Re: Dove avete lo studio?
Ciao io lavoro in casa, ho lo studio nel mio salone che è diviso dalle altre stanze per mezzo di una porta...nel caso ci dovessero essere le mie figlie (casi rari ma io ho lo studio in casa anche per questo:asd:) non si sente nulla. Non ho un'entrata a parte ma non ho mai avuto problemi di nessun genere, certo c'è una certa invadenza nella tua privacy (io le foto ce le ho e le lascio) e ogni tanto ti dicono che devono andare in bagno (nel tuooo bagnooo:zott:) ma per il resto risparmio tanto ma tanto e ti ripeto non ho mai avuto problemi di sorta.
Riferimento: Dove avete lo studio?
Io ho sempre preferito studi "separati" dalla casa, vicini se possibile ma mai in casa.
Come possibili contro vedo:
-paziente che arriva fuori orario, dove aspetta? In casa e intanto curiosa fra le mie cose?
-paziente che arriva con amica che intanto aspetta. Di nuovo, dove?
-paziente che non riesce a rispettare i limiti e vuole entrare nel personale...
-danni (lavoro con bambini)
-idea di scarsa professionalità che trasmettiamo (capitasse a me di andare in casa penserei che se non riesce a permettersi uno studio deve guadagnare proprio poco... quindi non deve essere molto bravo...).
Riferimento: Dove avete lo studio?
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Originalmente inviato da
Vimae
Io ho sempre preferito studi "separati" dalla casa, vicini se possibile ma mai in casa.
Come possibili contro vedo:
-idea di scarsa professionalità che trasmettiamo (capitasse a me di andare in casa penserei che se non riesce a permettersi uno studio deve guadagnare proprio poco... quindi non deve essere molto bravo...).
ciao, anch'io potendo ...opterei per uno studio che non dipenda dall'abitazione per i motivi che hai descritto,
tuttavia, riguardo all'ultimo punto non la vedo così. Ho conosciuto anni fa uno psicoterapeuta affermato che aveva lo studio nella sua abitazione.
Oltretutto lavorava anche a Milano, e non ha mai perso di stima da parte dei clienti per il fatto di ricevere gli appuntamenti in casa . Evidentemente la questione è relativa.... :)
Riferimento: Dove avete lo studio?
Credo che dipenda anche dalla zona e dal tipo di casa: uno psicoterapeuta milanese che lavorava già anni fa (e quindi in un periodo "buono") probabilmente era in qualche zona "in" (città studi o altro), con una bella casa d'epoca, magari non aveva figli piccoli e riceveva pure in una stanza con mobili antichi e ben separata dal resto dell'abitazione (magari c'era pure il doppio ingresso).
Io vivo in una casa normale anche se avrei pure una stanza che uso come studio (dove non ricevo ma lavoro al computer, stiro e tengo libri e test) ma ho marito e bimbi piccoli in casa: il mio potenziale cliente rischierebbe di ascoltare i capricci del pupo mentre non vuole mangiare, di incontrare mio marito che gira in ciabatte o (se riesco a fissare l'appuntamento in orari in cui la casa è libera) andrebbe nel mio bagno dove magari c'è stesa la biancheria del suddetto marito (se non addirittura la mia), ci sono i pannolini del piccolo con il fasciatoio sulla lavatrice, i giochini da bagno e magari pure un pannolino sporco che non ho ancora avuto il tempo di buttare perchè fuori piove.
Magari, se è in anticipo e sto ricevendo deve pure aspettare e a quel punto o lo faccio aspettare in soggiorno (sul divano dove stazionano i libri della nanna del pupo e il suo seggiolone, oltre che box e un paio di elettrodomestici che non mi stavano in cucina) o in corridoio, da dove però sentirebbe l'odore della cucina e così magari mi chiede pure di assaggiare la torta appena sfornata...
Ho l'impressione che non risulterei molto professionale...
Riferimento: Dove avete lo studio?
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Vimae
Credo che dipenda anche dalla zona e dal tipo di casa: uno psicoterapeuta milanese che lavorava già anni fa (e quindi in un periodo "buono") probabilmente era in qualche zona "in" (città studi o altro), con una bella casa d'epoca, magari non aveva figli piccoli e riceveva pure in una stanza con mobili antichi e ben separata dal resto dell'abitazione (magari c'era pure il doppio ingresso).
Io vivo in una casa normale anche se avrei pure una stanza che uso come studio (dove non ricevo ma lavoro al computer, stiro e tengo libri e test) ma ho marito e bimbi piccoli in casa: il mio potenziale cliente rischierebbe di ascoltare i capricci del pupo mentre non vuole mangiare, di incontrare mio marito che gira in ciabatte o (se riesco a fissare l'appuntamento in orari in cui la casa è libera) andrebbe nel mio bagno dove magari c'è stesa la biancheria del suddetto marito (se non addirittura la mia), ci sono i pannolini del piccolo con il fasciatoio sulla lavatrice, i giochini da bagno e magari pure un pannolino sporco che non ho ancora avuto il tempo di buttare perchè fuori piove.
Magari, se è in anticipo e sto ricevendo deve pure aspettare e a quel punto o lo faccio aspettare in soggiorno (sul divano dove stazionano i libri della nanna del pupo e il suo seggiolone, oltre che box e un paio di elettrodomestici che non mi stavano in cucina) o in corridoio, da dove però sentirebbe l'odore della cucina e così magari mi chiede pure di assaggiare la torta appena sfornata...
Ho l'impressione che non risulterei molto professionale...
Non lavorava privatamente a Milano ma in un piccolo paese lontano da Milano. Tutta la settimana viveva e lavorava a Milano presso un centro di psicologia, e il fine settimana lavorava nel paesino :) Lo studio,come ti dicevo era in casa sua, ma era single quindi a dire il vero non aveva intrusioni familiari, eccetto una sua parente che viveva sotto di lui, e spesso le faceva da segretaria o intratteneva i pazienti nell'attesa dell'appuntamento:asd: un pò di 'intrusione' c'era, ma almeno non nell'appartamento dove svolgeva l'attività di terapeuta.
Andrebbe meglio se almeno si potessero avere entrate indipendenti nello studio abitazione; almeno per evitare gli incontri con i familiari,ecc... :approved: