-
sociale disorganizzato
Lavoro nel sociale da diversi anni oramai, e la tentazione continua e di uscirna al più presto. Trovo l'organizzazione di base, confusionaria e poco utile per l'utenza. Alle volte percepisco il Sociale come tanti interventi distaccati e senza un filo conduttore più utile per far lavorare chi di sociale si occupa, che in grado di sostenere e risolvere situazione di difficoltà.
In particolare lavoro con donne/madri in difficoltà: nella maggior parte dei casi parliamo di donne immigrate; faccio la coordinatrice/educatrice professionale in una Casa di Prima Accoglienza. Quello che mi chiedo continuamente è: PERCHE' SI PARLA DI CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA, SE POI NON NE ESISTE UNO PER LA SECONDA? I Progetti Educativi individualizzati hanno bisogno di tempo e risorse per realizzarsi e sinceramente trovo banale, accogliere per pochi mesi donne in difficoltà senza poi riuscire a portare a termine il lavoro di sostegno ed integrazione.
-
Condivido le tue idee, comunque benvenuta e continua con quello che fai!!!
Sei una grande!!!
-
Ti quoto...continua la tua strada e benvenuta fra noi...
Ciao ciao!!!!!!!!
-
Sono d'accordo! Benvenuta! :ciao:
-
-
-
-
:ciao: Benvenuta!!! :ciao:
-
Ciao a tutti !
non mi sono presentata ed ho iniziato subito a "borbottare"! Sono una polemica per natura! Grazie per i saluti, voi di cosa vi occupate? :confused: ;)
-
ciao,
quello che fai anche se sembra solo una goccia in un oceano è importante...... non mollare