Moltissime persone costruiscono la propria seconda casa dentro...un bar.
Un luogo prediletto, che diventa intimo, in cui divertirsi, o rifugiarsi, in cui trovare amici, o ritrovarsii, in cui chiudere la porta significa lasciarsi fuori tutti i problemi, o magari tentare di comprenderli meglio
Moltissime persone hanno un bar "loro", un pò come Homer Simpson va da Boe, un posto che spesso gli somiglia ancor piu di casa, perchè lì non esistono giudizi ne offese, doveri o cattiverie.
E cosi il Barista diventa una specie di psicologo, un amico che ti chiede "come va?" appena entri, e a cui non hai paura di confessare anche i tuoi pensieri piu nascosti.
Proprio perche lui non ti giudica, ma sorride, ha il volto paziente di chi ne ha sentite di tutti i colori, e ne ha viste, di persone. E, assieme alla birra alla spina, spesso sa darti un consiglio. Un buon consiglio.
Voi avete un bar, un barista "personale?"
Mi piacerebbe un sacco poter aprire, un giorno, un bar che si apra totalmente alle persone, che cerchi di capirle in profondità, che unisca la passione per il buon vino a un rapporto umano profondo e anche la possibilità di poter dare oltre all'amicizia anche una mano piu "professionale"a chi sta dall'altra parte del bancone
Che ne pensate dell'unione di queste due cose? Secondo voi è possibile?
A bientot
