Riferimento: sesso con prostitute
Cara Laura
è assolutamente comprensibile il tuo disagio anche perchè da donna ti riesce difficile immaginare il tuo compagno in una relazione non paritaria, non di scelta reciproca come quella che solitamente si attua nel sesso a pagamento.
Credo però vada assolutamente valorizzato il messaggio di apertura e fiducia che lui ha voluto inviarti aprendosi a questa condivisione. Si tratta di esperienze passate che lui ha comunque scelto di condiviere con te.
Mi hai molto colpito nel passo in cui scrivi:mi sono creata delle aspettative nei suoi confronti e questa cosa non collima con l'idea che mi ero fatta di lui.
Avere delle aspettative non ci permette di guardare l'altro per quello che è. Forse lui ha avuto il bisogno di mostrarti una parte del suo sè sapendo che probabilmente non si sarebbe facilmente allineata con l'immagine che tu hai di lui.
A che un rapporto possa essere solido è invece molto importante poter entrare in contatto con tutte le parti del nostro partner, anche quelle che ci piacciono meno, comprendendo poi quanto siano tollerabili per noi.
Il mio invito per te è di aprirti ad una nuova comprensione e conoscenza del tuo compagno.
Auguri!
Riferimento: sesso con prostitute
Cara Laura,
Chiedi perché un uomo si possa comportare così. Ti offro la mia personale risposta, premettendo che non sono un esperto, l’ho fatto due volte in tutta la vita e come canta Guccini, “l’esperienza degli altri non vale”. Se poi avrai la pazienza di leggere gli altri miei interventi su questo forum (niente paura, non sono tanti) ti farai un’idea appena più precisa del contesto.
Costruire una relazione vera, appagante su tutti i piani, fisico incluso, è la situazione ideale che tutti vorremmo, ma non è sempre possibile. Non se ne ha l’occasione, i mezzi, la capacità, il tempo e la voglia o la possibilità. Ma il bisogno di contatto fisico rimane, può diventare acuto ed è necessario soddisfarlo. Vivere sereni in castità non è da tutti, ne converrai. Quello che spesso manca, non è l’amore con la “A” maiuscola ma banalmente il calore di un corpo da abbracciare, due occhi da guardare e, perché no ?, due orecchie che almeno fingano di ascoltare. Passare una serata con una donna a pagamento non equivale necessariamente a sesso animalesco e frettoloso in un angolo buio, può essere una passeggiata, due chiacchiere scambiate in un pub e una notte in hotel. Una finzione ? Certo, ma anche una strada comoda e veloce per una illusione di intimità cui ha fatto seguito il rientro nel tunnel dei doveri familiari.
Questo per me, poi le motivazioni possono essere tantissime altre, tante quanti sono i maschi in Terra: dalla bravata giovanile alla conferma di una declinante virilità, alla voglia di evasione da una situazione che non si è capaci di cambiare.
Questo fa di noi maschi dei mostri ? Non lo so, semplicemente svela che qualcuno di noi è più debole di altri e di sicuro conferma, se mai ve ne fosse bisogno, che siamo men che perfetti e che per assecondare le nostre passioni siamo disposti anche ad umiliarci un poco.
Riferimento: sesso con prostitute
Ciao, è abbastanza evidente la tua difficoltà a digerire una simile confessione..ma forse più che chiederti perchè lui abbia ricercato una tale situazione, e le motivazioni veramente sono tante, come è stato detto, dovresti interrogarti sulla tua immagine e idea della prostituta. Il tuo compagno è stato sincero, un'esperienza forse sbagliata e senza senso, forse figlia della gioventù, sicuramente da non ripetere.. Lui forse non ci pensa più..mentre tu ancora ti arrovelli. Cos'è che ti sta dando più fastidio? Perchè forse una mercenaria del sesso è qualcosa che si vede ma che "non ci tocca" e quando succede? Ricerca le risposte in te più che in lui, perchè lui già te l'ha date, ma a te non sono state sufficienti..
In bocca al lupo!