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Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Salve a tutti
è da tanto che non vengo su questo sito in quanto ho avuto problemi di salute.
Vi voglio raccontare tutto: spero che non vi annoierete a leggere e spero mi darete dei consigli, ci tengo tanto.
Devo iniziare dal 2009 anno in cui un ragazzo diceva di essersi preso una cotta forte per me e voleva conoscermi. Ho detto di si ma sinceramente non mi piaceva però era gentile con me e mi diceva che ci teneva troppo a me. Forse all'inizio lo avrò scoraggiato io dicendogli di fare le cose con calma perchè lui correva e naturalmente aveva più esperienza di me, perchè io non ne avevo per niente.
Comunque fatto sta che dopo neanche un mese le cose sono cambiate, lui non era più quello di prima e dopo altri 2 mesi mi disse che non voleva più continuare perchè ero troppo timida.
Ho scoperto da un'amica che lui si vedeva con un'altra e mi sono rattristata e presa in giro, cosi gli ho scritto come stava e se voleva parlare ma lui niente non mi ha risposto.
Poi nel 2010 ho scoperto sempre dalla mia amica che lui aveva rotto con quella ragazza e che per lui con lei forse era solo divertimento.
Ho provato a riscrivergli e mi dice che vuole tornare con me che ci aveva pensato anche lui ed io ero molto contenta e gliel'ho detto ma poi non mi ha più risposto e ho provato a chiamarlo ma non ha più risposto:era sparito.
Sono stata male, piangevo, ero depressa, non mangiavo molto , ero dimagrita tanto, ho pensato che era colpa mia e che la mia timidezza aveva rovinato tutto.
Nel 2011 gli ho scritto un sms anonimo pieno d'amore ma naturalmente non ha risposto perchè non sapeva chi fossi.
IL 9 aprile 2011 sono caduta a casa e mi sono rotta il femore sinistro: frattura sottocapitata scomposta.
La riabilitazione è stata lunga, ho avuto ansia, attacchi di panico e depressione.
In ospedale mi hanno prescritto 10 gocce di cipralex per depressione e xanax che ora ho scalato a poche gocce sempre sotto suggerimento medico.
Ora sto un pochino meglio ma penso sempre che ho 30 anni, non ho una laurea, un lavoro precario, non sono mai stata fidanzata (è strano ma è cosi) e forse per questo che quel ragazzo non ha voluto continuare con me, voleva una laureata, esperta in rapporti sentimentali e con un lavoro sicuro.
Anche con i farmaci a volte mi sento un pò giù e non sò cosa fare, in più mi sento un pò gonfia, è colpa degli psicofarmaci? Avete mai preso questi farmaci?
Comunque cosa ne pensate di tutto quello che vi ho raccontato? Mi date dei pareri?
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Non ci vedo niente di strano in tutto ciò!! che tu abbia 18 anni o 30 è indifferente. Semplicemente lui non era il tipo giusto per te e tu non eri la tipa giusta per lui. Magari a lui la ragazza timida annoia, ad altri ragazzi meno estroversi va bene...:)
Non rovinarti la salute appresso a questa persona.. che tu non abbia avuto esperienze precedenti conta poco o niente.. piuttosto prenditi cura di te stessa e guardati intorno che di ragazzi migliori il mondo è pieno
:approved:
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Grazie dovrei concentrarmi su me stessa e non su di lui.
A volte però non so neanche cosa fare, mi rattristo per altre cose, come prendere farmaci, non avere una laurea e aver un lavoro precario.
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Sono di fretta e non posso dilungarmi per le altre cose che hai detto, ma lavorando a contatto con persone che prendono farmaci di tutti i tipi (psicofarmaci) posso confermarti che il gonfiore è dovuto principalmente a quelli.
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MariaGiusy28
Grazie dovrei concentrarmi su me stessa e non su di lui.
A volte però non so neanche cosa fare, mi rattristo per altre cose, come prendere farmaci, non avere una laurea e aver un lavoro precario.
ciao!
MariaGiusy, sono d'accordo con John Snow per quanto riguarda la situazione sentimentale. Non scoraggiarti!
Non c'è da stupirsi che a 30 anni una persona abbia un lavoro precario, anzi direi che è mooolto frequente, l'ha detto anche Monti: purtroppo è cosi', e ai laureati non va meglio...
Quindi sentiti in 'buona compagnia' e tieni presente che hai diritto ad essere amata per quello che sei, per la tua persona, per le qualità che sicuramente hai, e non per la laurea o il lavoro precario.
:bacetto:
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Originalmente inviato da
MariaGiusy28
Grazie dovrei concentrarmi su me stessa e non su di lui.
A volte però non so neanche cosa fare, mi rattristo per altre cose, come prendere farmaci, non avere una laurea e aver un lavoro precario.
Se non aiuti prima te stessa , il mondo non ti verrà mai incontro.
Butta quelle schifezze che prendi e inizia a vivere..
sai quanta gente al mondo è diplomata, è precaria, o ha subito delusioni in amore?
se oguno di loro dovesse ammalarsi x questo, non esisterebbero psicologi sufficenti a curarli :asd:
Trovati un attività di grupop x distrarti, magari una scuola di ballo, chiediti se veramente vuoi proseguire con questa laurea..(non me ne volere ma io ritengo che se uno ci mette molto piu del dovuto , dovrebbe accantonare l 'idea).
Il lavoro è difficile da trovare è vero, ma non impossibile..sii paziente volenterosa e pragmatica!!!
