di cosa si occupa, cosa fa concretamente l'esperto ex art 80 op?
Grazie in anticipo.:)
Printable View
di cosa si occupa, cosa fa concretamente l'esperto ex art 80 op?
Grazie in anticipo.:)
io non lo so e credo anche i 13 che hanno letto la domanda prima di me siano nelle stesse mie condizioni...
L'esperto ex art. 80 dell'Ordinamento Penitenziario, mi riferisco allo Psicologo, è un professionista che lavora negli Istituti Penitenziari: offre sostegno ai detenuti in attesa di giudizio e osservazione e trattamento ai detenuti definitivi. Partecipa anche alle equipe dell'Istituto, è predisposto per il Servizio Nuovi Giunti e per il Servizio per Tossicodipendenti.
Ho trascorso l'intero anno di tirocinio formativo in un carcere e sto cercando di entrarci come libera professionista.
Milady
ma articolo 80 di che cosa???
una legge???
Immagino esista una precisa formazione per poter lavorare in carcere, qualcuno saprebbe dirmi quale? Scuola di psicoterapia, o master, o corsi di perfezionamento.... Grazie!
Sto parlando dell'ex art. 80 della Legge 354 dell'Ordinamento Penitenziario (1975). Anche se sono passati più di 30 anni, gli Psicologi Penitenziari sono "conosciuti" ancora così.
Personalmente, ho un Master in Criminologia e Psicologia Giuridica, un Corso di Perfezionamento in Psicologia Penitenziaria e sto terminando un Corso di Psicodiagnostica. Non per questo riuscirò ad entrare in carcere come Psicologa. Ci sono dei Concorsi, uno è ancora in fase di completamento, per cui bisogna aspettare il prossimo (chissà quando!).
Milady
Grazie per le informazioni Milady!
grazie milady, e in bocca al lupo.
Ma almeno (visto il tipo di lavoro) conviene da un punto di vista economico?
;)
Non è necessario fare scuole di psicoterapia, per poter lavorare come esperto ex art. 80 è sufficiente la laurea in psicologia e l'iscrizione all'albo.Citazione:
Originariamente postato da illy1980
Immagino esista una precisa formazione per poter lavorare in carcere, qualcuno saprebbe dirmi quale? Scuola di psicoterapia, o master, o corsi di perfezionamento.... Grazie!
Per il ruolo di esperto, che consiste in collaborazioni non sono previsti concorsi, la domanda va presentata al provveditorato dell'amministrazione penitenziaria della regione in cui desideri lavorare, poi ti chiamano e ti fissano la data dell'esame.
Io lo ho fatto e superato, ma questo non mi da diritto a ricevere incarichi nell'immediato, sono stata inserita in una lista e potrebbero chiamarmi a collaborare fra un anno come fra 10!
Naturalmente se possiedi una specializzazione o un master avrai una posizione più alta nelle graduatorie ;)
Scusate,
è vero, non c'è un Concorso, mi sono spiegata male, intendevo un "esame" (per valutare i titoli posseduti) che perme l'inserimento in una lista di esperti.
Milady
Sto andando in confusione.
Io so che per intraprendere questa professione si deve contattare il Provveditorato della regione desiderata ed inserirsi in una lista, mentre sento in giro che c'è un vero e proprio Concorso.
Andate a vedere la discussione "Psicologi Penitenziari" sul forum.
Milady
Se fai il concorso e lo superi ti assegnano una sede, ad es. Roma, e lì lavori come psicologo penitenziario nell'istituto x.
Se superi la selezione al provveditorato diventi "consulente esperto" e rimani a disposizione dell'amministrazione penitenziaria che può avvalersi della tua collaborazione quando e dove gli servi, nell'ambito della regione presso cui hai fatto domanda.
Questo vuol dire che avendo io fatto richiesta per il Lazio posso essere chiamata sia a Roma che a Viterbo, Rieti, Civitavecchia e Velletri.
L'esame da superare è un vero e proprio esame che al di là della valutazione dei titoli posseduti prevede la conoscenza approfondita di una serie di leggi relative all'esecuzione penitenziaria e all'operato dello psicologo penitenziario; chi ha fatto anche il concorso sostiene che superare quest'ultimo sia molto più semplice...la commissione è giustamente severa e in caso di insuccesso devi aspettare un anno per poter ripresentare la domanda.
Grazie Pandora, per le informazioni.
di nulla, milady.
C'è poi una ulteriore possibilità di lavorare in carcere come psicologo, cioè dipendente asl;
mentre lo psicologo penitenziario assunto tramite il concorso di cui si parla e l'esperto dipendono entrambi dal ministero della giustizia, lo psicologo del sert interno dipende dalla asl.
Non so se esistano concorsi in merito, più spesso si parla di collaborazioni, ma questo richiede anni di gavetta e di volontariato; in questo caso il problema più difficile è entrare in carcere in quanto, a meno che tu non abbia fatto il tirocinio nella struttura, facendoti conoscere, devi richiedere l'art. 17 e se non ti appoggi ad una struttura come l'arci o la caritas è quasi impossibile che te lo concedano.
ciao Pandora, desidererei saper se avendo un contratto a tempo indeterminato è possibile avere un contratto al carcere a prestazione cioè essere pagato a parcella(esperto psicologo)?
Devo prepararmi per il colloquio di selezione a Palermo, mi consigli su cosa prepararmi?Forse chiedo troppo hai materiale utile dove studiare(posso pagare il materiale e dispense).
E'un colloquio difficile da superare ?
Attualmente lavoro al carcere con collaborazione occasionale(PROGETTI)
Spero in una tua risposta
ciao ciao