psicologi e psicopedagogisti
Cari colleghi e non...
stamane sono venuta in possesso di un biglietto da visita di uno psicopedagogista in cui è letteralmente riportato:
SPECIALISTA (e già mi suona strano...)IN:
- disturbi dello sviluppo
-disturbi dell'apprendimento
-disturbi del linguaggio
-disturbi di attenzione e memoria
-disturbi di ansia generalizzata (che vuol dire? e, in ogni caso, rientra tra le sue competenze?)
- attacchi di panico (!!!)
- stati depressivi e insicurezze (!!!!)
- iperattività, dislessia, autismo, disgrafia
-consulenza minorile e familiare in casi di affido e separazione
-colloqui di orientamento individuale ed interventi mirati
consulenza individualizzata
-terapie a bambini, adolescenti, adulti, anziani
-consulenza tecnica d'ufficio
Non voglio far polemica...ma vorrei capire se la nostra professione ha ancora dei confini visibili, riconosciuti e riconoscibili.
grazie a chi voglia rispondere
psicologa-psicoterapeuta
Re: psicologi e psicopedagogisti
e chi è questa, Mandrake? Fa tutto lei :ooo: Poteva scrivere direttamente "faso tuto mi"!
Cmq, 2° me no, non c'è una chiara percezione dei confini dello psicologo e di quanto pertiene esclusivamente a lui. Tutti se ne appropriano allegramente e senza timori. Tanto chi li punisce?
Riferimento: Re: psicologi e psicopedagogisti
Se è psicologo, ha violato in diversi passaggi l'autoregolamentazione per la pubblicità.
Se non è psicologo, ha dichiarato nero su bianco di fare esercizio abusivo della professione, che è reato penale.
In entrambi i casi, fai una copia del biglietto da visita con scritto quanto riportato, e la invii rapidamente all'Ordine degli Psicologi della regione di residenza e/o attività di questa persona, indirizzandola alla Commissione Deontologica se è psicologo, alla Commissione Tutela della Professione se non lo è.
Puoi verificarne l'eventuale iscrizione all'Ordine andando sul sito www.psy.it e cercando nel database dell'Albo nazionale.
Riferimento: psicologi e psicopedagogisti
le voci che ha scritto nel biglietto da visita oltre che essere una sforamento nella professione di psicologo, è CHIARAMENTE anche uno sforamento nella professione di PSICOTERAPEUTA e di MEDICO (molti dei disturbi che ha citato sono classificati nel DSM quindi di competenza medico-psichiatrica).
Secondo me ti conviene allertare l'Ordine dei Medici che hai più possibilità che agiscano contro questo pedagogista.
Riferimento: psicologi e psicopedagogisti
Johnny, quanto ricompreso nel DSM non è di competenza medica esclusiva; se ha scritto quello che è qui riportato, siamo ampiamente nell'ambito psicologico. Nel merito specifico di questo biglietto, è più probabile un'attivazione di un Ordine degli Psicologi.
Riferimento: psicologi e psicopedagogisti
Dispodaspo so per certo che non è uno psicologo...
Riferimento: psicologi e psicopedagogisti
Se non è psicologa, è nei guai: quel messaggio promozionale la fa automaticamente rientrare nell'esercizio abusivo di professione (codice penale). Segnala all'Ordine, allegando copia del biglietto originale, e con richiesta di intervento da parte dell'Ordine in merito ai profili di abuso.
Riferimento: psicologi e psicopedagogisti
anche secondo me è da segnalare, se si è sicuri che non è laureata in psicologia.
domanda attinente:
- cosa fa un psicopedagogista nel suo studio privato?!
Riferimento: psicologi e psicopedagogisti
ragazzi è un pezzo che manco dal forum ma vedo che le domande sono sempre le stesse...bisogna andare avanti...è ovvio che il caro fenomeno pedagogista è da denunciare quello che dichiara di fare è pertinenza nostra.invito a tutti di informarsi su ciò che è già scritto negli anni per portare i discorsi avanti e non rimanere bloccati in questa sorta di paradosso temporale. In più in giro continuo a vedere sparate di zuccherina su competenze di counsellor e psicologi...anche li basta, è un anno che va avanti...portiamo il dibattito ad un livello più ampio
Riferimento: psicologi e psicopedagogisti
è da parecchio che non scrivo di counselling su questo forum ma visto che vengo chiamata di nuovo in causa....
nel frattempo ho vinto un concorso pubblico..sto lavorando e questo mi permette di avere una visione più ampia...
contemporaneamente frequento un corso biennale di mediazione familiare; il primo anno è in comune al corso di counsellor..e vi posso assicurare che i prof. hanno spiegato benissimo la differenza tra le varie discipline.....