. Forse dobbiamo solo avere più fiducia. Ad ogni modo, l'aspetto preventivo della contraccezione che più mi preoccupa non è tanto la gravidanza indesiderata quanto le malattie sessualmente trasmissibili. I nuovi adolescenti hanno molti più rapporti occasionali e pochissima intenzione di usare il preservativo, quasi fosse un handicap! Questo è gravissimo! Proprio qualke giorno fa un 24enne mi raccontava che durante un rapporto occasionale una ragazza gli aveva chiesto di usare il preservativo, cosa che lui non aveva mai fatto! Il risultato è stato l'immediato ammosciamento, grande tensione e poi eiaculazione precoce. Allora: continuiamo a riflettere e cerchiamo nuovi piani d'azione. Un saluto a tutti!
Riferimento: Educazione Sessuale e Contraccettivi
Buonasera Scorpiona,
innanzitutto grazie per aver posto l'accento sul fatto che in moltissime realtà italiane l'educazione sessuale è un argomento trattato, e molto spesso porta anche dei risultati eccellenti. E' comunque vero che dai dati riportati nell'indagine di cui parlo nell'articolo, emerge l'esigenza di fare qualcosa di più o quantomeno qualcosa di diverso. Credo che la problematica necessiti un livello di discussione più ampio rispetto alla singola realtà cittadina e di conseguenza mi auguro che possano essere adottate delle iniziative di respiro nazionale.
Sicuramente tra i colleghi che frequentano questo forum in molti avranno da raccontare esperienze di buone pratiche. Sarebbe interessante provare a condividerle e chissà che magari non possano nascere spunti per azioni innovative in questo ambito..
Proviamoci....
A presto