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Nella stazione
Questo sogni risale a qualche settimana fa.
Nel sogno mi trovo nella sala d'aspetto di una stazione ferroviaria, seduta su una panca, in attesa.
Vedo la gente passare davanti a me, indaffarata...gente che va...e gente che viene. Gente che esce dalla stazione, e gente che entra. Chi parte e chi torna.
Mentre io non posso andare da nessuno parte perche' indosso un pigiama e delle ciabatte da camera. Non posso uscire dalla stazione, perche' non posso girare vestita cosi per la citta', ma non posso neanche prendere un treno, perche' di nuovo non posso viaggiare con questo pigiama addosso.
Mi limito a restare li, in attesa.
Io un idea me la sono gia' fatta.
Ma vorrei avere i vostri pareri, dal momento che leggendovi ho imparato ad apprezzare il vostro modo di "interpretare".
:)
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ciao alessia...secondo me il treno ke devi prendere...potrebbe rappresentare una scelta...qualcosa ke devi fare...ma ke "nn" puoi fare...a causa del pigiama...
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Ciao,
si sono daccordo con te. Lo sento come la rappresentazione di una situazione di stallo. Infatti, rimango li, ferma: non posso prendere il treno, che per me rappresenta l'andare in avanti, la nuova strada che mi aspetta, ma non posso neanche uscire dalla stazione, e in un certo senso tornare indietro...
Ancora pero' non mi e' chiaro quel pigiama cosa puo' rappresentare.
E perche' proprio un pigiama.
Tra l'altro un pigiama che io non possiedo, rosa, di cinilia, e abbottonato davanti.
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Quanti anni hai?Con chi vivi?Con chi dormi?Chi chi vorresti dormire?Con quale pigiama, in quale casa, arredata e organizzata(biancheria,mobili,ecc)come?In quale città vivi?Ti va stretta? Cerca di contestualizzare la simbologia. Secondo me deve diventare un punto di partenza per approfondire, una specie di "sintomo" prodotto da qualcosa di abbastanza articolato e non un meccanismo automatico simbolo=significato. Siamo psicologi, fortunatamente, non psicoanalisti, usiamo l'apertura mentale.
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Grazie.
Ci sto meditando.
Poi magari riporto le mie considerazioni e ne parliamo.
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Pensando al pigiama mi viene in mente qualcosa che ti sta comodo, che in qualche modo ti lega alla casa e più precisamente al riposo. Forse questa scelta che non ti decidi a prendere è per pigrizia!
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Ciao, e...grazie.
C'e' nelle tue parole, una che mi colpisce istintivamente: casa.
In effetti la mia casa, con le persone che ci stanno dentro, e' qualcosa che sento molto forte e a cui sono molto legata.
Ecco: anche questo termine..."legata"...
Forse sta li l'impedimento.
Cio' che mi tiene ferma, dentro questa stazione...
La paura di perderli strada facendo.
Lo so, razionalmente, che non perderei nessuno.
Ma irrazionalmente ho sempre sentito dentro di me il peso del distacco.
mumble, mumble...
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Mi fa molto piacere esserti stato d'aiuto! Buona riflessione... :D
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Hell:smack:
Riflettendo...
Ho fatto altri sogni, i passato: anzi un sogno, ricorrente, riguardante i treni.
In quel sogno, ripetuto piu' volte, la dinamica, con varianti sul tema che erano minime, era la seguente:
mi trovavo dentro un vagone senza sapere da dove fossi partita (la prima parte mancava sempre) e non sapevo dove stavo andando. Sapevo solo che dovevo stare molto attenta a non perdere la coincidenza con l'altro treno, che poi aveva una coincienza con un altro ancora, solo che ogni volta c'erano una miriade di contrattempi!
Il vagone che si fermava e non partiva piu' ed era necessario proseguire a piedi.
Il vagone che non aveva problemi ma incontrava degli scambi difettosi e non riusciva a proseguire, ma noi non si poteva sendere e cosi il tempo passava e l'ansia cresceva e insieme ad essa la certezza che avrei perso la coincidenza...
...e via sempre cosi...