Prima Prova: confronto tra due modelli teorici.
Nella sessione di novembre del 2009, la prima prova consisteva nel confronto tra due modelli teorici. Vediamo ad esempio la traccia 2:
Il/la candidato/a ponga a confronto due modelli teorici recenti dell’apprendimento esaminando:
1. i lineamenti generali delle teorie e i relativi costrutti teorici
2. i metodi di indagine di ciascuno
3. i risvolti applicativi di ognuno dei due.
Il/la candidato/a confronti criticamente i punti di forza e di debolezza di entrambi i modelli.
Ho una domanda: cosa si intende per modelli teorici? Si tratta di confrontare due paradigmi dello stesso filone (per es. paradigma del condizionamento operante vs. paradigma del condizionam. classico) o due teorie diverse (per es. cognitivismo vs comportamentismo)?
Io sono sicuro del fatto che si tratti del secondo caso, ma ho letto sul forum che, indipendentemente dalla traccia, si tratta di presentare sempre un solo approccio teorico... e la cosa mi ha un pò confuso.
Grazie a chi mi risponderà! A presto e buono studio :approved:
Riferimento: Prima Prova: confronto tra due modelli teorici.
secondo me è due teorie...l'apprendimento non lo ho ancora fatto, però posso farti l'esempio sul linguaggio: ad esempio per quanto riguarda l'apprendimento del linguaggio potresti citare Skinner (teoria del rinforzo) vs Chomsky (innatista) o ancora Piaget vs Vygotskij che collimano nel ritenere pensiero e linguaggio interdipendenti, ma danno una diversa interpretazione del linguaggio egocentrico e del ruolo svolto dall'ambiente sociale...cmq noi stiamo formando un gruppo qui e su fb per ripassare tutti insieme, magari ti puoi unire a noi!!!! ;)
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se dice modelli teorici credo si riferisca a singole teorie (per es. pavlov, skinner, tolman, bandura etc.) più che ad approcci teorici più vasti tipo comportamentismo o cognitivismo, se ci pensi sia il comportamentismo che il cognitivismo contengono al loro interno decine di differenti modelli teorici non si tratta semplicemente di due teorie diverse. quello che volevo chiedere io è: ma autori tipo skinner o pavlov possono essere considerati come modelli teorici recenti???
grazie ragazzi se mi rispondete e buono studio
Riferimento: Prima Prova: confronto tra due modelli teorici.
.....Anche io credevo che con "modelli teorici" si intendessero due modelli diversi (come cognitivismo e comportamentismo) ma ora non ne sono più sicura.....perchè si potrebbero anche riferire al confronto delle teorie di due diversi autori che hanno affrontato l'apprendimento....
...C'è qualcuno che può risolvere questo dubbio????
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ciao a tutti\e, ho sostenuto l'esame nella scorsa sessione...questa traccia ha fatto penare anche noi, provo a risolvervi il dilemma.
Sono daccordo con martolona. per approccio s'intende la cornice teorica di riferimento (cognitivismo,comportam. ecc), ilmodello teorico é la teoria.
es.apprendimento:approccio=comportamentismo, modelli teorici = condiz. classico vs condiz. operante.
Sarebbe meglio confrontare modelli dello stesso approccio perché è piú facile il fare il confronto, a mio parere, ma la traccia non vieta di confrontare modelli di approcci diversi.
pavlov e skinner non si possono considerare recenti per l'apprendimento da bandura in poi va bene.
spero di essere stata d'aiuto
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Ragazzi, grazie mille per i vostri chiarimenti. In effetti, io avevo cominciato a studiare due approcci teorici per ogni tema, ma se le cose stanno come dite voi (e mi sembra proprio di sì), riuscirò a preparare l'EDS in molto meno tempo. Per fortuna!!! Invece, mi lascia perplesso l'ultimo accenno al discorso "recenti": effettivamente, si tratta di una richiesta che mi sembra un pò troppo arbitraria per un EDS. E se io avessi proposto il condizionamento classico e quello operante, la commissione cosa avrebbe fatto? Mi avrebe bocciato perchè non si sarebbe trattato di modelli sufficientemente recenti?
Cmq, grazie ancora e buono studio:approved:
Riferimento: Prima Prova: confronto tra due modelli teorici.
Citazione:
Originalmente inviato da
marco318
Ragazzi, grazie mille per i vostri chiarimenti. In effetti, io avevo cominciato a studiare due approcci teorici per ogni tema, ma se le cose stanno come dite voi (e mi sembra proprio di sì), riuscirò a preparare l'EDS in molto meno tempo. Per fortuna!!! Invece, mi lascia perplesso l'ultimo accenno al discorso "recenti": effettivamente, si tratta di una richiesta che mi sembra un pò troppo arbitraria per un EDS. E se io avessi proposto il condizionamento classico e quello operante, la commissione cosa avrebbe fatto? Mi avrebe bocciato perchè non si sarebbe trattato di modelli sufficientemente recenti?
Cmq, grazie ancora e buono studio:approved:
tranquillo non bocciano per questo almeno credo... di sicuro li preferiscono.
ad esempio io nella precedente sessione, ho messo la teoria di greace,la teoria della pertinenza (recente)di cui volevo parlare poggia sulla teoria di greace non potevo evitarla e alla fine per ragioni di tempo e spazio non sono riuscita a trattarla. ebbene a quella prova ho preso 30 il minimo. Alle altre prove ho preso il massimo, quindi non sono poi cosí capra.io credo m'abbia penalizzato la mummia greace. :p
ciau
Riferimento: Prima Prova: confronto tra due modelli teorici.
sono perfettamente d'accordo con misamisa..niente bocciatura per teorie non proprio recenti...quindi tranquilli....studiate e non perdetevi in ansie inutili! :)
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Anche io ho fatto l'esame di stato la scorsa sessione e non credo che boccino x teorie non recentissime soprattutto se argomentate con coerenza. Ad esempio ritengo che Skinner vada più che bene per il tema in questione anche perchè secondo un recente sondaggio è stato considerato il più influente psicologo del XX secolo vi metto il link:
http://psychology.about.com/od/histo...chologists.htm
Inoltre il paradigma del condizionamento operante è tutt'oggi applicato in modo proficuo in moltissimi ambiti, su tale teoria si basa ad esempio la nota tecnica della Token Economy.