Riferimento: Volontariato in Caritas
Ciao Arwen :)
Non so risponderti nello specifico perchè non ho avuto esperienza in merito. Ricordo però che la Caritas di Vicenza aveva attivato nel 2008 uno "sportello di ascolto" dedicato agli adulti a cui le persone potevano accedere con un pagamento di 10 euro come quota simbolica da utilizzare come finanziamento del progetto stesso.
Gli psicologi/psicoterapeuti che volevano aderire dovevano fare un corso di formazione della durata di un paio di mesi per fornire un supporto che avvenisse secondo certi canoni e con modalità verso le quali tutti i volontari si dovevano allineare.
Se non ricordo male gli orari dello sportello dovrebbero essere serali, ma non so se questo dipenda dal singolo contesto cittadino, garantendo all'incirca 3 ore al giorno. Pertanto, la disponibilità di ognuno dipende, presumo, da quanto uno ci vuole investire ma anche da quanti colleghi collaborano per la suddivisione delle presenze.
La collaborazione coi servizi territoriali è importante e quando avevo ancora attivo il contratto in asl mi era capitato di seguire alcuni casi per i quali nella rete di servizi c'era anche lo sportello...questo è un aspetto che in genere andrebbe curato e implementato in maniera molto attenta, perchè non sempre si ha ben presente, da fuori, cosa un servizio pubblico può fare e come e a che utenza è rivolto, col rischio di far fare alla persona qualche giro a vuoto di troppo
Riferimento: Volontariato in Caritas
Grazie :approved:
A me è sempre piaciuto lavorare con l'utenza "complessa" (SerT, tutela minori), poi la vita e le occasioni lavorative mi hanno portato verso altri ambiti di lavoro, ma ora vorrei un po' riprendere il filone dei servizi e del primo intervento :)
Grazie per le informazioni, già comunque molto utili ;)
A presto
Chiara