-
Asilo nido privato
Ciao a tutti! Sono psicologa da ormai quasi due anni e faccio la specilizzazione alla SPP di Torino... Sto cercando un lavoretto per le ore del mattino, ma si sta rivelando un'impresa più difficile del previsto... Allora ho avuto un'idea: tra poco avrò una casa libera, una porzione centrale di villetta a schiera a Trofarello (TO) e pensavo che mi piacerebbe molto aprire, magari insieme ad altri colleghi, un asilo nido privato, so che ce ne sono molti in giro ormai. Vorrei sapere se qualcuno di voi sa darmi delle dritte "tecniche": quali sono le autorizzazioni o certificazioni necessarie, il budget da mettere a disposizione etc. E ovviamente se c'è qualcuno interessato ad affiancarmi in questa impresa mi piacerebbe conoscerlo...
Vi ringrazio molto,
Flavia;)
-
Penso che prima di tutto dovresti contattare il comune per conoscere almeno la burocrazia amministrativa da seguire.
Se sei in una grande città inoltre è molto importante conoscere i servizi del quartiere, perchè se ci sono già dei servizi all'infanzia, non penso che ti daranno l'autorizzazione (mentre la potresti ottenere in una zona priva di tali servizi).
-
ciao, sicuramente devi rivolgerti al Comune o alla Regione, poi per gli aspetti didattici e tecnici puoi prendere spunto da riviste specializzate (credo si chiami "maestra di prima infanzia") oppure rivolgerti a una ditta di franchising (qui in Lombardia ci sono "il pianeta dei bambini", "il cerchio magico", "baby world"..). lavoro in un nido privato e conosco bene i problemi della gestione, in quanto la responsabile è un'amica. è molto impegnativo e anche se riesci a lavorarci per mezza giornata (cosa improbabile se lo gestisci) richiede un gran dispendio di energia e una davvero santa pazienza, oltre a una passione per il mondo dell'infanzia.
-
ciao se vuoi ci possiamo sentire io so molto perchè volevo aprie un asilo privato
-
anche io sarei interessata ad aprire un nido privato,
girlangel puoi darci un pò di in formazioni tecniche? io non ho fondi da investire, a chi ci si rivolge per i finanziamenti. devo necessariamente chiedere un mutuo in banca? e le spese a fine mese si riescono a coprire magari riuscendo anche a prendere uno stipendio degno per viverci? io lo vorrei aprire in società con una mia amica pedagogista, pensavamo ad una capienza di max 30 bimbi, quindi dovremmo assumere almeno altre due persone.
è così complicato come tutti dicono? come mai tu non lo hai aperto più?
grazie per le tue info. ciao ciao!