Le competenze dello Psicologo
Apro questo nuovo 3d per provare a capire quali siano o dovrebbero essere le competenze di uno Psicologo. Partiamo da un carteggio già in essere (chi è interessato lo trova qui) che abbiamo deciso di spostare in questa stanza poiché sembrava più appropriata.
Prendo spunto in particolare dai post di nico e psicosarix. Avete ragione: parliamo dell'Italia. Io credo che la questione andrebbe inquadrata non tanto in riferimento al counseling (rischia di essere fuorviante poiché sembra una battaglia ad personam), quanto in riferimento alla competenze dello psicologo.
Mi spiego: se non definiamo prima le competenze dello psicologo difficilmente potremo fare paragoni e confronti con altre professioni/professionalità che che potrebbero confliggere con lo stesso psicologo.
Punto 1
Il nostro punto di partenza dovrebbe essere l'articolo 1 della Legge di ordinamento (56/89):
La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.
A tal proposito la mia domanda è: che vuol dire?
Punto 2
Poiché nel corso degli anni sembra che non sia stato il solo a non capire bene l'articolo 1... è intervenuta la Giurisprudenza spesso chiamata in causa (mi si perdoni il gioco di parole....).
Rispetto a questo mi vengono in mente:- molte cause perse (dall'Ordine o chi per esso) contro presunti abusivi
- una sola causa vinta rispetto al tema dell'esercizio abusivo della professione (sentenza Platè)
Tra le tante cause perse ce n'è una che mi viene in mente per la motivazione. Sentenza del Tribunale di Messina depositata intorno alla fine degli anni '90. Consulente del Tribunale non psicologo che faceva perizie psicologiche, a quanto sosteneva l'accusa. Proscioglimento completo. Nella motivazione si legge, tra l'altro (il grassetto è mio):
Peraltro, se è vero, come riferisce il teste dell'accusa omissis, che l'elemento caratterizzante la professione di psicologo è proprio l'atto diagnostico che talora si associa al profilo terapeutico talora ne prescinde (come nel campo della psicologia del lavoro o dello sport), non può certo farsi rientrare l'accertamento peritale svolto da omissis tra gli atti, neanche in senso lato, diagnostici. Ciò che manca nell'attività svolta dal consulente è l'essenza dell'accertamento diagnostico, cioè il giudizio clinico che consiste nel riconoscere la condizione morbosa del malato.
Questo potrebbe essere un primo tassellino per discutere: se manca l'atto diagnostico, manca l'abuso (secondo il Giudice).
Se la discussione impostata così vi piace potremmo aprire un nuovo 3d.
Il Counselor: una Professione vera!
Per tutti,
Mi piace molto la piega di una discuss. circostanziata e che riporta documenti reali come l'ultimo intervento di 4stracci che ha definito molto bene alcune "caratteristiche identificative" della Professione dello Psicologo in Italia: quindi tutte le attività che non le configurano sono ammesse dalla giurisprudenza citata.
Addirittura nel caso-Platè, la persona condannata, mi sembra, si era dichiarata "Psicologo" pur non essendolo.
Mi piacerebbe, però, anche molta più chiarezza su ciò che il Counselor in Italia può fare e per questo, nei limiti della legge italiana, bisogna cmq partire dall'esempio estero. Perchè in Italia al momento il Counseling è una "libera professione" non regolamentata.
Ho già scritto che se il legislatore se ne frega delle "Nuove professioni legate alla Psicologia" è anche x mantenere tutto com'è...l'adozione del 3+2 non è stata una curiosa invenzione italiana, ma è stato un adeguamento al sistema universitario europeo.
Ora in Europa (l'Italia fa parte dell'Unione Europea!) con tre anni, proprio come scriveva Psicosarix in altro 3D, si può acquisire la Laurea breve in Counseling e i Counselor in Inghilterra convivono addirittura nella stessa Associazione(!) con gli Psicoterapeuti.
Quindi, se c'era la volonta di chiarire il quadro normativo, sarebbe bastato creare tale Laurea triennale. Ma tutto, volontariamente, è stato lasciato com'è.
Forse x evitare "concorrenza" tra Laureati quinquennali e nuovi Laureati triennali, ma il casino si è creato lo stesso, visto che ne stiamo discutendo...
Il Counseling è nato ai primi del Novecento negli USA nell'Orientamento professionale nella scuola e nel "Social work" e poi si è esteso a tantissimi altri ambiti.
Carl Rogers in "Counseling and Psychotherapy" (Non a caso il titolo in Italiano è stato tradotto con "Psicoterapia di Consultazione"!) parla della sua pratica di Counseling nel 1942!!
Evidentemente lo riteneva uno strumento utile...basta leggere il libro!
Mi sembra che questi siano fatti...!
La pratica andrebbe "regolata" questo sì...ma nel rispetto prima di tutto del "cliente" del Counselor. Se qualche "ignorante" (cioè o gli/le hanno insegnato male o ha appreso male) scimmiotta lo Psicoterapeuta non significa che il Counseling sia in sè pericoloso, casomai in alcune Scuole come sono organizzate ora è insegnato in modo approssimativo(!).
