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ciro eugenio milani
Ciao, mi piacerebbe parlare con voi o leggervi, sul caso di questo suicidio, ma soprattutto sul blog, sui commenti e tutto quanto stabilisce un nesso tra internet e un approccio scientifico della psicologia, meno chiacchiericcio di un giornale. Questa storia mi ha toccato molto, ma oltre l'emozione mi piacerebbe approfondire con voi questi temi, stavolta considerati in un'ottica reale, non teorica o da definizioni enciclopedich; siamo di fronte all'accaduto e che ancora accade attraverso i commenti sul blog ancora aperto:
http://primadipartire.weblogs.us/
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io... forse sono troppo fuori dal mondo..ho scoperto ora questo blog
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Non preoccuparti, l'ho scoperto anche io molto tardi, in genere non ne vedo molti. Ma pare la gente si sia già abituata allo scandalo della morte inevitabile e inevitata
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non sapevo di questa storia, anche se avevo sentito il nome da qualche parte...ho letto tutto quello che c'era da leggere e anche il suo blog...
di cosa vogliamo parlare? di ciò che potrebbe aver spinto quel programmatore 26enne di lodi a rendere pubblica la sua intenzione di suicidarsi? oppure del fatto che nessuno si è informato meglio su dove viveva, non abbia cercato di raggiungere i familiari per avvertirli del terribile gesto che il figlio aveva intenzione di compiere e fermarlo prima?
non mi sento di dire niente...non so perchè ha deciso di lasciare tutte queste tracce, non credo che volesse essere rintracciato e fermato, sinceramente non so che dire, se è giusto o sbagliato...
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in giappone è una cosa normalissima, anzi c'è una moda di incontrarsi in chat con altri aspiranti suicidi e suicidarsi insieme anche se non ci si conosce. E' sicuramente sintomatico di problemi molto grossi però se una persona si sente davvero inutile e ogni cosa che fa gli va male forse non è così patologico pensare al suicidio, il farlo è diverso ^^ personalmente credo che sia una forma estrema di codardia nonchè un'ignobile delitto verso i nostri avi che hanno lottato e sono morti per un mondo migliore, e come dice petrarca: e se la stanza fù vana sia almen la partita onesta :)
Forse voleva essere aiutato? o compatito? o voleva mettere al corrente gli altri che c'è un punto di non ritorno da evitarE? o forse non aveva alcun senso. Chi può dirlo
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Questa storia dovrebbe far riflettere...ma non avevate il diritto di inserirla...ciro era un mio amico...
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Di quale diritto parli? E quale diritto avremmo leso, se ti è possibile spiegarci?