Riferimento: 3prova-DUBBI
perchè solo me e melody? :argh:..
comunque-,,...secondo me tis tai addentrando in un terreno che non ti porta da nessuna parte!...
sii molto iù semplice...
Fai un riassunto del caso, evidenzia i sintmi più importanti e collegali ai disturbi a cui ti fanno pensare......ed è ovvio che alcuni sintomi li troverai comunque..ma non saranno prioritari, rispetto ad altri...Quelli prioritari concorreranno a farti dare lìipotesi diagnostica..gli altri, saranno disturbi o sintomi associati....... Ma è tutto molto discorsivo..non è così netto..Npon lo è neanche nella realtà, figuriamoci in sede di eds... :)
per i modelli teorici : non ho capito..quali sarebbero i più usati? io ho sempre pensato(e cosniglio di scrivere così in sede di eds) che il modello più utilizzato è il dsm.......
e se così fosse..certoc he puoi far riferimento a quelle aree...però mi chiedo...perchè farlo? anche qui, semplifica: se usi il dsm, rifatti ai criteri diagnostici, alla diagnpsi differenziale e alle info/sintomi che hai..non andate a complicarvi la vita........ Ins ede di eds..è meglio scrivere cose di cui siete asolutamente certi...altriemnti, nel caso dell'orale...potrebbero chiedervi spiegazioni..e come fate?..
Riferimento: 3prova-DUBBI
ok grazie dei consigli!un' altra cosa, ma se trovo valide due ipotesi diagnostiche, devo sceglierne per forza una o è meglio indicarne entrambe?e se sì, consigli un ipotesi di intervento separato per ognuna di essere o insieme?grazie ancora!pd ho messo i vostri nomi perchè leggendo il forum siete sempre voi che ci aiutate!grazie!
Riferimento: 3prova-DUBBI
moltpo meglio entrambe! ;)
Riferimento: 3prova-DUBBI
Citazione:
Originalmente inviato da
filocullen
Ciao Memole e Melody potete aiutarmi?ho due dubbi!
1)nella stesura delle ipotesi diagnostiche, da quello che ho letto, devo collegare ogni sintomo descritto ai possibili disturbi di cui può essere criterio diagnostico. Dunque se ho sintomi come "ansioso", "aggressivo", devo scrivere QUALSIASI disturbO dove posso trovare l' ansia e aggressività come criteri? E se invece un sintomo non viene descritto come criterio diagnostico, ma si può trovare come manifestazione associata, in quel caso dove lo menziono?(ex: posso trovare aggressività nel DOC, ma non è un criterio).
2)sono 2 i modelli diagnostici più usati: DSMV/TRADIZIONALE (in cui si deve individuare se un disturbo è collocabile in area nevrotica, di confine, psicotica e i criteri per farlo sono: valutazione funzionamento dell' io, relazione con realtà,stili difensivi, funzionamento globale). Se io prendo come riferimento il dsmIV, dunque negli approfondimenti diagnostici, posso accennare lo stesso a tutto ciò ( aree nevrotiche, psicotiche, alla valutazione funz. io, stili difensivi, ecc) o no?grazie mille ancora,s pero che possiate risolvermi questi dubbi perchè mi sto confondendo!
Andiamo bene, l'ho letto adesso :asd:
prossima volta se devi rivolgerti solo a noi mandaci un mp, il forum è per tutti ;) leggi il regolamento stickato in alto in questa sezione, o linkato nella mia firma.
1) no, direi che non funziona così assolutamente, al contrario dovresti leggere i sintomi nel loro complesso per individuare una o due possibili ipotesi e spiegarle. puoi fare una differenziale, che ti venga o meno richiesta, ma se elencassi per ogni sintomo tutti i disturbi che lo comprendono ce ne sarebbero alcuni certamente e totalmente fuorvianti che renderebbero il compito confusionario e basta. si tratta semplicemente di leggere il testo, ricordarsi che nulla è stato scritto per caso, sottolineare i punti salienti e riportarli durante la spiegazione delle ipotesi in maniera il più possibile chiara e coerente
2) il DSM V ancora non esiste, al momento le due nosografie sono DSM IV-TR e l'ICD-10.
il resto appartiene al Gabbard e ad altri autori e sono cose in cui, se non richieste (dubito) non mi addentrerei (anche perchè potresti avere un altro orientamento)
In bocca al lupo e buono studio!
Melody
Riferimento: 3prova-DUBBI
dubbio. ho fatto la magistrale a Roma, dove ho scoperto che il dsm praticamente non viene usato e al suo posto, invece, è molto usata la "Analisi della domanda" di Carli.
devo dire che l'ho guardata poco e ho capito poco e nulla. solo che viene valutato il "la e allora" invece del "qui e ora".
e ho visto che in alcune tracce è richiesta o altamente consigliata. qualcuno mi può aiutareeeeeeeeee? :(
Riferimento: 3prova-DUBBI
Ti conviene chiedere nella stanza di Roma ;)
ad ogni modo, non ho idea di dove tu abbia fatto questa scoperta :look: Io sono di Roma, ho dato l'esame a Roma, peraro ragazzi per l'esame di Stato dal 2009... ed il DSM rimane la bibbia e - a mio avviso - l'unica fonte attendibile e scevra da tendenze d'orientamento di qualsiasi parte, imprescindibile per il superamento della 3 prova.
l'analisi della domanda di Carli la conoscono peraltro quasi unicamente gli studenti della Sapienza, e manco tutti...e a Roma ci sono altre tre facoltà di psicologia in altre tre università...
infine... cos'ha di clinico e cosa dice dei disturbi l'analisi della domanda? mi sfugge :mumble:
quindi, non saprei, ma non so quanto la tua fonte possa essere attendibile e, nel dubbio, mi atterrei al DSM ;)
Riferimento: 3prova-DUBBI
la mia fonte è stato l'esame di pscipatologia, dove metà degli studenti non conoscevano il dsm e la docente ha detto che potevano usare l'analisi della domanda per risolvere il caso. il casino che una mi a amica che ha fatto l'eds a Pavia mi ha consigliato di dargli un'occhiata. quindi non credo sia solo più legata a Roma. mistero.
in ogni caso grazie per la dritta vado a mettere un post nella sezione di Roma.
Riferimento: 3prova-DUBBI
il fatto è che gli esami universitari e l'edS sono due cose distinte e completamente diverse, ma soprattutto che, tecnicamente, l’analisi della domanda implica uno spostamento dell’attenzione dai sintomi esperiti alla motivazione della richiesta, non dando quindi alcuno spunto clinico per la formulazione di una ipotesi diagnostica che, solitamente, è uno dei punti (il principale, a dire il vero) richiesti in terza prova.
Poi, volendo dargli un'occhiata, farà sempre brodo ;) ma sostituire il DSM con l'analisi della domanda non lo consiglierei a nessuno!
Riferimento: 3prova-DUBBI
ma sostituire il dsm con l'analisi della domenda non ne ho la minima intenzione. è per essere pronta nel caso in cui chiedano la teoria ;)
Riferimento: 3prova-DUBBI
quale teoria?.......non credo rpoprio chiedano l'analisi della domanda! :)