qualcuno lavora come counsellor?
Ciao a tutti!:)
sono Emma, una new entry del forum.
Vi scrivo perchè vorrei iscrivermi ad un master in counselling psicologico (sono già iscritta all'albo) nella speranza di potermi fare le ossa ed iniziare finalmente a lavorare e far pratica (all'inizio anche gratis ovviamente).
ne ho visti un paio di interessanti, ma , prima di buttarmi in quest'avventura volevo sapere quali possibilità effettive ci sono di poter lavorare come counsellor in qualche struttura (tipo consultori ecc..) e se qulcuno può darmi qualche dritta relativamente a come potermi muovere.
Qualcuno di voi lavora come counsellor? Cosa mi consigliate?
Scusate la tartassata di quesiti, ma vorrei veramente iniziare un percorso che mi dia qualcosa di formativo dal punto di vista professionale.
Grazie mille
Emma:approved:
Re: qualcuno lavora come counsellor?
Citazione:
Originariamente postato da emma2005
Ciao a tutti!:)
sono Emma, una new entry del forum.
Vi scrivo perchè vorrei iscrivermi ad un master in counselling psicologico (sono già iscritta all'albo) nella speranza di potermi fare le ossa ed iniziare finalmente a lavorare e far pratica (all'inizio anche gratis ovviamente).
ne ho visti un paio di interessanti, ma , prima di buttarmi in quest'avventura volevo sapere quali possibilità effettive ci sono di poter lavorare come counsellor in qualche struttura (tipo consultori ecc..) e se qulcuno può darmi qualche dritta relativamente a come potermi muovere.
Qualcuno di voi lavora come counsellor? Cosa mi consigliate?
Scusate la tartassata di quesiti, ma vorrei veramente iniziare un percorso che mi dia qualcosa di formativo dal punto di vista professionale.
Grazie mille
Emma:approved:
Ciao Emma,
quella del counselor non è una professione, ma sono delle tecniche di intervento.
Ovvero non troverai mai un bando di concorso per counselor, o qualcosa del genere.
Con questo non voglio dirti di non fare un corso di counseling, ma voglio semplicemente sottolineare che un corso di counseling non ti da nessun titolo giuridico, in quanto non esiste come professione (come non esiste la professione dello psicoanalista, dell'ipnotista, ecc. ma gli unici titoli giuridicamente validi sono quelli di psicologo e di psicoterapeuta).
Poi è ovvio che un corso ti può essere utile, perché puoi acquisire conoscenze e competenze nuove, come può fare anche curriculum.
Voglio fare una considerazione di carattere generale.
A volte noi psicologi viviamo una distorsione: fare un corso non è un modo per trovare lavoro, ma un modo per acquisire conoscenze, competenze, ecc..
Se facciamo un corso SOLO per trovare lavoro, rimarremo inevitabilmente delusi, sarebbe stato molto più produttivo (e meno dispendioso) andare dritti all'obiettivo: iniziare a lavorare.
Per fare il primo esempio che mi viene in mente, con i soldi spesi in un corso di counseling di un solo anno, posso coprire le spese di un commercialista, di sub-affitto di uno studio, ecc. per almeno 6/9 mesi, e se durante questi 6/9 mesi mi sono dato da fare, ho sicuramente guadagnato abbastanza soldi per il resto dell'anno.
Un abbraccio,
Stefano
Counseling: ...e se fosse meglio "breve"?
E' vero in Italia il Counseling è una Professione non regolamentata dalla legge.
Ma all'estero, nel mondo anglo-sassone il C. ed i Counselor esistono da oltre trent'anni.
Lo stesso Carl Rogers nel suo "Counseling and Psychoterapy" parla dell'attività di C. svolta tra l'altro nelle Università americane.
Conosco sia Psicologi (soprattutto Psicoterapeuti) che non, che la praticano in Italia.
Infatti: se funziona all'estero da tanti anni, perchè non dovrebbe funzionare anche in Italia?
Se può essere un modo d'investire anni di studio, anche e soprattutto di un Laureato in Psicologia, perchè no?
A mio avviso la forma più efficace è quella del "Counseling breve", una metodologia particolare di C. orientato alla Soluzione.
Provate a leggere "C. breve in azione" di John Littrell, tradotto e pubblicato anche in Italia e poi fatemi sapere quello che ne pensate. John è anche un esperto di Modellamento ed è un "Counselor creativo" pieno di entusiasmo, sincero entusiasmo.
E determinato ad arrivare alla Soluzione, insieme al cliente.
Ciao e a presto,
Re: Counseling: ...e se fosse meglio "breve"?
Citazione:
Originariamente postato da IT_Modeler
Conosco sia Psicologi (soprattutto Psicoterapeuti) che non, che la praticano in Italia.
Infatti: se funziona all'estero da tanti anni, perchè non dovrebbe funzionare anche in Italia?
Caro Modeler,
ti ringrazio per la precisazione, ma è forse meglio chiarire del tutto la cosa ;)
Innanzitutto un conto è dire che gli psicologi praticano "counseling" (una tecnica) ed altra è dire che si definiscono "counselor" (professione ad oggi formalmente inesistente). Gli psicologi, in quanto tali, sono già esperti in relazione d'aiuto! Che poi alcuni sentano il bisogno di arricchire la propria "cassetta degli attrezzi" è tutt'altra storia...
In secondo luogo, il problema non è l'utilizzo di questa tecnica da parte di colleghi, anzi: è uno strumento psy e mi sembrerebbe strano il contrario...
Il problema è quando la tecnica del counseling lo utilizza una sciampista, un ragioniere, un panettiere, ecc... tutte persone e professioni rispettabilissime, ma pericolose quando poi si mettono sul mercato come counselor (ovvero di una tecnica ci si inventano un lavoro)
In terzo luogo c'è anche molto onestamente e senza pregiudizi da riflettere su quanto alcune delle stesse scuole di specializzazione in psicoterapia (soprattutto per motivi di business) si sono messe a formare al counseling anche gente che non esiste si venda come counselor...
Ora, il ragionamento penso sia chiaro e quindi sarebbe veramente sospetto continuare a mischiare le carte ribattendo con Carl Rogers et simili... nessuno sta mettendo in dubbio la validità dell'autore e della tecnica specifica :P
Un cordiale saluto,
nicola piccinini