Riferimento: "Ma tu sei sola?"
Beh l'articolo è molto simpatico! Comunque condivido la frase di quella madre che ha detto "c'è chi nasce per quello.....e mia figlia...." (insomma qualcosa del genere)....io sono giunta a questa conclusione :sisi: ....è la cosa più scontata e normale! Non pensate? Oppure la frase drammatica è "non mi merito di avere nessuno accanto"......
Riferimento: "Ma tu sei sola?"
L’articolo è molto carino e ironico…mi son fatta due risate!:asd:
Riporto anche una battuta che calza a pennello con l'argomento:
«Un uomo solo a trent'anni è un single, un figo, uno con la sindrome di Peter Pan... Una donna sola a trent'anni è additata come Hannibal Lecter all'ora dell'aperitivo.»
Geppi Cucciari
Mah! Ritengo che noi donne rimaniamo vittime di quel retaggio culturale per cui una donna che a 30 anni non ha un uomo al suo fianco rimarrà zitella tutta la vita.
Lo stereotipo della ragazzotta che fa di tutto per incastrare e farsi sposare da un uomo non riuscendoci, stereotipo, poi, che si evolve in zitella acida passata la cinquantina, è molto divertente e ha fatto la fortuna di svariati comici e personaggi cinematografici, ma la realtà a me sembra un tantino diversa.
L’essere single non significa necessariamente essere sole.
Non credo che una donna senza un uomo accanto sia incapace di vivere bene…:asd:
Avere una persona con cui condividere la propria vita credo sia importante per entrambi i sessi mica solo per le femminucce…
Nella condizione di essere “soli” non c’è una classifica in cui uno è più figo di un altro.
Anzi, ci sono certi uomini che da soli si sentono più persi di una donna….conosco parecchi quarantenni-cinquantenni che vivono male questa condizione.
E per dirla tutta trovo alcuni uomini con i capelli brizzolati, single incalliti, che fanno gli scemi con le ragazzine ancora più tristi di certe donne.
Poi è anche vero che arrivate ad una certa età vedi le tue amiche che si sposano fanno figli cambiano modo di comportarsi, abitudini etc…
Nonostante non sia single, sono alla soglia dei 30 e vedo quello che mi sta succedendo attorno: tutte le mie amiche si stanno sposando, tutte :sbonk: e la domanda più frequente è sempre la stessa: ma tu quando ti sposi? Hai quasi trent’anni… :sveng:
Embè…!!
Mica lo dice il dottore che a quell’età ci si deve sposare per forza…:asd:
Chiarisco, l’idea di sposarmi con il mio ragazzo non mi fa schifo per niente, ma non è una cosa per cui non dormo la notte.
L’essere single non sminuisce l’ essere donna.
Non voglio fare discorsi dal sapore femminista, ma noi donne dobbiamo imparare a bastarci da sole, il che non vuol dire che è meglio sole, ma che l’altro non deve essere un mezzo per affermare la nostra identità.
C’è un passo di un libro di Fabio Volo che io trovo molto bello, l’ho anche postato in un’altra sezione del forum che riporto qui e che vale per uomini e per donne.
Citazione:
Con te sarò nuovo. Ti dico queste parole nel periodo migliore della mia vita, nel periodo in cui sto bene, in cui ho capito tante cose. Nel periodo in cui mi sono finalmente ricongiunto con la mia gioia. In questo periodo la mia vita è piena, ho tante cose intorno a me che mi piacciono, che mi affascinano. Sto molto bene da solo, e la mia vita senza di te è meravigliosa. Lo so che detto così suona male, ma non fraintendermi, intendo dire che ti chiedo di stare con me non perché senza di te io sia infelice: sarei egoista, bisognoso e interessato alla mia sola felicità, e così tu saresti la mia salvezza. Io ti chiedo di stare con me perché la mia vita in questo momento è veramente meravigliosa, ma con te lo sarebbe ancora di più. Se senza di te vivessi una vita squallida, vuota, misera non avrebbe alcun valore rinunciarci per te. Che valore avresti se tu fossi l'alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza? Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare. Spero tu possa capire quello che cerco di dirti. Io sto bene da solo ma quando ti ho incontrato è come se in ogni parola che dico nella mia vita ci fosse una lettera del tuo nome, perché alla fine di ogni discorso compari sempre tu. Ho imparato ad amarmi. E visto che stando insieme a te ti donerò me stesso, cercherò di rendere il mio regalo più bello possibile ogni giorno. Mi costringerai ad essere attento. Degno dell'amore che provo per te. Da questo momento mi tolgo ogni armatura, ogni protezione... non sono solo innamorato di te, io ti amo. Per questo sono sicuro. Nell'amare ci può essere anche una fase di innamoramento, ma non sempre nell'innamoramento c'è vero amore. Io ti amo. Come non ho mai amato nessuno prima... "
dal libro "È una vita che ti aspetto" di Fabio Volo
E’ un passo che ho fatto mio in un momento di crisi sentimentale e che mi ha fatto guardare le cose in modo nuovo.
