dubbio sul bigliettino da visita
Ho un dubbio sul bigliettino da visita.
Sono laureata in psicologia e ho la laurea specialistica in psicologia clinica e dello sviluppo.
Sul bigliettino posso scrivere PSICOLOGA SPECIALISTA IN PSICOLOGIA CLINICA? oppure il titolo di specialista è riservato a chi ha fatto la scuola di specializzazione???
Per distribuire qualche volantino e bigliettini da visita devo chiedere all'ordine il permesso?
Grazie.
Re: dubbio sul bigliettino da visita
sul biglietto da visita non puoi scrivere nemmeno psicologa a meno che tu non abbia superato l'esame per l'iscrizione all'albo.
Riferimento: Re: dubbio sul bigliettino da visita
ma io sono iscritta regolarmente all'albo!
ripeto la domanda
Per i laureati con laurea specialistica in psicologia clinica e sviluppo si può scrivere sul bisgliettino da visita il titolo di "psocologo specialista in psicologia clinica"?
per la pubblicità devo chiedere il permesso all'albo?
Riferimento: Re: dubbio sul bigliettino da visita
"Psicologa" è sufficiente.
Anzi, direi che scrivere la specialistica possa portare a fraintendimenti con la specializzazione.
Per la pubblicità non è necessario consultare l'ordine, però se hai dei dubbi circa il contenuto, è meglio farlo.
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
Ciao, scrivere solo "psicologa" e più sotto " Interventi di prevenzione e sostegno al disagio psicologico" sul bigliettino da visita sarebbe troppo generico secondo voi? Grazie!
Riferimento: Re: dubbio sul bigliettino da visita
Citazione:
Originalmente inviato da
Semplicemente
ma io sono iscritta regolarmente all'albo!
ripeto la domanda
Per i laureati con laurea specialistica in psicologia clinica e sviluppo si può scrivere sul bisgliettino da visita il titolo di "psocologo specialista in psicologia clinica"?
per la pubblicità devo chiedere il permesso all'albo?
No, la dicitura "specialista in...", nella fattispecie psico clinica, è riservato a chi ha fatto la scuola di specializzazione pubblica in psicologia clinica (ce ne sono un paio in tutta Italia). La laurea specialistica non fà specialisti, e nemmeno i master.
:argh:
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
grazie avete confermato ciò che ho sempre saputo!
Ho pensato di fare più o meno così
dottoressa nome cognome
psicologa
dottoressa in psicologia clinica e dello sviluppo
studio in via........
tel.........
riceve per appuntamento
che ve ne pare?
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
Semplicemente, secondo me va bene il tuo bigliettino da visita, è essenziale. Io invece sono laureata in ambito lavoro, ma vorrei occuparmi di counseling non solo in questo ambito, quanto anche nel settore della genitorialità e infanzia e prevenzione dei disagi in gravidanza e nel post-partum.
Cosa posso scrivere quindi sul bigliettino da visita? Avevo pensato "Interventi di prevenzione e sostegno al disagio psicologico", ma non è forse troppo generico? Mi date un consiglio? Grazie!!!
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
Alessya secondo me, più che essere generico, è molto tecnico, cioè mi chiedo se le mamme che hanno bisogno di un sostegno, capiscano da quella dicitura che lo fai...per un non addetto ai lavori può essere difficile da decifrare, capita addirittura che la parola intervento, qualcuno la associ...all'intervento chirurgico :sbonk: !. Se il bigliettino deve portare contatti, forse meglio meno tecnico :sbonk:
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
Ste, che dicitura potrei utilizzare allora sotto al nome, cognome e titolo di psicologa che sia esaustiva ed indicativa di interventi di prevenzione, ma non tecnica?
