Riferimento: bambini turbolenti
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chiocciolina4
Ho gestito un laboratorio alle elementari e anche se il gruppo era poco numeroso è stato davvero difficile gestire alcuni bambini particolarmente turbolenti, che disturbavano anche il corretto svolgimento delle attività. Dovrò fare un altro laboratorio...se dovessi trovarmi di nuovo dei bambini così turbolenti, cosa potrei fare per gestirli? Tenete conto che è un'attività extracurricolare al termine delle lezioni, quindi vengono da 5-6 ore in cui sono stati seduti a studiare. L'età è 10 anni. Avete qualche suggerimento?
Laboratorio di cosa ? Finalizzato a che ? Organizzato come ? Durava quanto ? Con che setting ?
Sono tutte variabili essenziali, per poter capire la situazione ! :-)
Comunque, direi che mi sembra comprensibile: dopo 6 ore seduto, a 10 anni, è un miracolo che appena entrava la "maestra nuova" per l'ennesima "lezione" nessuno abbia dato fuoco alla scuola.
Non so assolutamente come erano impostati questi laboratori, ed a cosa erano finalizzati, ma sicuramente prima di tutto proporrei una riprogrammazione in altri giorni/orari; se impossibile, ovviamente un setting molto aperto e attivo... ma con particolari maggiori sul tipo di laboratorio di cui si sta parlando, almeno a grandi linee, è possibile dare magari qualche indicazione più precisa.
Riferimento: bambini turbolenti
poverini, devono essere davvero "bolliti": a 10 anni dopo 6 ore di scuola, ancora "scuola"! Quando tornano a casa li dovranno raccogliere col cucchiaino :sbonk: Condivido con dispodaspo un setting attivo per liberare la motricità, la socializzazione e l'emotività, dopo ore e ore di immobilità e predominanza del cognitivo. Una sorta di "debriefing", non troppo strutturato visto che di strutturazione ne hanno avuta abbastanza. Mi chiederei in più qual è l'esigenza che ha portato all'attivazione un po' sadica di questo "laboratorio" post-lezioni. Quale "mandato" implicito ti hanno assegnato? Trattenerli-intrattenerli perché i genitori sono ancora al lavoro e non possono passare a prenderli? Fare qualcosa di originale per dare lustro all'immagine della scuola? Utilizzare i fondi faticosamente ricevuti da qualche ente, facendo qualcosa per far vedere che sono stati utilizzati in modo costruttivo? Cioè, al di là degli obiettivi psico-pedagogici dichiarati, che saranno nobili, suggestivi e scritti in psicologhese, qual è il reale bisogno sottostante della scuola e/o delle famiglie.
Riferimento: bambini turbolenti
si è trattato di un laboratorio di alfabetizzazione emotiva, a carattere molto ludico, che interessa bambini di sezioni diverse, che al termine delle lezioni vengono riuniti in un'aula. Non è possibile farlo in altri momenti, e comunque credo che i genitori che hanno aderito lo abbiano fatto (almeno in parte) anche per motivi di lavoro. Anch'io, in virtù del fatto che venivano da una mattinata di scuola, ho impostato il laboratorio in modo molto interattivo, utilizzando attività e stimolazioni diverse per ogni incontro, solo che proprio quando le attività erano meno strutturate (ad esempio con la musica) si sono scatenati. Ovviamente io non parlo di vivacità, che anzi è un arricchimento, ma parlo proprio di difficoltà a tenerli. Le femminucce avevano voglia di fare, i maschietti chi più chi meno erano irrefrenabili e disturbavano anche le compagne, senza contare che anch'io ero costretta a stargli più dietro per evitare che esagerassero.
Nota fuori tema: ho notato che i bambini di oggi sono superimpegnati, avrebbero bisogno di un agente per mettere insieme tutti gli impegni! Dopo scuola hanno catechismo, piscina, palestra, canto...tremila cose! Per forza non sanno stare fermi, non sono mai stati fermi da quando sono nati!
Riferimento: bambini turbolenti
Con un setting ed una schedule simile, è praticamente impossibile aspettarsi qualcosa di diverso. Hanno le scatole piene, e lo esprimono fisiologicamente. L'unica possibilità, visto il tema, è allora forse proprio quella di sfruttare la situazione: focalizzare proprio il tema delle emozioni che esprimono (stanchezza, irrequietezza, turbolenza, etc.), e provare ad agganciarle e mentalizzarle in un percorso che parta dal "qui e ora" e porti ad un loro breve spazio di pensabilità.
Riferimento: bambini turbolenti
Brava, mi piace la tua risposta!
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Originalmente inviato da
Dispodaspo
Con un setting ed una schedule simile, è praticamente impossibile aspettarsi qualcosa di diverso. Hanno le scatole piene, e lo esprimono fisiologicamente. L'unica possibilità, visto il tema, è allora forse proprio quella di sfruttare la situazione: focalizzare proprio il tema delle emozioni che esprimono (stanchezza, irrequietezza, turbolenza, etc.), e provare ad agganciarle e mentalizzarle in un percorso che parta dal "qui e ora" e porti ad un loro breve spazio di pensabilità.