Riferimento: dubbi gestalt therapy
Ciao a tutti, in vista della scuola di psicoterapia ho approfondito un po' i diversi approccio e quello gestaltico mi ha preso a pelle più di altri...ed anche approfondendone la lettura, la cosa non mi ha deluso. In sintesi, ci sto pensando seriamente. dato che sono di Milano, posso chiederti se conosci qualche collega che ha seguito una scuola di gestalt al nord od al centro italia e si é trovato bene? Personalmente sono in dubbio tra la CSTG (Milano), la IBTG (Torino - approccio più vicino alla Prof Spagnuolo Lobb di Siracusa credo) e la SIPGI (Gestaltica integrata). Mi faresti un gran favore!
Riferimento: dubbi gestalt therapy
Ciao forse avrai già sanato i tuoi dubbi...ma nel bubbio, scusa il giro di parole, ti rispondo io, che sono un'amica e collega di marudago, così di pancia ti direi Torino.
Io sto frequentando il primo anno a Siracusa e alcuni colleghi di torino e genova fanno delle lezioni di recupero proprio a Torino perchè anche lì insegna Margherita Spagnuolo.
Posso dirti che sono soddisfatta della scelta fatta, la psicoterapia della gestalt è molto diversa dalla psicologia della gestalt che si sudia all'università...è un'approccio bello, secondo me, perchè dà spazio alla creatività del terapeuta. Questo non vuoldire che ognuno può fare quello che vuole!!!!!!!Nasce in controccorrente alla psicoanalisi classica per rispondere all'esigenza di avere un approccio terapeutico più "pratico- esperenziale" per questo è spesso conosciuta come psicoterapia più corporea... questo approccio parte dalla relazione terapeuta paziente per guardare al presente ed, eventualmente, al passato per "lanciare" la persona verso il futuro.
Non sarà certamente esaustivo ma quello che posso dirti è che non avrei mai detto, tempo fa, che mi sarei iscritta a scuola di specializzazione, e invece eccomi qui a scriverti e consigliarti di iscriverti!!!!!Che strana la vita...ci sono delle cose che ad un certo punto senti di fare e senti che farai la cosa giusta e se hai un pò di coraggio ti lanci per essere coerente con, per dirla in termini gestaltici, il tuo "codice dell'anima".
Buona scelta e comunque in bocca al lupo!!
Riferimento: dubbi gestalt therapy
Ciao e grazie per la tua risposta...
peccato io mi sia resa conto di non potermi dare la possibilità-svolta della psicoterapia quest'anno e, temo, nemmeno il prossimo anno. Mi sento pronta, ma non posso imboccare la via perchè ho un affitto da pagare da sola e da tempo vorrei anche cambiare lavoro. Ciò che temo é che se inizio la scuola prima di aver cambiato lavoro, mi ritroverei "bloccata" dove lavoro attualmente (marketing e formazione commerciale in una piccola azienda) perchè nessuna azienda - società di consulenza mi prenderebbe con 1 giorno a settimana assorbito da altre attività...tra l'altro mi chiedo, dopo quanto tempo da quando sarò riuscita (finalmente!) a cambiare lavoro, potrò tirare fuori la cosa psicoterapia senza essere bannata o, peggio ancora, spinta delicatamente ad andarmene?
I tuoi compagni di corso come lavorano? ce n'é qcuno "aziendale"? E soprattutto dopo quanto tempo gli psicologi che lavorano in azienda osano tirare fuori il tema psicoterapia senza incorrerre in ripercussioni varie? Al riguardo i miei amici hanno prospettive ed esperienze diverse...vorrei arricchire un po' il quadro.
Riferimento: dubbi gestalt therapy
Ciao,
mi dispiace ma nessuno dei miei colleghi di corso lavora in azienda...siamo tutti allegramente disoccupati o con qualche lavoretto poco stabile e saltuario! Mi sembra assurdo che scegliere di fare una scuola di psicoterapia possa incidere sul lavoro aziendale tanto da poter rischiare di perdere il posto!Capisco invece le difficoltà organizzative legate ai tempi della scuola, anche se devo dire che da noi, per esempio, si sta molto attenti anche a questo...noi, a differenza degli altri corsisti della scuola, iniziamo il venerdì a pranzo per permettere ai ragazzi che vengono dal nord di raggiungerci...e comunque ogni assenza è recuperabile.
Capisco le tue perplessità riguardo al cambiare lavoro...magari potresti riuscire a trovare una soluzione recuperando le ore perse durante le altre giornate...non so potresti proporlo!
In bocca al lupo ciao ciao Maria Lucia
Re: Riferimento: dubbi gestalt therapy
Ciao a tutti
sia pur con ritardo alla fine mi sono decisa. La scuola di gestalt di Torino era più nelle mie corde, ma ho capito non potevano aiutarmi a trovare un ente ed alla fine questo mi ha fatto propendere per la scuola di gestalt di Milano. Ora sono alla difficile fase "vediamo di trovare un tirocinio compatibile col cambiare lavoro". Dove lavoro ad oggi non mi farebbero grosse storie per una mezza giornata a settimana di tirocinio, nel senso che potrei lavorare tutti i sabati mattina liberi dalla cuola o anche di più e così recuperare. Il problema é che io ho BISOGNO di cambiare lavoro per riprendere un percorso professionale abbandonato per ragioni personali 3 anni fa...non posso aspettare ancora sennò resto tagliata fuori. Ed é qui che sorge il problema tirocinio: chi prende qualcuno che fa il tirocinio in settimana e manca da 1 a 2 venerdì al mese per la scuola? vedo se riesco a trovare un tirocinio sabato o la sera dei giorni feriali...Sennò credo dovrò mollare tutto a nuovo ordine. Ecco mi sono sfogata...speriamo bene...se qualcuno sa di consultori con terapeuti a Milano che lavorano il sabato mattina fatemi sapere! Grazie di cuore
Riferimento: dubbi gestalt therapy
Ciao a tutti!
Anch'io come molti di voi sono decisamente orientata verso questo approccio!
Vorrei avere qualche informazione riguardo la scissione dell'istituto di gestalt di Mestre, so che entrambe le scuole hanno conservato il riconoscimento ministeriale, ma non ho ben capito la differenza tra queste, qualcuno di voi sa darmi qualche informazione utile?
...beh...visto che ci sono qualcuno di voi frequenta o ha frequentato l'Istituto di Gestalt Therapy HCC Kairos di Mestre???
Grazie mille!
Riferimento: dubbi gestalt therapy
consiglio vivamente IgF (firenze o roma), l'IGP (lecce) o IGT (trieste).
Io frequento l'IGP e non la cambierei con nessun altra. tanta pratica, tirocinio e terapia personale obbligatoria. e tanta leggerezza d'essere, dovuta alla fatica nel lavorare su se stessi.provate, provate, provate!