Trattamento di pazienti con disturbi da dipendenza
Salve a tutti,
mi chiedevo, come comportarsi con un paziente con dipendenza (da alcol o gioco d'azzardo) ?
Vi sono delle attività di gruppo che possono beneficiare ai pazienti?
E dunque, è preferibile una terapia di gruppo oppure è bene trattare il singolo individualmente?
Attendo vostre notizie,
GRazie,
Francesca
Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard
Citazione:
Originalmente inviato da
puntidifuga
Salve a tutti,
mi chiedevo, come comportarsi con un paziente con dipendenza (da alcol o gioco d'azzardo) ?
Vi sono delle attività di gruppo che possono beneficiare ai pazienti?
E dunque, è preferibile una terapia di gruppo oppure è bene trattare il singolo individualmente?
Attendo vostre notizie,
GRazie,
Francesca
Ciao Francesca, dipende molto da che tipo di dipendenza (cioè in quale grado di intensità) si sia instaurata e perché.
Spesso suggeriscono di fare frequentare a chi a questo tipo di dipendenza dei gruppi di auto-aiuto, ma all'inizio dovrebbe essere un aggiunta alla terapia per il singolo individuo.
Inoltre se la dipendenza l'ha un paziente con disturbo ossessivo-compulsivo, in concomitanza ad altri tratti è possibile dovere intervenire con psicoterapia specifica oppure fare un invio ad uno Psichiatra.
Insomma dipende da caso a caso...
Riferimento: Come trattare i pazienti con dipendenza da gioco d'azzard
Grazie e Buona Serata!
F.
Riferimento: Trattamento di pazienti con disturbi da dipendenza
Ciao puntidifuga,
ho seguito pazienti con dipendenze al tirocinio, e queste persone si iscrivevano al Ser.T (servizio tossicodipendenze), seguivano una terapia farmacologica per smaltire via via la dipendenza fisica da queste sostanze e in più-necessariamente-una psicoterapia o cmq un percorso di sostegno psicologico, perchè primariamente le dinamiche di dipendenza vanno ben oltre il consumo di sostanze.
E quindi, come ti ha già scritto Claudia1976, percorsi individuali (presso i centri accoglienza delle comunità, servizi della sanità pubblica o privati) o ancora meglio di gruppo....e se posso aggiungere, l'optimum è anche un lavoro con le famiglie.
Perchè la dinamica di dipendenza deriva da situazioni relazionali molto complesse. I gruppi di autoaiuto come la AA (alcolisti anonimi) non so quanto siano in vigore in Italia, perchè è sempre necessario che vi sia un "anziano" della tossicomania capace di sgamare i tentativi di fuga e di dinamiche di dipendenza dei partecipanti al gruppo.
La dipendenza da gioco d'azzardo, che ultimamente è stata riconosciuta come patologia, si presenta spesso insieme ad altre dipendenze con le quali si crea un circolo vizioso di "stimolazione-rilassamento".
Spero di averti dato qualche altra informazione utile. A presto!
Counseling/colloquio motivazionale con tossicodipendenti
Ciao a tutti, ho iniziato a lavorare in comunità e stavo cercando un testo per il colloquio, che non è di stampo terapeutico, ma più motivazionale nel seguire il percorso e chiarificatore di alcune difficoltà che si possono incontrare con i compagni e la permanenza in comunità.
Mi chiedevo se qualcuno conosceva un testo che poteva darmi qualche spunto.
Grazie!
:ciao:
Riferimento: Trattamento di pazienti con disturbi da dipendenza
Io ti consiglierei "il caso clinico. Dal colloquio alla diagnosi" di Nancy Mc Williams. Anche se va fuori dalla tua richiesta, è un testo molto bello, scritto in modo chiaro e con spunti di riflessione interessanti, che a me ha aiutato molto in tutte le occasioni.
Se trovo altro te lo posto. Se poi vuoi darci qualche indicazione più specifica sulla comunità potrai ricevere ancora più informazioni!!!
Ciao e auguri per il nuovo lavoro!