Essere in 2 è bello, è piacevole, ma ancora di più se si sta bene con se stessi.
Non dobbiamo cercare la felicità nel nostro compagno, ma con il nostro compagno.
Il rimanere da sola, ora come ora non mi spaventerebbe perchè ho superato ben altro, ma ovviamente sono felice di avere al mio fianco la persona che ho!
Non uno qualsiasi che colmi il mio bisogno di essere amata e di amare o la mia solitudine, ma proprio lui perchè lui!!
Mi dispiace se mi sono dilungata e se magari ho divagato un po’…
Ultimamente sono logorroica e mi dovete sopportare…:zott:
Riferimento: "Ma tu sei sola?"
Sono completamente d'accordo con ciò che ha scritto Nadir: è il mio stesso pensiero, potrei sottoscrivere parola per parola....:approved:
Sulla citazione di Fabio Volo, poi, avevo già espresso apprezzamento nell'altro thread e lo confermo qui...
Riferimento: "Ma tu sei sola?"
infatti anche a me è piaciuto ciò che hai riportato di Fabio Volo!
Riferimento: "Ma tu sei sola?"
Concordo anche io con Nadir, verissimo il suo post e bellissima la citazione! Mi fa sorridere l'articolo, molto ironico. Ripropone scherzandoci stereotipi classici e le loro possibili variabili. Mi chiedevo sempre sorridendo perchè una donna sola(sulle donne ci si "accanisce" di più per via della maternità, secondo me) o un uomo non puo' scegliere di esserlo senza bisogno di doversi "giustificare" col mondo ed essere sottoposti al fuoco di interrogatori incrociati di amici, familiari(fra domande, appuntamenti organizzati)? Ucciderei in particolare lo stereotipo che una donna sola è una sfigata...dovremmo essere più elastici e considerare che non tutti procedono per tappe e scandiscono i tempi per innamorarsi, sposarsi. C'è chi non li contempla proprio matrimonio, maternità, paternità o una vita di coppia.E puo' vivere bene lo stesso. Scelte(in controtendenza?!). Mi piacerebbe non dovessero essere più spiegate"nei meeting" nel tentativo di spiegare che si puo' stare bene ed essere felici lo stesso, bastando come diceva Nadir a se stessi.
Riferimento: "Ma tu sei sola?"
L’articolo mi ha fatto sorridere:asd:
Concordo con quanto è già stato scritto. E anch’io credo che
la donna sia più presa di mira, forse, per una questione culturale, che la vuole madre, proprio in quanto donna. Ecco allora che le 40enni single destano quantomeno curiosità:smile:
Lo rivela anche il nostro linguaggio, comunque recente, che il contesto sociale vorrebbe le donne ad un certo punto, sposate. Il termine zitella (tutt’ora praticato) ha accezioni negative,spesso associato ad acidità o a vecchiaia.
Oppure il titolo” signorina", che è dissimetrico rispetto alla parola "singorino" per uomo, peraltro ormai definitivamente scomparso e non usato con la stessa valenza.
Spero anch’io che si arrivi ad un punto in cui non ci sia bisogno di giustificarsi se si compiono scelte diverse dal matrimonio o dalla maternità.
Nonostante la donna “sia più bersagliata” in questo senso, la stessa situazione la vive anche l’uomo. Per entrambi i sessi è difficile trovare qualcuno con cui condividere la propria vita.Per entrambi i sessi la “singletudine” :giggle: può comportare vantaggi e svantaggi. Ed è auspicabile che ciascuno con i suoi personalissimi tempi, si realizzi e sia felice in primis come persona, volendosi bene, e a seguire (se capita e se lo si desidera) all’interno di una coppia.
Sulla carta dovremmo essere evoluti, in realtà vedo tante persone che si costringono ad essere infelici quasi trascinate dagli eventi.
Chi si sposa per forza di inerzia, perché è un po’ quello che la società si aspetta da noi. Chi resta incastrato dentro matrimoni senza più alcun sentimento per amore dei figli ( e molto spesso per paura di abbandonare un porto sicuro e affrontare l’ignoto).Salvo poi trovare una boccata d'aria nel tradimento.
Insomma forse saremmo tutti più sereni se non fossimo schiavi di questi dictat sociali.
Riferimento: "Ma tu sei sola?"
Premettendo che avete quasi esaurito le argomentazioni, perlomeno quelle che avrei avanzato anche io, e che condivido pienamente, .. beh eccomi qui, il prototipo della donna over 30, e i 30 sono già "tuonati" :sbonk: da un po', che deve riorganizzarsi totalmente con tanto di plurimo palco collezionato nella relazione appena conclusa !! :sbonk:
Proprio niente male !! Devo ammettere che l'articolo e i vostri interventi mi hanno fatto sorridere. :hug: