Riferimento: Un paradosso bioetico
Preferisco vedere X-MEN al cinema quindi no, la cosa non mi attira per nulla.
Riferimento: Un paradosso bioetico
Aspetta, non ho mai detto che la cosa mi attira. Ma mi sembra una discussione più complessa degli x-man al cinema, visto che già stanno partendo terapie geniche (ad esempio contro il daltonismo) e che non è impossibile che entro non troppi anni potrebbe anche esserci una sorta di "Empowerment genetico". Ha un aspetto inquietante, ma quali sono i motivi per cui davvero potrebbe definirsi sbagliato?
Riferimento: Un paradosso bioetico
I motivi per cui è da ritenere sbagliato? Quanti ne vuoi?
E' una cosa che al solo pensiero mette i brividi: diventare tutti una sorta di automi, anelare alla perfezione...dove andrebbe a finire la diversità che genera sviluppo? Che senso avrebbe sperimentarsi, conoscersi, imparare? E poi non dimentichiamo che l'uomo ha in sè una carica di cattiveria che viene gestita da secoli di educazione alla convivenza. Semmai dovessero crearsi davvero questi ubermensch come credi che andrebbe a finire?
...catastrofica? Solitamente sì, ma non in questo caso direi.
Riferimento: Un paradosso bioetico
Citazione:
Originalmente inviato da
Davidecannata
Aspetta, non ho mai detto che la cosa mi attira. Ma mi sembra una discussione più complessa degli x-man al cinema, visto che già stanno partendo terapie geniche (ad esempio contro il daltonismo) e che non è impossibile che entro non troppi anni potrebbe anche esserci una sorta di "Empowerment genetico". Ha un aspetto inquietante, ma quali sono i motivi per cui davvero potrebbe definirsi sbagliato?
Citando gli X-MEN credo di aver detto tutto.
Se per te è riduttivo mi dispiace, sinceramente mi secca elencare il superfluo, credo che la differenza tra essere umano e queste specie di prodotti pseudoscientifici che l'onnipotenza della scienza vorrebbe creare sia abbastanza chiara, come anche tutta la questione etica.