Per il resto le Tecniche da sole non sono sufficienti, ma sono necessarie e con molta pratica successiva. Per questo andrebbero incluse nella Laurea triennale oppure in Corsi esterni com'è ora (magari dove i docenti siano Counselor effettivi, però).
La terapia personale, poi, sempre a mio modesto parere, dovrebbere essere considerata indispensabile.
Ciao e a presto,
__________________
LG
Re: Le competenze dello Psicologo
Citazione:
Originariamente postato da quattrostracci
[i][...]
Prendo spunto in particolare dai post di nico e psicosarix. Avete ragione: parliamo dell'Italia. Io credo che la questione andrebbe inquadrata non tanto in riferimento al counseling (rischia di essere fuorviante poiché sembra una battaglia ad personam), quanto in riferimento alla competenze dello psicologo.
[...]
concordo totalmente!!!
credo infatti che se questa figura fosse una volta per tutte chiarita, ed emergesse in tutti gli ambiti di pertinenza, si risolverebbero i problemi di tutti, anche quelli dei counselor sollevati da IT_Modeler.
prendendo spunto da quattrostracci ... quando lessi per la prima volta l'articolo 1 della 56/89 restai stupita :sbonk:... ho sempre pensato che il lavoro di una persona lo si capisce solo quando si sa quello che fa ... e quell'articolo è piuttosto vago ... però nel tempo mi sono fatta l'idea che fosse necessario scrivelo così. per motivi pratici: bisognava metter dentro un variegatissimo panorama di gente che faceva "lo psicologo", ma che poteva anche non aver affatto mai studiato la psicologia! e che per la maggior parte praticava nel S.S.N. in qualità di psicoterapeuta.
analizzando al storia della professione di psicologo in Italia, secondo me, non stupisce che la psicologia, tutta la psicologia, non abbia mai preso, davvero, piede in Italia ... :dunno:
... nel mondo del lavoro per anni hanno lavorato, nella stragrande maggioranza, gli psicoterapeuti al posto degli psicologi e questo ha avuto enormi conseguenze sullo sviluppo della psicologia non clinica e sulla creazione di posti di lavoro e sul mercato ...
... quando la laurea:bimbo: è stata istituita è stata appannaggio di facoltà diverse ... quindi non c'era nemmeno un vero corpus comune ... una vera identità professionale ... infatti i primi laureati in psicologia negli anni '70 lavoravano quasi tutti per la scuola, per l'handycapp infantile, per l'inserimento di bambini disadattati ... perchè tantissime facoltà di psicologia erano a magistero-pedagogia ... naturale che avessero quel percorso ...
...poi dopo (tanto tanto tanto dopo!) hanno istituito finalmente le facoltà di psicologia ... ma ancora oggi quante sono ???:confused: poche rispetto ai corsi di laurea!!! che continuano a spuntare come funghi dovunque ... quasi a voler dimostrare che la psicologia la possono fare tutti come e dove vogliono :eek:... l'ultimo in ordine di tempo? una triennale in "psicologia della salute" istituita a medicina (corso di psicologia si fa per dire, leggetevi il programma: http://www.unipi.it/php/corsilaurea/...rso.php?id=390)...
infine ... l'esame di stato ... nessuno ti chiede la 56/89 ... (almeno io non l'ho visto fare) ... nessuno ti chiede di rifletterci, di pensarci, di esprimerti sulla legge che determina la tua professione :nono:... eppure almeno all'orale potrebbero chiedertelo ...
non stupisce che lo psicologo non sappia chi è , che scambi il couseling, la psicoterapia e chissà cos'altro per formazione in psicologia :sbonk:, non stupisce che "certa gente" ne approfitti per farci un"bel mercato" ... che poi nascano tanta confusione e si faccia la caccia alle streghe ... :swear:
... continua ...
Re: Re: Le competenze dello Psicologo
... continua ...