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
ma francamente, è così importante trovare la "dicitura giusta"? :)
non vorrei polemizzare ;) ma la gente non sa nemmeno la differenza tra psicologo, psicoterapeuta, neuropsicologo, counselor ecc..... :sveng:, secondo me ad aggiungere diciture si rischia di sovraccaricare le persone di informazioni che forse non sono nemmeno così essenziali :)
io penso che "psicologa" basti :approved:
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
Io ci scriverei: Psicologa - Primo ascolto gratuito
Vedrai come li conquisti :asd:
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
Giusto Arwen, penso proprio tu abbia ragione....forse sovraccaricare il bigliettino mette solo più confusione di quella che molte persone già hanno....comunque le proprie competenze saranno poi chiarite al primo colloquio: ad esempio, se si è solo psicologi si chiarisce il fatto di non poter effettuare terapie ed eventualmente di ricorrere ad un invio.
Riferimento: dubbio sul bigliettino da visita
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Originalmente inviato da
Alessya79
Ste, che dicitura potrei utilizzare allora sotto al nome, cognome e titolo di psicologa che sia esaustiva ed indicativa di interventi di prevenzione, ma non tecnica?
scusa non avevo letto la domanda :sbonk: ...personalmente ho una mia teoria sui biglietti da visita, ma lasciamo perdere :sbonk: . Non so cosa puoi metterci (concordo con i consigli di Biz e arwen), puoi magari chiederlo alle mamme: se il biglietto è rivolto a loro, chi meglio di loro può dirtelo? Ad esempio puoi andare su un forum di mamme, spiegare cosa vuoi fare per loro e ti aiuteranno a trovare il nome giusto ;)! Anch'io all'inizio volevo fare i corsi preparto, avevo fatto anche dei bigliettini, ma senza nome - cognome - psicologa, perché nella zona in cui mi sono proposta all'inizio, cioè sud pontino, psicologa = medico dei pazzi. Ho inventato un nome, una sorta di marchio, con un logo (la classica cicognetta ;)) e sotto ho scritto "corso pre-parto per donne in gravidanza" - Dott.ssa Pinco Palla, cell. Il problema era che: chiamavano donne a vari mesi di gravidanza, chi al 3°, chi all'8°, ecc, mettevo in lista la prima, ma prima che raggiungevo il numero (il corso sarebbe partito al raggiungimento di 5 partecipanti), intanto una aveva già partorito, una era al 9° mese e non poteva spostarsi di casa perchè avrebbe avuto le doglie da un momento all'altro, la prima intanto avena praticamente già il filgio all'università... :sbonk: . In più, la zona in questione era un piccolo paese sul mare, vivo d'estate e popolato d'inverno da molte famiglie cingalesi che lavorano in agricolatura (settore economico trainante della mia zona, insieme al turismo di mare): infatti, praticamente la maggior parte delle donne a partorire erano le donne immigrate e non avevo considerato debitamente il problema di lingua e di cultura...ad esempio, presso alcune culture indiane, non si usa il pannolino...ho poi scoperto, facendo approfondimenti per capire meglio queste diverse culture, che questa pratica adesso la usano anche altre culture, anche anglosassoni, e si chiama "ec - elimination communication", cioè sin da neonati, la mamma capisce quando devono fare pipì, come se si sintonizzase su alcuni segnali, e la fanno fare in un vasino, quindi non serve impannolinarli. Oltre a questo, il corso pre-parto non era tipico della loro cultura, infatti lo confondevano, chiedevano di fare una visita ginecologica (su bigliettino e locandine c'era il profilo di una donna col pancione), pensavano che il corso fosse obbligatorio, o che fosse gratuito, la parola "corso" alcune le hanno interpetate nel senso di percorso, cioè "dove" bisognava andare per partorire. Insomma ho dato per scontato troppe cose e non ho fatto una preliminare analisi di mercato e analisi del target di riferimento per capire meglio le esigenze della popolazione locale. Diciamo non è andato come pensavo :rolleyes: . Parlo di un secolo fa, adesso ho accannato del tutto il settore :sbonk:. Ecco perché è melgio chiedere direttamente al target di riferimento :sbonk:
Re: dubbio sul bigliettino da visita
Grazie Ste, ma stavo pensando di scrivere semplicemente Psicologa ed eventualmente aggiungere sotto "Prevenzione, consulenza e sostegno".
Penso sia abbastanza chiaro così....