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Ciao GHIRETTO.
Secondo me qui ci sono 3 dimensioni tempo : passato, presente e futuro. La dimensione del futuro è l'elemento chiave, ovvero quella che dà senso a tale sogno.Mi spiego meglio... ( premetto a tutto: "è come se")
Tu ricerchi nel passato ( cortile e mercatino) una forma di piacere consolatorio, rappresentato dai liquori, che compri per "tirare avanti" , nel futuro fatto di responsabilità..e vita frenetica.. che tuttavia ami. Ami ma ti mette ansia..
Liquori = sballo, eccitamento... ovviamente piacere istintivo :) e non consolatorio... infatti non è indice di tolleranza alla frustrazione, non desatura il dolore, è solo eccitamento ed è paradossale.
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Paradossale è procurarsi i liquori dal passato, dal cortile di casa dell'infanzia...certo, ma ciò ha un senso: probabilmente, ciò significa andare in fondo alla tua essenza , nel clou del tuo principio di piacere, che dev'essere ancora soddisfatto.
Non è che ha scoperto che nel suo profondo c'è questo bisogno che deve essere soddisfatto... cioè, questa non è la sua essenza... il trucido non è l'essenza... è istinto... è magicamente tornata ad un tempo in cui non c'erano responsabilità e ha tentato lo sballo... è una fuga dalla realtà come hai detto... perchè associ questa forma di piacere alla nostra essenza? io credo che questo sia rappresentativo della tua fascinazione nei confronti di queste soluzioni "primitive"... faccio fatica a spiegarmi su questa cosa... cosa significa per te arrivare alla tua essenza? a parte che questo concetto mi spavanta sempre un po... il piacere paradossale è distruttivo... dunque per arrivare all'essenza bisogna distruggere tutto? la nostra essenza è la distruttività? Sto benedetto istinto di morte?
sai, mi hai fatto riflettere su un punto importante: la verità, l'essenza di tutto è che non esiste niente se non lo si crea e lo si tutela... detto questo... basta distruggere quello che costruiamo... cosa vogliamo dimostrarci?
:asd: insomma, questo discorso secondo me va approfondito parecchio, mi interessa da morire avere le idee chiare a riguardo... :)
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La macchina, elemento del futuro, paradossale che stia dentro a un cortile, rappresenta il mezzo desiderato ma temuto per poter portare con te il liquori del piacere. Insomma hai attinto dal passato per portare con te la soddisfazione della libido al'immediato futuro..
Libido?? :nono: che è sta roba? :asd:
...se segui il modello di mattioli questo concetto è totalmente inadeguato e inutile...
...è tornata alla sua infanzia per poter fruire del piacere istintivo (...di cui tutti abbiamo abbondantemente fruito nella nostra infanzia)...
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Ma la macchina......VOILA'..non c'è più...e la cosa interessante è l'elemento CANCELLO , che ti affretti a " far chiudere" ; NON INTERVIENI TU, PERCHè NON TI SENTI POTENTE, in grado di prendere in mano la "tua vita" ,
In altre parole il tuo cervello ti toglie la macchina mentre si spiscia dalle risate e ti fa: ma n'do cazzo vai? torna al presente che è meglio pirlozza! :asd:
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deleghi agli altri...e poi forse ti fa comodo che non ci sia più la macchina.....perchè non vuoi veramente andare via PERCHEè TEMI di portare avanti ,fino in fondo, il tuo piano di soddisfazione.. insomma , il futuro, fuori da quel cancello, ti spaventa...
ahh, per me lei ci vorrebbe pure arrivare in fondo con il jack in mano :asd: ma il signor cervello, complice anche la signora realtà, gli fa gli scherzetti (segnali di pericolo, sintomi) come quello di lasciare le chiavi in macchina...
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Ecco allora, il presente: è lo stato di tensione che vivi nel contrasto tra spinta al futuro e la fuga da esso. La FUGA è rappresentata dai liquori, regressione al piacere istintuale; il CANCELLO è il limite tra passato e futuro, la macchina un mezzo del futuro di cui hai perso il controllo...e te la prendi con te stessa..come farai ad andare a lavorare???
SPERO essere stata chiara....ciao, baci.
A un certo punto, tu scoppi a piangere....dei liquori non te frega..almeno sembra..,pensi solo che la macchina non c'è più....e che ti serviva per lavorare.....beh, il lavoro , è il futuro, è il principio di realtà, è la vita che "devi vivere"....che ami, ma che ora è a rischio....
Molto significativo è secondo me il fatto che al risveglio ti sei affacciata alla finestra per controllare che la macchina ci fosse ancora... dovrebbe stare ad indicare che il tuo desiderio è diventato spaventoso e che nella veglia verrà scartato subito alla prossima...
Ciao :)