Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
Ciao ragazze-i,
propongo, non essendo partita ancora una discussione nel forum, di iniziare insieme un veloce scambio-ripasso sulle tematiche principali per la prima prova che tra poco più di un mese ci sarà..
Augurando a tutti un buono studio..
aspetto la vostra partecipazione!
Inizierei intanto, con
motivazione
emozione
che ne dite??
seguirei la scaletta seguente x ogni approccio indicato, anche se nel nostro tema ne approfondiremo uno soltanto..
teorie di riferimento
metodi di indagine
ambiti applicativi
vale.
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per me va bene....
cominciamo con le emozioni?
vado io
teorie:teoria di James lange: l'emozione coincide con l'esperienza della modificazione somatica, cioè è un riflesso soggettivo degli stati corporei, le modificazioni seguono immediatamente la percezione dell'oggetto.
wynnie solomon con esperimenti sui cani hanno dimostrato che l'integrità del simpatico non è necessaria per provare emozioni
schneirla ha proposto un collegamento tra le due teoriesostiene che la teoria di james-lange è valida per i bambini piccolissimi e e per gli animali inferiori, ma non è possibile trascurare il contributo dell’apprendimento e dell’esperienza emotiva.
watson la teoria comportamentistica delle emozioni-->apprendimento condizionato si ha la diversificazione delle emozioni,il comportam. emotivo deriva dall’azione degli Stimoli sensoriali sul S.N. attraverso gli organi di senso.
Papez e il suo circuito, Papez afferma che l’espressione emozionale e l’esperienza emotiva possono essere dissociate e che l’aspetto esperienziale necessita della mediazione della corteccia. ( a me non è proprio chiarissimo).
l'approccio psicofisiologico...
continuo in un altro momento....
metodi d'indagine: colloquio con particolare attenzione al comportamento non verbale e all'empatia, reattivi emotivi
ambiti applicativi: clinico:ruolo delle emozioni nei disturbi (alessitimia), educativo
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ok! Emozioni
Io ho impostato un abbozzo di tema così:
definizione generale: definizione delle emozioni e degli altri fenomeni della vita affettiva (umore, temperamento sentimenti). Componenti delle emozioni:
-comp. fisiologica
-comp. espressivo motoria
-comp. motivazionale
-comp. cognitiva
-comp. soggettiva.
Btreve descrizione delle teorie, partendo proprio da queste componenti:
Teorie fisiologiche: James&Lange- teoria viscerale o periferica, teoria del feedback facciale di Tomkin, teoria di Cannon in contrapposizione a James&Lange
Teorie evoluzioniste: emozioni=risposte innate uguali per tutti, principali esponenti sono Ekman&Friese che dividono le emozioni in fondamentali e derivate
Teorie costruzioniste : emozioni no origine biologica ma nascono dalla cultura di appartenenza e dal linguaggio:Esponente: Harrè (studio del lessico emotivo) e altri studi antropologici
terie cognitiviste: dette anche teorie dell'appraisal, le emozioni dipendono dal modo in cui vengono elaborate cognitivamente. Esponenti: Shachter&Singer "teoria bifattoriale".
Ambiti di applicazione: gestione delle emozioni nel setting clinico, studio delle e. in patologie gravi tipo schizzofrenia, ambito lavorativo: gestione delle emozioni nello svolgimento di compiti importanti.
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melita, scusami ma quali sraebbero i reattivi emotivi che tu inseriresti nelle emozioni?
comunque ecco anke la mia..
emozioni:
teoriA FREUDIANA .. affetti chiave accesso di inconscio
teoria appraisal .. valutaz cognitiva emozioni ( qui nn ci andrebbero + arnold lazaruz e frjda??)
teoria james-lange verso cannon
teoria evoluzionista ekman
Metodi: qui, oltre colloquio con att empatia e comunicazione non verbale.. ??
Ambito: clinico.. emozioni nel transfert, acting out, alessitimia-psicosomatica
p.s. Qualora si partisse dal fenomeno-contesto in grado di spiegare la teoria, come partireste in questo caso?
buonagiornata a + tardi:)
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Ecco mi collego al tuo ultimo quesito: "p.s. Qualora si partisse dal fenomeno-contesto in grado di spiegare la teoria, come partireste in questo caso?" Io nn sto facendo i temi impostando prima le teorie generali xkè ciò cambia in base a cosa ti chiede la traccia, cioè se ti chiede di partire dall'ambito applicativo è diverso, nel senso che tu devi trovare una teoria che possa spiegarla.Il punto è che si intende con scegliere una teoria e gli autori di riferimento più significativi??Sto sbagliando io ad interpretare in questo modo?Faccio un ex: se chiede di parlare direttamente dell'ambito applicativo:
-alessitimia
-teorie che possono spiegarla
-strumenti
Se invece chiede una teoria scelta
-teoria di ekman e friesen
-schizofrenia
-facs
cioè nn ha senso ripetere le teoria più importanti in qsto caso..sto sbagliando??Aiuto!!!:sbonk::argh:
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ragazze ma nn c'è nessuno????:sbonk: come state impostando i temi?
