Riferimento: Bambina dislessica
Una bambina dislessica non segue lo stesso metodo di lavoro degli altri, proprio per le sue peculiarità. E' seguita dalla asl o da qualche psicologo? Occorre parlare con chi la segue. Io normalmente mi comporto così, si fa un trattamento specifico e si danno indicazioni su come operare a casa. Fa parte del mio lavoro a studio.
lucia
Riferimento: Bambina dislessica
è abbastanza ovvio che la bambina si distragga e si lamenti: chiunque trova noioso affrontare del materiale che non capisce! spero che la bambina sia seguita da un logopedista che la aiuti man mano a "compensare" le carenze nella lettura. per quanto riguarda il tuo lavoro di sostegno scolastico, l'unica cosa che puoi fare è limitarti a diminuirle il carico di lavoro evitando prove in cui è lei a dover leggere o identificare la frase da sottolineare. potresti, ad esempio, preparare prima il materiale oggetto della lezione (occorre un ottimo rapporto con i genitori e, se si riesce, con la scuola...) in modo da "raccontarglielo" tu e basare l'apprendimento piu sulla riflessione che sulla lettura e memorizzazione.
Una strategia che spesso i dislessici usano per leggere (gli esperti in DSA mi scuseranno x la banalizzazione) è associare l'immagine globale della parola al suono corrispondente, per compensare la difficoltà che hanno nel discriminare e convertire i singoli suoni (ad es non leggono C+A+S+A ma leggono CASA), quindi un'alternativa potrebbe essere metterle comunque il testo davanti ma leggerlo tu e farle riconoscere e ripetere molte volte i vari significati delle parole.
Prima di pensare ad una strategia di lettura,però, secondo me ti conviene basarti su quelle che si chiamano STRATEGIE METACOGNITIVE: deve studiare un particolare argomento di storia? falla riflettere sui contenuti, su cosa vuol dire per lei quel particolare argomento e falle creare anche delle mappe concettuali in cui identifica quali sono le nozioni che si possono trovare... il tutto, come ti ho detto, affiancato ad un apprendimento in cui la lettura non parte da lei ed in cui verifichi man mano che conosca il significato delle parole: la ripetizione "una seconda volta" non ha nessun senso se per lei il materiale immagazzinato non ha significato nemmeno la prima volta!