E se uno viene roso dai dubbi?
Ciao a tutti.
Se ci sono altri thread simili, ok, scusatemi. Io non sono molto brava con il pc e, cercando, non sono riuscita a trovare un thread che mi aiutasse (ma magari ho usato le parole chiave sbagliate). Ho sempre voluto frequentare l'Istituo Miller, che è a orientamento cognitivo-comportamentale. Ora hanno aperto le iscrizioni e io ho un pò di dubbi. Chiaro, ho un'idea degli orientamenti teorici, quindi ho un'idea vaga, ad esempio, di cosa sia l'orientamento relazionale-sistemico o di quello comportamentale puro o di quello cognitivo. Ma voi che ci studiate dentro, come la vedete? Ho la sensazione che scegliere un orientamento teorico equivalga a scegliere un modo di fare psicoterapia che sia consono al proprio modo di vedere la vita e io non sono più tanto sicura che il cognitivo comportamentale sia il mio modo. Faccio un esempio (a me non disturba andare sul personale, ma se disturba voi, edito): un mesetto fa ho iniziato un percorso di psicoterapia e prima del primo colloquio, credendo che la psicologa avesse un orientamento cognitivo-comportamentale mi chiedevo "Potrò raccontarle dei miei genitori? Perchè è vero che ho dei sintomi, ma è al rapporto con i mei genitori che penso di più"... quasi come a credere che, sì, un cognitivo-comportamentale avrebbe potuto curarmi i sintomi, ma non aiutarmi a superare determinati aspetti mio burrascoso passato o determinate difficoltà nei mie rapporti familiari. Magari ho sbagliato a dubitare... che ne so. Se c'è già stata una discussione a proposito potete linkarmela per favore?
Riferimento: E se uno viene roso dai dubbi?
Citazione:
Originalmente inviato da
illy1980
Ciao a tutti, anche io mi trovo nel periodo della scelta della scuola di psicoterapia...
Devo dire che inizialmente sono stata colta da tantissimi dubbi, e non solo riguardo alla scelta della scuola, ma di totale messa in discussione della mia eventuale professione di psicologa. Vedevo il traguardo talmente lontano...e costoso...
Poi, per fortuna, e grazie all'appoggio della mia famiglia, mi sono calmata, e concentrata esclusivamente sulla scelta della scuola, valutando pro e contro di ciascun indirizzo.
Inizialmente ero orientata su una scuola di tipo cognitivo-comportamntale, più affine a tutto ciò che avevo studiato all'università, tesi completa. Ho scartato a priori scuole ad indirizzo psicoanalitico...troppo lunghe e poi non mi ci sentivo affatto portata.
Per farla breve, mi sono resa conto che forse la mia era solo paura...si, paura di mettermi in discussione veramente, timore magari di scoprire qualcosa di me e del mio passato, di dare un senso magari a qualche piccola paura o qualche modo particolare di reagire agli eventi. In pratica avevo paura di effettuare su di me una analisi, per questo la scelta di una scuola di tipo cognitivo-comportamentale, che, solitamente, non prevede l'analisi personale.
Pertanto, presa coscienza di ciò, penso di iscrivermi alla scuola IGAT (Gestalt ed analisi transazionale)!!
Ora mi sento felice e soddisfatta e abbastanza matura e forte. Io non ho sintomi, non sono mai stata da uno psicologo, non ho mai avuto problemi...quindi non so come affrontare tutto ciò, ma sicuramente il mio terapeuta troverà gli argomenti!!
Speriamo bene!
Ciao Illy, volevo sapere se ti trovi bene con questa scuola e come la trovi in generale :-)
Riferimento: E se uno viene roso dai dubbi?
Buffo, mi appresto oggi a partire per l'ultimo week end di lezione a scuola, dopo 4 anni.
Non mi ricordavo nemmeno di aver aperto la discussione.
Come sono cambiate le cose!
In bocca al lupo, spero che trovi la tua strada :-)