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Eccomi..
penso anch'io che partendo dal fenomeno-contesto non si debba poi far riferimento a tutte le altre teorie, cosa xaltro dubbia in ogni caso, per il poco spazio disponibile!
La mia domanda è un'altra, se in tal caso si parte dal fenomeno es. alessitimia come abbiamo pensato x le applicazioni delle emozioni, la teoria che le spiega qui diventa altra magari da quella che sceglieremo noi, xchè in questo caso le spiegazioni fanno riferimento alla teoria della mente.. nn so se mi spiego..quindi come far tornare comunque l'alessitimia alla teoria di freud o di schachter o lazarus?? Dubbi... chiunque voglia suggerire..
..poi sempre riporto la questione dei metodi x le emozioni.. quali reattivi emotivi?? io pensavo solo al colloquio x comunicazione non verbale e empatia...
... eventuale confronto... metterei teorie cognitive e teoria freudiana o teorie evoluzioniste..che ne dite??
aspetto risposte poi passiamo magari alle motivazioni..
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l'alessitimia non è spiegata attraverso la teoria della mente, devi far riferimento alle teorie per l'espressione e comunicazione delle emozioni.E' un'incapacità di descrivere i sentimenti non di sentirle, mancano gli strumenti psicologici per farlo.Si tratta di un arresto ai primi stadi sensomotori
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se metti a confronto le teorie cognitive e quella evoluzioniste a confronto quale ambito applicativo metti?
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1. Si, in effetti non pensavo al fatto che il disturbo si potrebbe legare ad ekman per l'espressione delle emozioni.. però, per quanto ne so, io studiando x la tesi, ho trovato in letteratura spiegazioni sull'eziopatogenesi dell'alessitimia legate alla teoria dell'attaccamento-teoria della mente , in riferimento a vdisfunzioni della regolazione affettiva..
Es.. L'alessitimia è un'incapacità di descrivere i sentimenti.. importanza espressione emozioni x adattamento.. universalità teorizzata da ekman.. meotodo psicometrico facs..
2. Per il tema sul confronto tra teorie, immagino, se richiesti, metodi e ambiti saranno riferiti sia all'una che all'altra..non saprei altrimenti come si possa trovare uno stesso... che dite?
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si certo nelle varie ipotesi eziopatogenetiche dell'alessitimia c'è un'origine relazionale che può essere probab risale ad una scarsa comunicazione affettiva con i caregiver.Qsta è anche l'ipotesi di Taylor.(anche io l'ho studiata per la tesi:asd:) Ma io nn l'ho spiegata così, cioè mi sn soffermata sul deficit che comporta e quindi ad ex modello evolutivo cognitivo di Lane e schawartz..
Si per il confronto sono in crisi anche io..sto pensando ad un ambito applicativo e trovo alcune teoria che si pos collegare...gli strumenti x ognuno poi..uff!!!:jd:
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comunque per il confronto pensavo James-Canon, collegandomi poi alle diverse discussioni scientifiche sulle componenti delle emozioni citare Damasio e qndi ambito applicativo riproporre l'alessitmia..ma gli strumenti di ognuno dei due??Può andare??
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non ho capito partendo dallì'alessitimia come fenomeno con quale teoria delle emozioni la spiegate e come? stessa domanda per motivazioni. grazie.
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Partendo dall'alessitimia, si pensava di collegarla alla teoria di ekman (anke se io non ne sono molto sicura) legando l'incapacità di descrivere-esprimere le emozioni alla teoria evoluzionista attraverso l'importanza della comunicazione emotiva ai fini dell'adattamento.. più nn so fare..
Motivazioni..?? partiamo?
1. freud... motivazioni inconsce...
metodo clinico-psicoanalitico
ambito clinico-psicoterapeutico.. e importanza motivazioni al
lavoro psicologico, intrinseca vs estrinseca
2. bowlby... sistema motivazionale dell'attaccamento/motivaz affiliativa
metodi strange situation..aai.. ansiety separation text..
ambito clinico..disturbo.. di ansia da separazione/disturbi conseguenti attaccamento insicuro e pattern relazionali (MOI)
3. maslow... scala gerarchica bisogni..
metodo colloquio + test personalità??
ambito clinico.. importanza motivazioni al lavoro psicologico intrinseca vs estrinseca
Non mi sembra mai sufficiente o abbastanza corente però x un tema:( ditemi anke voi..
p.s. ribadisco la solita domanda...quali altri strumenti-metodi x emozioni..quali i reattivi di cui parlavate?
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Emozioni:
1)non ho ben capito il tuo schema.Ok, abbiamo messo teorie diverse x spiegare l'alessitimia, l'importante è che siano giustificate e su qsto va bene.L'alessitimia se si parte dall'ambito applicativo.
2)teorie recenti a confronto, strumenti e ambiti applicativi cosa hai messo?
3)Teoria scelta?
Motivazioni:
io
1)ambito clinico, setting terapeutico, Maclelland
2)eh mi manca, vorrei fare Bandura e teoria attribuzione x valore, ma diventa un pò complicato
3)lorenz, ambito educativo
tu?