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Originariamente postato da alea
ciao a tutti che bello trovare dei reply ai miei sogni non capita spesso (non so forse inibisco un po'), sono sposata è ho un bimbo di 6 anni (non si era capito dall'avatar :P )
l'isola non era verdeggiante ne bella nei termini di verde, lussureggiante ecc era montagnosa, impervia e brulla. Spesso compaiono bambini nei miei sogni ma ho imparato che molte volte nascondo sotto queste sembianze mie parti più fragili e a volte i miei progetti, i miei desideri da realizzare. La sensazione che ne ho avuto io e che tutto questo salire verso la montagna più alta con fatica, cercare di raggiungere la vetta porta con se una sorta di ribellione interna (la mia anima vulcanica, rabbiosa e incontenibile) ai sacrifici ai limiti e alla disciplina che con rigore mi sono imposta (il mio Super-Io è una sorta di supergeneralepotentissimoterribilespaventosoerigid o) una ribellione che si fa potenza distruttrice, la più temibile, l'acqua, c'è un vecchio detto che recita. il fuoco si spegne ma l'acqua non si può fermare. Mi date ancora una mano?
Pat
quello che mi colpisce è la descrizione che fai del luogo in cui ti trovi perchè secondo me è una cosa importante, quali sentimenti provi e cosa associ all' isola oppure che sensazioni ti da il fango, ed esempio tu dici che la montagna è brulla, impervia non è un luogo piacevole, stai cercando di raggiugere la vetta, è un viaggio che ti costa fatica, suscita in te voglia di ribellione, ma probabilmete il tuo senso del dovere non ti permette di fermarti e pensare ad altro, ciò che conta è arrivare in cima alla montagna... cosa potresti fare per rendere il viaggio verso il vulcano più piacevole? cosa ti fa provare fatica? verso chi provi a ribellarti? spero che queste domande possano chiarire sopratutto quello che hai provato tu nei confronti di questo sogno...