Riferimento: Tricotillomania
so di cosa si tratta.
Perdonami, non per mettere in discussione le tue capacità ma è un sintomo grave. Sarebbe utile che fosse trattato da uno piscoterapeuta, direi anche piuttosto esperto.
Questo è il consiglio che mi sento di darti.
Rubens
Riferimento: Tricotillomania
Ciao Rubens, capisco la tua preoccupazione e il tuo consiglio. Chi conosce o entra in contatto con questo tipo di problematica, ha a che fare con un livello di angoscia e sofferenza molto intense e, talvolta, l'aggressività che si esprime in modo così evidente è difficile da accogliere e contenere.
Il contesto in cui vedo questa persona (ovvero il tirocinio), le valutazioni dell'equipe di riferimento e del mio Tutor, la richiesta per cui la persona in questione si è rivolta al Servizio e il suo livello di organizzazione di personalità, insieme ad altri aspetti miei personali (psicoterapia personale, supervisione fuori e dentro la scuola di specializzazione) e non, consentono di portare avanti un lavoro psicologico basato sulla Persona, la domanda manifesta e sull'aspetto fenomenologico del sintomo, più che sulla risoluzione del sintomo stesso.
Cerco un confronto rispetto alla Tricotillomania perché non ho trovato molto in letteratura; su internet compare spesso come Disturbo Ossessivo Compulsivo, mentre il Manuale Diagnostico Psicodinamico classifica il problema come Disturbo del Controllo degli Impulsi. Inoltre, i trattamenti elettivi per questa problematica sembrano essere la Psicoterapia Psicodinamica, le Terapie Cognitivo-Comportamentali ma anche l'ipnosi, in alcuni casi, e la terapia psicofarmacologica. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i colleghi!
Riferimento: Tricotillomania
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Ciao Rubens, capisco la tua preoccupazione e il tuo consiglio. Chi conosce o entra in contatto con questo tipo di problematica, ha a che fare con un livello di angoscia e sofferenza molto intense e, talvolta, l'aggressività che si esprime in modo così evidente è difficile da accogliere e contenere.
Il contesto in cui vedo questa persona (ovvero il tirocinio), le valutazioni dell'equipe di riferimento e del mio Tutor, la richiesta per cui la persona in questione si è rivolta al Servizio e il suo livello di organizzazione di personalità, insieme ad altri aspetti miei personali (psicoterapia personale, supervisione fuori e dentro la scuola di specializzazione) e non, consentono di portare avanti un lavoro psicologico basato sulla Persona, la domanda manifesta e sull'aspetto fenomenologico del sintomo, più che sulla risoluzione del sintomo stesso.
Cerco un confronto rispetto alla Tricotillomania perché non ho trovato molto in letteratura; su internet compare spesso come Disturbo Ossessivo Compulsivo, mentre il Manuale Diagnostico Psicodinamico classifica il problema come Disturbo del Controllo degli Impulsi. Inoltre, i trattamenti elettivi per questa problematica sembrano essere la Psicoterapia Psicodinamica, le Terapie Cognitivo-Comportamentali ma anche l'ipnosi, in alcuni casi, e la terapia psicofarmacologica. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i colleghi!
Se porti avanti un lavoro sulla Persona e la sua domanda, cosa speri di trovare in letteratura?
Riferimento: Tricotillomania
Ciao!
la letteratura mi serve per altri motivi, che vanno oltre il lavoro terapeutico. Speravo di trovare qualcuno interessato nel confronto. Ma vedo che non c'è la possibilità. Grazie lo stesso.
Riferimento: Tricotillomania
ciao
purtroppo non so darti nessun consiglio, ma vai avanti con la tua ricerca perchè mi sembra un argomento interessante :30:
ciao :Ops:
Riferimento: Tricotillomania
Citazione:
Ciao!
la letteratura mi serve per altri motivi, che vanno oltre il lavoro terapeutico. Speravo di trovare qualcuno interessato nel confronto. Ma vedo che non c'è la possibilità. Grazie lo stesso.
Scusami, avevo capito che stessi "cercando in particolare qualche libro o manuale che potesse aiutarti con una persona che vedi al Tirocinio da circa un mese"! :rolleyes: Sulla letteratura Willy61 di solito trova diversi articoli, se ci legge sicuramente una mano te la darà...
