...."ma quando ti specializzi?" ....
Tutti ma dico tutti specialmente in ambiente asl, all'affermazione "ho uno studio, faccio counsleing psicologico" domandano "quando farai la scuola?". Secodo me è un pò come quei trentenni che si sentono domandare ovunque e sempre "ma quando ti sposi?" . Poi, quando hai sui 40 anni ti senti domandare sempre e ovunque "ma quando un bambino?".
...ma perché in italia siamo così provinciali e imbrigliati chiusi in categorie stagne? Certe asl hanno una cultura dei servizi da neolitico, ci trovi gente che sta lì solo perché è nipote o figlia di qualchuno che conta, e non certo per la competenza tecnica e professionale. I migliori psicologi psicoterapeuti che conosco si definiscono "psicologi" e non ti trattano dall'alto in basso. I peggiori atteggiamenti e l'ignoranza più profonda (parlo di vera e propria ignoranza, tecnica, progfessionale) io l'ho sempre trovata nelle asl e nelle cooperative sociali, che avrebbero dovuto rappresentare e realizzare l' "innovazione" e oggi sono (in molti casi, non tutti forse) peggio dell'istituzione. QUanto siamo indietro in questo paese.......! Scusate lo sfogo. ciao
Re: ...."ma quando ti specializzi?" ....
Hai perfettamente ragione!!!!
La mia idea è che per vivere serenamente non esistano doveri, ma scelte dettate dal cuore e dal cervello, ma sempre e comunque scelte personali, autonome, mai prese perchè "si deve fare", "ci si deve sposare, fare un bimbo, specializzare....e chissa cos'altro"....!
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sono d'accordo con voi :mano:
uno psicologo che si aggiorna , si forma tramite corsi, conferenze, esperienza non è da meno di uno specializzato.
Come lo è un adulto che non si sposa o non ha figli... soliti stereotipi che devono essere contrastati anche da chi appunto non segue la corrente.....
è giusto informare che il valore di uno psicologo non si basa solo su quel parametro....
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io, ormai alla stessa domanda (che mi fanno anche se non lavoro in asl....) rispondo, semplicemente MAI!!!!!
prima mi arrabbiavo, mis entivo forse un po' in difetto...ora però...basta..Ho SCELTO di essere psicologa, ...Mi piace....perchè dovrei cambiare?...se mai cambierò idea....tanto da desiderare di diventare psicoterapeuta (e di fare un bambino, vistoc he a 40 anni circa..è ciòc he gli altri si aspettano da te...e che orami sposata lo sono già......:asd:) allora, quello sarà il momento in cui penserò di iscrivermi a qualche scuola!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Dadedidò
Tutti ma dico tutti specialmente in ambiente asl, all'affermazione "ho uno studio, faccio counsleing psicologico" domandano "quando farai la scuola?". Secodo me è un pò come quei trentenni che si sentono domandare ovunque e sempre "ma quando ti sposi?" . Poi, quando hai sui 40 anni ti senti domandare sempre e ovunque "ma quando un bambino?".
Già, meno male che hanno inventato i tappi per le orecchie! Quando fanno queste intelligentissime domande, è sempre utile averne un paio a portata di mano onde occludere seduta stante i padiglioni auricolari :sisi: ;)
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Ragazzi!!! forse voi mi potete aiutare
sono una neo psicologa..iscritta da poco all'albo...nella mia "carriera" universitaria non ho mai concretamente pensato di fare la psicoterapeuta.. ma ora mi trovo davanti ad un bivio ...ho parlato con un pò di psicoterapeuti e tutti, dico tutti, mi hanno detto che la scuola di psicoterapia è importante e bisogna farla!...che l'università non ti forma e che per fare clinica devi essere psicoterapeuta!!! mi sento come incatenata e anche costretta a scegliere questa strada....allora chiedo a voi, essere psicologi è possibile??? voi come vi siete formati??
sono iscritta all'albo, ho il mio bel tesserino...ma ....mi sento impotente!!!!
Grazie davvero a chi mi vorrà rispondere!!!
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vai in analisi e guarda perchè ti senti così incatenata, che te devo dì, anche te c'avrai li dubbi esistenziali come tutti!:zott:
Re: ...."ma quando ti specializzi?" ....
Pikkolinki, nessuno è costretto a scegliere niente.
Io (sono laureata ad indirizzo lavoro, non clinico) dopo la laurea ho continuato a formarmi con corsi e seminari, ma niente scuola di specializzazione...la maggior esperienza però l'ho fatta, e tuttora la sto facendo, lavorando sul campo, per cooperative sociali, a diretto contatto con persone (minori, disabili, famiglie) in stato di difficoltà, molto spesso senza una rete di relazioni in grado di fornire supporto al loro disagio quotidiano...
Quindi l'università può anche non essere formativa, ma certamente lo è l'esperienza che si può fare in seguito...
Riferimento: Re: ...."ma quando ti specializzi?" ....
Pikkolinki, cosa ti piacerebbe fare? Cosa ti ha appassionato durante il tuo percorso di studi? Quali sono state le tue materie preferite? Che idea ti sei fatta della professione? Hai sicuramente fantasticato in questi anni sulla posizione lavorativa che ti piacerebbe conquistare, sulle mansioni che ti potrebbero far sentire gratificata, sugli interessi culturali che vorresti approfondire, solo tu sai la risposta. Dipende da queste risposte che solo tu conosci, cosa è giusto o non giusto fare.
Riferimento: ...."ma quando ti specializzi?" ....
ci sarebbe il libro: "Sognavo di essere Freud e mi sono svegliata Will Coyote"da leggere, "diario semiserio di una psicologa nell'era del precariato" spassoso:D
Potresti invertire il titolo: "Sognavo di essere Will Coyote"...:)
Riferimento: ...."ma quando ti specializzi?" ....
Scusate, ho scritto qui per sbaglio. Non so come si elimina il post.
Riferimento: ...."ma quando ti specializzi?" ....
grazie a tutti per avermi risposto....ho la mia "vocazione" ed è quello che mi spinge a continuare ...anche se a volte si cade nello sconforto, si crede di non essere abbastanza capaci..ma le capacità si acquisiscono...
buona notte:approved: