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Griglie Di Repertorio
Ciao a tutti!
BUON ANNO...
scrivo per chiedervi se c'è qualcuno che sa usare bene, ed ha avuto possibilita di utilizzare e somministrare, le 'famose' GRIGLIE DI REPERTORIO kelliane e l'AUTOCARATTERIZZAZIONE...
potrebbe essere una competenza molto spendibile!!
ma...esistono seminari a riguardo??!!
(per altri test ce ne sono infiniti, ma per queste...)
grazie!!!:rolleyes:
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Beh! Io mi devo ancora laureare (aspetto con gioia giugno) però ho una certa esperienza in questo campo perchè ho sostenuto 2 esami decisamente seri e fatti bene in merito. Non so indicarti seminari in merito ma sono certa che esistono, prova a guardare sui siti delle scuole di specializzazione costruttiviste... cmq non sono tecniche complicatissime quindi per cominciare potresti leggerti un bel manuale, io ne ho un pò se ti interessa fammi sapere che ti do i titoli... posso anche darti griglie di pazienti su cui esercitarti...
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Effettivamente, sono tecniche eccellenti sia nella clinica che nella ricerca; le uso da anni con molta soddisfazione.
Ti posso suggerire un "buon testo" per iniziare:
"Tecniche Costruttiviste per la Diagnosi Psicologica"
M.Armezzani, F.Grimaldi, L.Pezzullo
McGraw-Hill Editore, 2003.
Circa metà del volume è dedicata proprio alla tecnica delle Griglie di Repertorio.
P.S.: Atramev, occhio ad "anonimizzare" bene le griglie che fai girare... è successo in passato che una persona purtroppo abbia riconosciuto la sua griglia che girava... :)
Ciao,
Lpd
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Grazie ragazzi, le vostre indicazioni sono molto utili..............
prenderò il libro, per iniziare.
per fortuna c'è qualcuno che utilizza qualcosa di diverso, rispetto alle 'solite macchie'..................
evviva il costruttivismo, evviva chi ce l'ha fatto conoscere......
Salvini, Turchi, l'Armezzani (a Padova)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:approved:
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ehm, scusate l'ignoranza :rolleyes:, ma... di che si tratta? Cosa sono le griglie di repertorio kelliane? Se sono "candidabili" ad alternativa costruttivista all'odioso DSM, oltre che alle ''solite macchie'' :asd:, corro a ordinare il libro!!!
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Sono una metodologia sviluppata per cercare di integrare le prospettive costruttiviste di tipo qualitativo con strumenti di indagine strutturati e "semistandardizzati", estremamente flessibili ed adattabili ad una vasta serie di contesti e applicazioni psicologiche.
Sono tecniche apparentemente semplici, ma che permettono un'analisi profonda e non banale della struttura e dei contenuti del "sistema di significati" soggettivi di una persona: cioè dei significati soggettivi attraverso cui "costruisce e si rappresenta" la propria realtà, le sue relazioni sociali, sè stesso.
E' effettivamente una tecnica clinica piuttosto "potente" (da un punto di vista euristico), che in Italia è relativamente poco conosciuta, anche se a Padova ci sono alcuni corsi universitari in cui riceve moltissima attenzione.
Se non la conosci, merita decisamente un approfondimento (ma io sono un pò di parte!).
Ciauz,
Lpd