Ciao colleghi!
:)
Qualcuno avrebbe qualcosa di interessante sulle demenze senili, in particolare sulla sindrome di Parkinson!?
Mi serve materiale per una tesina da consegnare questo martedi'...
:bimbo: Se mi aiutate vi sposo...
baci*
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Ciao colleghi!
:)
Qualcuno avrebbe qualcosa di interessante sulle demenze senili, in particolare sulla sindrome di Parkinson!?
Mi serve materiale per una tesina da consegnare questo martedi'...
:bimbo: Se mi aiutate vi sposo...
baci*
Così è un pochino generico....trovi qualcosa su qualsiasi manuale di neuropsicologia...ad esempio il pizzamiglio.
Ma cosa intendi per interessante?
:)
Per interessante intendevo qualcosa che non si trova nei manuali...
tipo casi clinici...casi al margine... MAH!
cmq Non fa nulla grazie! Sono le 2.30 di notte e ancora rassemblo materiale.. basta! non ne voglio più di nuovo! tanto dannarmi la vita x qualche punto non vale la pena...:zott:
;) Grazie cmq!
bax bax
...
:30:
Una cosa è il Parkinson e una cosa sono le demenze senili. Conosco persone che a 40 anni soffrono di Parkinson, ma ovviamente non di demenze senili.
Che negli anziani possiamo trovare tutte due è un altro discorso, gli anziani hanno sempre più di una malattia neurofisiologica.
Tra le demenze la più famosa è l'Alzheimer e qui ci sarebbe da aprire un lungo dibattito sulla reale esistenza di questa malattia.
Credo ke lei intendesse la demenza conseguente a morbo di Parkinson.
Potresti fare una differenziazione tra demenza a corpi di lewy e di parkinson.
Altrimenti se può interessarti c'è un articolo interessante su una distonia rara, la sindrome di pisa, in un gruppo di pazienti con alzheimer.
"pisa syndrome in a cohort of Alzheimer's disease patirnts" Acta Neurological Scandinavica, 2005, n. 111 pag. 199/201
P.S. Il termine "demenze senili" non è più utilizzato. Si parla di demenze (o deterioramento cognitivo) ad esordio precoce (sotto i 65 anni, mi sembra...) e ad esordio tardivo.
Io sono laureato in psicologia da tre anni, ho fatto il master in neuropsicologia di Padova (sigh) e da quando sono laureato mi occupo di neuropsicologia e psicologia clinica: valutazioni psicologiche e neuropsicologiche, sostegno e formazione ai familiari dei dementi, riabilitazione cognitiva e stimolazione cognitiva con i dementi. Sempre a titolo gratuito fin'ora perchè il master non serve a poter dire che sei abilitato a fare il neuropsicologo, figura che peraltro non è riconosciuta. Mi fa piacere leggere messaggi intelligenti e precisi come quelli di tata_moni
GULP! :eek: Non posso che ringraziarti!! Io sto facendo la Specializzazione in Ciclo di vita da voi a Padova. Perchè scrivi che hai fatto il master (sigh)? In un altro thread si chiede opinione proprio su quel master, ti invito a cercarlo così puoi raccontare la tua esperienza.Citazione:
Originariamente postato da crissangel
Io sono laureato in psicologia da tre anni, ho fatto il master in neuropsicologia di Padova (sigh) e da quando sono laureato mi occupo di neuropsicologia e psicologia clinica: valutazioni psicologiche e neuropsicologiche, sostegno e formazione ai familiari dei dementi, riabilitazione cognitiva e stimolazione cognitiva con i dementi. Sempre a titolo gratuito fin'ora perchè il master non serve a poter dire che sei abilitato a fare il neuropsicologo, figura che peraltro non è riconosciuta. Mi fa piacere leggere messaggi intelligenti e precisi come quelli di tata_moni
Leggo che ti sei dato da fare per costruirti delle competenze, ma ancora lavori gratuitamente... Sono sicura che la situazione cambierà presto, visto che hai la tenacia di insistere! In bocca al lupo!
Ciao tata, dicevo sigh perchè, come ho specificato nel forum a cui fai riferimento, non ottieni minimamente dal master nulla che ricambi anche solo lontanamente la fatica fatta. Io ho scelto la scuola sistemica anche se avrei avuto l'ingresso assicurato al ciclo di vita come ex masterista (questioni di mafia interna al dipartimento) anche per staccarmi dall'università. Purtroppo quando si è fuori è tutto più difficile, la competenza diviene un deterrente per una tua eventuale assunzione dato che in genere direttori di ulss, di case di riposo, di cliniche ecc non sanno nulla oppure hanno a loro particolarissima di che cosa sia utile o meno ai pazienti; spesso i dirigenti non sono dei sanitari e quando lo sono è anche peggio. Ho anche uno studio privato dove propongo anche servizio di sostegno psicologico e attività peritale come ctp, ma medici di base, medici legali, assicuratori, avvocati, ctu tutti ti ignorano se non ti conoscono.
In uno scenario del genere, fa ancora più piacere leggere mesaggi di persone che parlano con cognizione di causa e precisione, oltre che ottima preparazione a quanto pare: l'approssimazione, lo vedo sempre più spesso, nei servizi è dilagante. :swear: :mad: :argh: :polemico: :omg:
ragazzi mi dispiace interrompervi, la discussione che ne sta venendo fuori è interessantissima ma molto off topic :(