Riferimento: lavorare con gli anziani
Dipendentemente dal numero di anziani di cui dovrai occuparti e dal tipo di problemi (demenze o meno, wandering o meno, etc.) potrai dividerli in gruppi o no. Per quanto riguarda il tipo di attività che sceglierai, sarebbe utile che stabilissi un calendario settimanale visibile e gradevole anche per gli utenti( e che cambierai per stagione). Le attività devono essere sicuramente divertenti e una via di mezzo fra il non troppo facile (cruciverba per bambini con soggetti competenti) e il troppo difficile (la visione di un film di Ingmar Bergmann).Film (comici per esempio) visti a pezzi, cruciverba, ginnastica dolce, decorazioni per i compleanni, costruzione di cartelli e segnalazioni per la struttura stessa (la possibilità varia da struttura a struttura), giochi di completamento delle parole o evocazione spontanea di termini appartenenti a varie categorie sono solo alcuni piccoli esempi. Una buona stimolazione dal punto di vista cognitivo e relazionale (per soggetti con discreti livelli di competenza cognitiva) la puoi ottenere dalle tecniche di R.O.T. (Reality Orientation Therapy) e Validation Therapy (per soggetti con gradi di demenza più severi). Per quanto riguarda il settor e test ti posso citare:
1) MMSE (Mini Mental State Examination) non molto sensibile ma di veloce e facile somministrazione;
2) MODA (Milan Overall Dementia Assessment) batteria neurologica per adulti molto completa ma molto lunga e complessa;
3) SPMSQ (Short Portable Mental State Questionnaire) test simile al MMSE ma molto più veloce;
4) ADL, IADL, BADL (Activities of Daily Living) scale utilizzate per stabilire il livello di autonomia nelle attività quotidiane;
5) Clock Test per stabilire eventuale decadimento cerebrale;
6) GDS (Geriatric Depression Scale);
7) U.C.L.A. NPI (Neuropsychiatric Inventory);
Ne esistono altre ma queste sono le principali; se hai altri dubbi chiedi pure e se qualche collega ha necessità posso fornire una piccola bibliografia di riferimento.
Riferimento: lavorare con gli anziani
lavorare con gli anziani è stata per me un'esperienza veramente intensa..
io mi occupavo del reparto di terapia occupazionale e facevo un pò di tutto
il problema più grande è stato quello di riunire persone con problematiche diverse e far condividere il più possibile le attività (avevo utenti in pieno possesso di capacità e utenti agli ultimi stadi di alzheimer..)
disegni e attività creative sono sempre buone, ma spesso lontane dal loro "ex fare quotidiano"-spesso vi partecipano solo per passare tempo-
cerca attività manuali collegate però al fare che più appartiene a loro (fare la pasta, gnocchi, biscotti, pulire la verdura come i fagioli, i fagiolini)
le attività creative sono ottime ma vanno sempre contestualizzate: lavoretti per natale, regali di compleanno, cose che sembrano utili..se vuoi ti posso mandare delle foto con i nostri lavoretti..mooooolto artigianali, percarità, ma sicuramente FATTI DA LORO :approved:
fammi sapere
Riferimento: lavorare con gli anziani
Ecco nn so se è il posto giusto ma visto si parla di anziani e di attività educative....
Vorrei partecipare ad un conc per una struttura per anziani con il ruolo di educatrice....qualcuno sa indicarmi dei testi su cui prepararmi?le prove sembran anche molto pratiche ad es stesura progetti e piani socio-educativi di inserimento...se qualcuno sa darmi qualche indicazioni gli sarei molto grata! non so da dove cominciare...
Riferimento: lavorare con gli anziani
ciao a tutti, io sto cercando lavoro e mi piacerebbe tanto poter lavorare con gli anziani come ne parlate qui...potete darmi consiglio su come muovermi per trovare lavoro in questo frangente? A chi mandare curriculum,cosa proporre..etc
Grazie mille
Riferimento: lavorare con gli anziani
Caro Arascanfly, lavoro con gli anziani da diversi anni (più di sei) e credo sia un rapporto che può dare molte soddisfazioni. Sicuramente l'autopromozione risulta (come in molte altre situazioni) vincente; "costruisci" curricula ad hoc (inserendo precedenti esperienze, competenze con metodi quali R.O.T. o Validation, esperienze con test quali MODA, MMSE, ADL, etc) e poi portali personalmente (evita l'uso della mail) dopo un contatto telefonico a:
1) case di riposo;
2) RSA (Residenza Sanitaria per Anziani);
3) strutture semiresidenziali;
Sono voci che trovi sulle pagine gialle.
La modo più comune per proporsi è quello di animatore ma, nelle strutture convenzionate, il cd "terapista occupazionale" (vulgo animatore) ha anche la responsabilità di controllo e firma del P.A.I. (Piano di Assistenza Individualizzato) assieme al Direttore Medico ed al Fisioterapista. In più con le competenze adeguate (leggasi psicologo) e con il beneplacito del responsabile della struttura può svolgere un ruolo di contatto e supporto nei confronti dei familiari. Forza!!!!! E fammi sapere!
Riferimento: lavorare con gli anziani
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Originalmente inviato da
LukinoSfre
Caro Arascanfly, lavoro con gli anziani da diversi anni (più di sei) e credo sia un rapporto che può dare molte soddisfazioni. Sicuramente l'autopromozione risulta (come in molte altre situazioni) vincente; "costruisci" curricula ad hoc (inserendo precedenti esperienze, competenze con metodi quali R.O.T. o Validation, esperienze con test quali MODA, MMSE, ADL, etc) e poi portali personalmente (evita l'uso della mail) dopo un contatto telefonico a:
1) case di riposo;
2) RSA (Residenza Sanitaria per Anziani);
3) strutture semiresidenziali;
Sono voci che trovi sulle pagine gialle.
La modo più comune per proporsi è quello di animatore ma, nelle strutture convenzionate, il cd "terapista occupazionale" (vulgo animatore) ha anche la responsabilità di controllo e firma del P.A.I. (Piano di Assistenza Individualizzato) assieme al Direttore Medico ed al Fisioterapista. In più con le competenze adeguate (leggasi psicologo) e con il beneplacito del responsabile della struttura può svolgere un ruolo di contatto e supporto nei confronti dei familiari. Forza!!!!! E fammi sapere!
Scusa ma posso chiederti che test è il ROT?