centinaia perdono la vita
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Putroppo ilterrorismo è questo: instillare nella gente il terrore che qualsiasi voce può essere vera, e le conseguenze sono queste. Noi non ce ne rendiamo conto, ma perogni attento in occidente, in medioriente lo stesso giorno ce ne sono altri dieci. Putroppo per noi non fanno notizia.
Scusa,ma perchè dici che non fanno notizia?A me pare invece che ne facciano eccome.Non capisco la tua affermazione:confused: :confused:
.. che impressione tutti quei sandali sparsi per terra..
beh se fosse successo in occidente una cosa del genere ci avrebbero tartassato di speciali al tg, di edizioni straordinarie :dunno: io la differenza nei media la vedo quando succedono catastrofi in America, come quella di questi giorni, o in India, come quella di qulache mese fa, di cui se ne sentì appena parlare :sisi:Citazione:
Originariamente postato da isotta80
Scusa,ma perchè dici che non fanno notizia?A me pare invece che ne facciano eccome.Non capisco la tua affermazione:confused: :confused:
La triste realtà è che ormai i morti in Iraq hanno perso la loro "verve",sia che siano civili sia che siano militari ....
All'inizio,quando la guerra scoppiò ,mi pare che ogni piccolo buco della televisione parlasse solo di questo.Oggi vanno altre notizie,come ad esempio gli aerei che cadono....ce n'è uno che cade ogni giorno,guarda un po' che coincidenza!
Ora che vogliamo fare?Il mondo va avanti e non si può mica per ogni evento dare mezz'ora di notizie?Bisogna tenere pure conto degli spazi e dei tempi a disposizione.
Il problema si risolve facilmente non limitandosi a guardare la tv e i telegiornali,ma di questo credo se ne sia parlato ampiamente anche in altre occasioni,quindi non mi dilungo ;)
:ciao:
all'inizio della guerra se ne parlava certo, ma perchè era coinvolto anche l'occidente! I fatti che non ci coinvolgono direttamente vengono quasi sempre relegati a piccoli trafiletti e a servizi finali dei tg. Sono daccordo che non bisogna limitarsi alla tv e ai giornali, ma nonostante questo io ci rimango sempre male quando mi rendo conto di queste disparità. :dunno: Il problema secondo me è che quando c'è da parlare di calcio mercato, clima strano e litigi nella politica l'evento ha sempre largi spazi. Quando povera gente muore, o vive situazioni drammatiche, poco ce ne importa e il mondo allora va avanti. :rolleyes:Citazione:
Originariamente postato da isotta80
La triste realtà è che ormai i morti in Iraq hanno perso la loro "verve",sia che siano civili sia che siano militari ....
All'inizio,quando la guerra scoppiò ,mi pare che ogni piccolo buco della televisione parlasse solo di questo.Oggi vanno altre notizie,come ad esempio gli aerei che cadono....ce n'è uno che cade ogni giorno,guarda un po' che coincidenza!
Ora che vogliamo fare?Il mondo va avanti e non si può mica per ogni evento dare mezz'ora di notizie?Bisogna tenere pure conto degli spazi e dei tempi a disposizione.
Il problema si risolve facilmente non limitandosi a guardare la tv e i telegiornali,ma di questo credo se ne sia parlato ampiamente anche in altre occasioni,quindi non mi dilungo ;)
:ciao:
Sono quindi daccordo con Antopsi perchè ormai in questi giorni fa più notizia che cassano è rimasto alla roma...
però se la mettete in questi termini rimanete, come punto di vista, al livello della "massa"; del cittadino medio con scarse risorse che si beve solo quello che la tivù sceglie per lui (ad esempio cassano alla roma o inezie simili).
Se vi sembra di perdere informazioni importanti su stragi e attentanti in paesi "meno fashion" degli U.S. andatevele a cercare!
Se c'è qualcosa a cui oggi tutti possiamo accedere sono le informazioni (senza andare troppo lontano con internet e/o un'antenna satellitare siete a posto).
Quando cominceremo ad essere maggiormente propositivi in questo senso, smettendo di lamentarci per cosa passa la televisione, per la pubblicità (e poi il meteo, le tasse ecc. ecc. ;-) cominceranno anche a cambiare le cose
sono daccordo gladstone ma non tutti sono in grado (o hanno tempo) di farsi ricerche per conto loro. Penso ai miei genitori, che di certo non hanno tempo come me di cercare su internet maggiori informazioni.
Modalità moderatore OFF
Rischierò di rimanere "al livello della massa", con questo intervento. Forse notizie come questa scompaiono rapidamente anche perché ci obbligano a guardare ai "nemici" come a degli esseri umani. Allo stesso modo in cui i volti degli statunitensi della Florida (e li chiamo statunitensi, non "americani", ché l'America è un po' più degli USA) scompariranno rapidamente di fronte alle polemiche su assicurazioni, ai volti dei presidenti, alla gara verso la donazione e al lavarci la coscienza con pochi dollari. Da un lato i "nemici" dell'occidente, dall'altro i "nemici" dei "nemici dell'occidente". In tutti e due i casi, gente normale. Gente che non sa e non vede. Analfabeti gli uni, chiusi nella verità da Fox TV gli altri. E noi, da qui, da fuori, ad altalenarci continuamente decidendo di volta in volta da che parte stare? Correrò il rischio di essere banale, e anche ingenuo. Sto dalla parte di quei sandali sparsi e dalla parte di quei malati in carrozzella lasciati senza aiuti. E contro, continuamente contro, finché avrò fiato, contro le scuole coraniche e i dittatori sanguinari da un lato, contro i capitani d'industria e il regno del denaro dall'altro. Più anarchico che realista. Ma preferisco così.
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Buona vita
Guglielmo