Per il resto, in bocca al lupo per il futuro
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Mi trovo d'accordo con John salvo che per una cosa...
Consigliare di buttare quelle schifezze che prende credo sia un po' avventato...
Se le hanno prescritto dei farmaci probabilmente è perchè lo hanno ritenuto necessario...e magari questi possono dare un aiuto a risollevarsi e prendere in mano la propria vita...perciò non rattristarti per questo motivo, Mariagiusy! :) Io piuttosto mi sento di consigliarti, sempre che tu non lo stia già facendo, di associare alla terapia farmacologica un percorso di psicoterapia. Noi qui possiamo sicuramente sostenerti ed incoraggiarti, ma un bravo professionista saprà aiutarti in maniera ottimale a risolvere queste tue preoccupazioni!
Un abbraccio :hug:
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Si, infatti prima di buttare questi farmaci devo consultare la dottoressa.
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Volevo domandarvi una cosa: Chi ha avuto una frattura sottocapitata scomposta del femore?
E' da una settimana che mi fa male sia il femore operato che quello non operato.
Ho paura della necrosi, non voglio operarmi e farmi una protesi.
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Originalmente inviato da
MariaGiusy28
Volevo domandarvi una cosa: Chi ha avuto una frattura sottocapitata scomposta del femore?
E' da una settimana che mi fa male sia il femore operato che quello non operato.
Ho paura della necrosi, non voglio operarmi e farmi una protesi.
Non vorrei essere ripetitiva...mi dispiace...ma non credo che per questo genere di problema ci sia qualcuno in grado di aiutarti qui sul forum....capisci anche tu che non sarebbe una cosa seria...
E' una situazione abbastanza delicata...mi sembra sia una frattura piuttosto complessa...per questo motivo credo che la persona più adatta con cui parlarne sia il tuo medico...dovresti rivolgerti a lui senza indugi!
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Si, grazie lo so che devo parlare con il medico, infatti dovrò fare al più presto una radiografia.
Volevo solo sapere cosa ne pensate.
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Io penso sia normale e comprensibile avere paura quando di mezzo c'è la salute.
Razionalmente posso dire che prima di pensare al peggio è sempre bene rivolgersi appena si ha bisogno a chi ha la competenza necessaria per rispondere a tutti i dubbi e alle più disparate domande che ci vengono in mente, anche quelle che possono sembrarci più stupide e magari ci vergognamo un po' a proporre....in fondo gli specialisti sono lì anche per aiutarci a fare chiarezza, non ci giudicano di certo.
E, quando si aspettano dei risultati come possono essere delle analisi o una radiografia, credo sia importante cercare di tenere occupata la mente e distrarsi dal dolore, ad esempio sfruttando le proprie passioni, che possono andare dal leggere un buon libro, vedere un bel film, ascoltare musica e cantare, svolgere qualche lavoretto a mano...che so..cucire, il decoupage, modellare paste sintetiche che vanno tanto di moda ora...o magari cogliere l'occasione per sperimentare cose nuove!
Mi rendo conto quanto sia inevitabile che ogni tanto la paura si riaffacci, ma forse è solo una questione di allenamento non lasciare che prenda il sopravvento.
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Grazie, spero non sia nulla di grave, lo so devo pensare ad altro e distrarmi, solo che è una cosa che dovrò fare e ci penso spesso.
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Riferimento: Dubbi, ansia e un pò di tristezza, mi date dei consigli?
Petta... Hai 30 anni?
Non ho capito perché temi una necrosi della gamba. Le fratture solitamente non provocano necrosi: per esserci una necrosi l'afflusso di sangue alla gamba deve essere nullo e, per questo motivo, i tessuti necrotizzano. Le fratture non c'appizzano nulla con le necrosi, credimi.
A me sembra francamente che tu ti stia preoccupando in modo eccessivo per una gamba rotta. E' una gamba che guarirà, probabilmente vista l'entità del danno, ti darà qualche problema per tutta la vita. Ma ho visto di peggio: al mio ragazzo è uscita un'anca durante una gara di lotta... tipo quando la gamba delle barbie si staccava.. capisci? Sono cose che accadono e che guariscono con il tempo.
Ti parlo inoltre con la massima sincerità sul tuo racconto iniziale. Secondo me hai dato davvero molto peso al rifiuto di una persona che ha trascorso più tempo fuori dalla tua vita che dentro. In fondo lo hai frequentato per un solo mese e, com'è umano che accada, non sempre le frequentazioni vanno a lieto fine. Infatti lui è sparito. E sti cazzi, francamente: meglio prima che durante, a storia iniziata.
Detto tra noi. A me sembra che tu ti preoccupi troppo per una gamba ma che non riesci a fare una seria autoriflessione. Invece di prendere psicofarmaci prova a cercare uno psicoterapeuta che ti aiuti: il fatto che dopo 3 anni - TRE - ti crogioli su di una storia che non è neanche iniziata mi dà qualche dubbio su come "organizzi" il tuo attaccamento con le persone, l'altro sesso e compagnia bella. Mi dispiace se sono troppo dura o se sparo a zero, all'inizio mi sembravi una 15enne ma hai raccontato cose che... quando a fine post ho letto che hai 30 anni, ho capito che c'è qualche problema. E non solo la gamba, e non solo i tre anni, ma anche gli sms anonimi di cui ti aspetti anche un po' una risposta.
In bocca al lupo