Saluti,
ikaro
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Originalmente inviato da
ikaro78
Scusami, avevo capito che stessi "cercando in particolare qualche libro o manuale che potesse aiutarti con una persona che vedi al Tirocinio da circa un mese"! :rolleyes: Sulla letteratura Willy61 di solito trova diversi articoli, se ci legge sicuramente una mano te la darà...
Saluti,
ikaro
E' passato un po' di tempo da quel messaggio, quindi ora la ricerca è finita (per ora). Di letteratura ce n'è in inglese più che in italiano e principalmente sullo strappo dei capelli, meno su ciglia, sopracciglia e peli in generale.
Se ignoro un argomento, cerco di saperne di più! In questo caso, ne abbiamo parlato molto perché questo è stato il primo caso di Tricotillomania giunto in consultazione al Servizio. Qualcuno ha avuto altre esperienze?
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Originalmente inviato da
ikaro78
Scusami, avevo capito che stessi "cercando in particolare qualche libro o manuale che potesse aiutarti con una persona che vedi al Tirocinio da circa un mese"! :rolleyes: Sulla letteratura Willy61 di solito trova diversi articoli, se ci legge sicuramente una mano te la darà...
Saluti,
ikaro
E' passato un po' di tempo da quel messaggio, quindi la ricerca è finita (per ora). Di letteratura ce n'è in inglese più che in italiano e principalmente sullo strappo dei capelli, meno su ciglia, sopracciglia e peli in generale.
Se ignoro un argomento, cerco di saperne di più! In questo caso, ne abbiamo parlato molto perché questo è stato il primo caso di Tricotillomania giunto in consultazione al Servizio. Qualcuno ha avuto altre esperienze?
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Originalmente inviato da
lily1982
Ciao Rubens, capisco la tua preoccupazione e il tuo consiglio. Chi conosce o entra in contatto con questo tipo di problematica, ha a che fare con un livello di angoscia e sofferenza molto intense e, talvolta, l'aggressività che si esprime in modo così evidente è difficile da accogliere e contenere.
Il contesto in cui vedo questa persona (ovvero il tirocinio), le valutazioni dell'equipe di riferimento e del mio Tutor, la richiesta per cui la persona in questione si è rivolta al Servizio e il suo livello di organizzazione di personalità, insieme ad altri aspetti miei personali (psicoterapia personale, supervisione fuori e dentro la scuola di specializzazione) e non, consentono di portare avanti un lavoro psicologico basato sulla Persona, la domanda manifesta e sull'aspetto fenomenologico del sintomo, più che sulla risoluzione del sintomo stesso.
Cerco un confronto rispetto alla Tricotillomania perché non ho trovato molto in letteratura; su internet compare spesso come Disturbo Ossessivo Compulsivo, mentre il Manuale Diagnostico Psicodinamico classifica il problema come Disturbo del Controllo degli Impulsi. Inoltre, i trattamenti elettivi per questa problematica sembrano essere la Psicoterapia Psicodinamica, le Terapie Cognitivo-Comportamentali ma anche l'ipnosi, in alcuni casi, e la terapia psicofarmacologica. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i colleghi!
Se ti confronti in supervisione ed hai un tutor all'interno della tua specializzazione dovresti già avere elementi, se decidi di portare avanti un caso come questo, cosa che io ti sconsiglio.
Il mio appunto non riguarda una mia preoccupazione ma ritengo sia una questione di professionalità.
Un professionista non si distingue solo per i casi che risolve ma anche per quelli che decide di non trattare, consapevole delle proprie capacità e dei propri limiti.
Ora, io non conosco il tuo caso e non conosco te, salvo per il fatto che sei una specializzanda. Ma il sintomo che hai segnalato è indubbiamente grave.
Non ritengo si possa fare una diagnosi al volo basata su qualche elemento quindi inquadrare il problema come doc o altro è un atteggiamento semplicistico che non aiuta.
Se si trattasse ad esempio di una condotta autolesiva tipica dei borderline?hai sufficienti elementi per escluderlo?
Hai mai trattato un borderline? Sai cosa significa entrare in relazione terapeutica con un borderline?
A volte il miglior modo per apprendere è osservare gli altri.
Il consiglio che ti posso dare è inviare il caso alla tua tutor o ad uno psicoterapeuta che lo possa prendere in carico chiedendo, se possibile, di assistere alle sedute.
Rubens