Re: il bene del comunismo
Citazione:
Originariamente postato da piumealvento
Per rimanere in tema col il thread di ieri, vorrei aprire una discussione sui mali del comunismo ma soprattutto sulle falsità storiche che vengono perpetrate e addirittura insegnate sui banchi di scuola. Del resto il comunismo ha agito in maniera molto simile in tutti i Paesi nei quali ha raggiunto il potere, dall’unione sovietica, alla iugoslavia,etc etc
Apriamola pure. Ben felice! Ma cominciamo a mettere i puntini sulle i.
Il comunismo o i comunismi?
Perché io non ravviso molte similitudini tra Stalin e Tito. Nè in termini ideologici né in termini pratici, né in termini di organizzazione dello stato e dell'economia.
E i genocidi comunisti devono essere ricordati e non dimenticati o nascosti come si è fatto fino ad oggi. Solo da qualche tempo c’è infatti qualcuno che inizia a parlarne, anche se lo sdegno non mi sembra ancora pari a quello che giustamente deve esserci nel ricordare ad esempio l’olocausto. Ma chi è che ha intrapreso questa scientifica e metodologica azione di rimozione del passato?
Mah, non so dove vivi tu, ma a me hanno fatto una capa tanta fin da piccolo coi crimini del comunismo. La storia delle foibe la conoscevo da quando avevo 5 anni. Mio padre era un partigiano bianco, stava con le brigate Giustizia e Libertà. Era stato deportato in Germania, era fuggito e aveva combattuto con la Osoppo. E i "titini" li conosceva bene, e anche le foibe. Sinceramente, io di rimozione del passato ne ho visto poca, sia nella mia vita personale, sia sui libri di storia (Ho studiato anche sul Villari, ma che fosse di parte lo sapevamo bene).
Pensiamo solo al fatto che fino ad oggi non è ancora stato compiuto alcun processo al Partito comunista italiano. Perché è vietato dalla costituzione una ricostruzione del partito fascista mentre nelle nostre schede elettorali continuiamo a votare per i vari pci, rc, etc etc?Il partito della rifondazione comunista? Una rifondazione fascista no?Dove sta la differenza? I crimini sono stati sanguinari da ambo le parti. In entrambi i casi si è trattato di dittature.
Su questo non sono d'accordo. Potremmo aprire un thread apposito, ma butto lì qualche cosa in questo post.
Il Partito Comunista Italiano non era composto da angioletti con le alucce e l'aureola, ma non ha mai tentato di sovvertire l'ordinamento costituzionale che aveva contribuito a creare. Non trovi nessun esponente del PCI nelle varie siglie terroristiche (dalle BR a Prima Linea). Anzi, trovi diversi esponenti del PCI tra i loro bersagli.
Mentre, se vai a rileggerti la storia dell'MSI trovi tutta una serie di personaggi che la sovversione dello stato democratico la predicavano e cercavano pure di realizzarla.
La differenza tra comunismo e nazismo è, inoltre, enorme. La maggior parte degli storici sono abbastanza concordi nel ritenere che, mentre comunismo e fascismo furono dittature, quello nazista (assieme al periodo stalinista dell'URSS) fu un regime totalitario. La differenza non è solamente semantica. Per un'analisi approfondita è utile rileggere: Hannah Arendt: Il totalitarismo, Ediczioni di Comunità.
Con la differenza sottile che le opere del ventennio sono visibili a tutti, e allo stesso tempo è visibile a tutti la povertà e il degrado dei paesi dell’est europeo.
Del resto fu lo stesso Stalin che diede il via libera a Hitler per l'eliminazione degli ebrei. Fu in quel frangente che Stalin, in segno di concordia, si permise di offrire in "regalo" ad Hitler tutti gli ebrei internati nei gulag.
E' possibile, ma ti chiedo, cortesemente la fonte della notizia, dato che, per quanto abbia cercato, non ne ho trovato conferma.
Questo è un dato storico, provato, inconfutabile: la persecuzione degli ebrei partì con il benestare di Stalin, dei comunisti. Innegabile a tal punto che nei libri di storia non v'è menzione alcuna.
Quel che so io è un poco differente. E, se nei libri di storia non ve n'è menzione, perché? Perché non vi è documentazione a riguardo? Perché TUTTI gli storici erano sul libro paga di Stalin? Spiega, per cortesia.
Ebbene si, i comunisti esistono ancora e condizionano tuttora la ricerca della verità storica se è vero che tra i consulenti della Commissione parlamentare sul dossier Mitrokhin vi sia anche Giulietto Chiesa, corrispondente dell'Unità dall'80 all'88 che non veniva pagato dal suo giornale, ma dal Comitato della mezzaluna e croce rossa sovietica. [/QUOTE]
Certo che esistono ancora. Anche gli anarchici, i cristiani, i Ba'hai, i mussulmani, gli adoratori di Zoroastro e gli indù esistono ancora. Non vedo perché dovrei preoccuparmene più di tanto.
Condizionano la ricerca storica? Non scherziamo. In Italia? In un paese che dientica a mezzogiorno quel che è accaduto alle 7 di mattina? Comunque, anche qui, per cortesia. Alcuni dati sarebbero importanti per capire.
Buona vita
Guglielmo