io alcune idee ce le ho::sisi:
*aggiungere articoli specifici alla 56/89 ... come si è fatto per determinare il percorso degli psicoterapeuti ... fornendo le informazioni necessarie a determinare la figura degli psicologi (ci sono davvero molti ambiti) e coglierei l'occasione anche per citare e regolare le figure che rientrano nel contesto "psi": "il counseling e i suoi fratelli"
*riorganizzare la facoltà di psicologia:
a) inserendo tutti i corsi di psicologia solo ed esclusivamente in facoltà di psicologia ... se la facoltà non c'è si chiude il corso e basta!!! :zott: oppure semplicemente (finchè c'è usiamolo;)) impedendo a coloro che non vengono da una facoltà di psicologia di fare l'esame di stato e iscriversi all'albo ... tieniti il titolo ma non avrai la professione!!!:zott:
b) riorganizzando la facoltà didatticamente
... inserendo il "counseling e i suoi fratelli" come lauree triennali ... i corsi privati restano solo per gli utenti che vogliono fare un percorso personale o per quei professionisti che hanno bisogno del "counseling e i suoi fratelli" per il loro lavoro, ma senza diventare counselor ecc. e restano solo per aggiornamento professionale e storie tipo E.C.M. (... visto? non lascio nessuno senza lavoro!!!;))
... percorso quinquennale per diventare psicologo ... ripristinando l'ultimo ordianmento: biennio comune + triennio specialistico! ... sempre 3 + 2 è !;), ... e se uno si vuole fermare a tre prende il titolo in "scienze e tecniche della storia della psicologia" così si rende conto che è un titolo che non gli dà lavoro e si fa i 5!!!:sisi:
... test motivazionale e valutazione psicoogica per chi entra a psicologia (non vincolante ... abbiamo gli strumenti ... mostriamoli subito ... ) e sospensione dagli studi per chi si parcheggia (cioè non ha un numero ragionevole di esami ... non sono nazista :nono: alla normale di Pisa se non sei in pari con gli esami e non tieni una certa media te ne torni a casa! meritocrazia! ed è molto più democratico del numero chiuso a priori! ... questo sarebbe vincolante!)
c) inserimento e controllo della qualità di tirocinii seri e professionalizzanti all'ultimo anno di studi!!! non post lauream ... quando sei fuori devi già essere competitivo ... esami di stato dopo ogni sessione di laurea, da concludere entro max 3 mesi!!!
* pubblicità e aumento del numero delle specializzazioni pubbliche in psicologia !!! e ovviamente recupero totale e incondizionato della specializzazione in psicologia clinica!!!:sisi:
secondo me con queste misure dovremmo avere un bel cambiamento ...
... progetto mastodontico??? impossibile da realizzare??? impensabile??? ... se non fossimo psicologi si potrebbe fare ... e anche in un lasso di tempo ragionevole, secondo me!!! ne sono sicura ... :sisi: ... se fossimo ingegneri o medici lo avremmo già fatto ...
questo il mio pensiero ... scusate la lunghezza e la noia!;)
:ciao:
Re: Re: Le competenze dello Psicologo
Citazione:
Originariamente postato da psicosarix
[FONT=courier new]infine ... l'esame di stato ... nessuno ti chiede la 56/89 ... (almeno io non l'ho visto fare) ... nessuno ti chiede di rifletterci, di pensarci, di esprimerti sulla legge che determina la tua professione :nono:... eppure almeno all'orale potrebbero chiedertelo ...
a trieste il C.D e la legge 56/89 viene chiesto spesso, e x questo eds è capitata proprio la traccia sulle problematiche deontologiche.
concordo inoltre sul fatto che il nostro albo ha poco potere in confronto a quello dei medici, e che ci vorrebbe proprio una bella riorganizzazione sia delle facoltà sia dell'ordine.
Re: Re: Re: Le competenze dello Psicologo
Citazione:
Originariamente postato da sportgirl
a trieste il C.D e la legge 56/89 viene chiesto spesso, e x questo eds è capitata proprio la traccia sulle problematiche deontologiche[...]
lietissima di sentirlo!!! bravi i triestini :approved:,
mi piacerebbe sentire le risposte degli esaminandi
:ciao: a tutti ci sentiamo lunedì!!!
Le competenze dello Psicologo
Citazione:
Originariamente postato da psicosarix
lietissima di sentirlo!!! bravi i triestini :approved:,
mi piacerebbe sentire le risposte degli esaminandi
guarda in linea teorica tutti hanno scritto qualcosa quest'anno, pochi sono stati bocciati. a me è andata bene, sapevo cosa scrivere :sisi: da noi spesso capita la domanda sul codice o sulle competenze, i nostri prof danno importanza al codice e alla legge 56/89...giustamente!!
in effetti cè molta confusione riguardo alle competenze dello psicologo, o meglio cosa può fare uno psicologo. inoltre da sottolineare quanto non siamo tutelati adeguatamente dal nostro ordine, il quale dovrebbe supervisionare anche su attività svolte da figure non ben definite e intervenire in modo mooooolto serio.
Re: Le competenze dello Psicologo
Citazione:
Originariamente postato da pisola00
[...] L'altra cosa paradossale è che tutti possono fare selezioni ma se prova a farla un laureato in psicologia o un abilitato ma non iscritto all'albo rischia penalmente! [...]
Citazione:
Originariamente postato da sportgirl
[...] inoltre da sottolineare quanto non siamo tutelati adeguatamente dal nostro ordine, il quale dovrebbe supervisionare anche su attività svolte da figure non ben definite e intervenire in modo mooooolto serio.
:argh: :bua: :swear: ma siamo solo noi ad essere in questa situazione paradossale??? è solo il nostro ordine che fa acqua in modo così clamoroso e drammatico??? non che creda nel "mal comune mezzo gaudio" ... ma se è il sistema ordinistico che non funziona è una cosa ... se è solo il nostro ... un'altra ...