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controtransfert freud
La pulsione č inconoscibile, perchč č inconscia. Noi possiamo conoscere i rappresentanti psichici delle pulsioni. Siccome gli affetti tendono naturalmente alla scarica č ovvio che questi circolano nel controtransfert. Quello che non mi č chiaro č se oltre agli affetti circolano anche altri rappresentanti psichici delle pulsioni.
Quindi, riguardo alla concezione di controtransfert nella teoria freudiana, vorrei sapere se č giusto dire che l'analista "sente" (xke čuna conoscenza a-verbale, o pre-verbale) gli affetti e li lega a rappresentazioni di parola, oppure se sente gli affetti e li lega alla rappresentazione di cosa, o altro.
grazie
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Provo
Ciao,
gli affetti sono rappresentazione di cosa che vengono trasformati dall'analista in rappresentazioni di parola.
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dunque...gli affetti sono gli affetti; le rappresentazioni di cosa sono le rappresentazioni di cosa...sono 2 cose diverse, xke gli affetti sono pių "primitivi" e tendono alla scarica, le rappresentazioni no.
Comunque il meccanismo che hai descritto č corretto....ma a me interessava sapere se il "materiale" (tra virgolette) che il paziente "manda"c (sempre tra virgolette) all'analista sono esclusivamente gli affetti, in quanto tendono alla scarica.
:sisi:
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Mmmhhhh
allora per come mi sono "rappresentata" questo funzionamento gli affetti che giungono non in forma di "rappresentazione di cosa" sono gli affetti primitivi, quelli non rappresentabili psichicamente ma solo sul soma.
Credo che circoli la rappresentazione di cosa, sotto forma di affetti (sensorialitā primitiva) che l'analista percepisce anche come SUA rappresentazione di cosa e che trasforma in rappresentazione di parola.
Almeno credo....