videi pornografici nelle scuole
in Grecia da qualche mesi ci sono di piu' seri discussioni pubblichi sulla violenza sessuale nelle scuole. mi intendo che sono pubblicati videi su cellulari con ragazzine che si comportano "non naturalmente per la loro eta'". con dispiacere ho guardato che ci sono molti psicologi che danno il colpo ai cellulari gli stessi...so che ci sono simili fatti recentemente anche li'... cosa ne pensate sulla materia? spero che potreste capire quello che domando..grazie
Re: videi pornografici nelle scuole
Citazione:
Originariamente postato da theniaka
in Grecia da qualche mesi ci sono di piu' seri discussioni pubblichi sulla violenza sessuale nelle scuole. mi intendo che sono pubblicati videi su cellulari con ragazzine che si comportano "non naturalmente per la loro eta'". con dispiacere ho guardato che ci sono molti psicologi che danno il colpo ai cellulari gli stessi...so che ci sono simili fatti recentemente anche li'... cosa ne pensate sulla materia? spero che potreste capire quello che domando..grazie
penso che sia normale che un adolescente "usi" il corpo per esprimere i disagi, i conflitti, e che l'adolescenza sia l'età del "narcisismo" è risaputo ed è sostenuto da varie teorie; poi crescendo si impara verbalizzare, ma da adolescenti il corpo è uno degli strumenti principali per comunicare agli altri il proprio mondo interno e per comunicare agli altri la propria identità. Nella psichiatira questa funzione del corpo viene definita "corpo sociale" mi pare.
A tutto ciò aggiungi la pulsione sessuale che si risveglia grazie agli ormoni... ed ecco i video sui telefonini :idea: .
Ma secondo me non è "colpa" dei telefonini, dato che i telefonini sono inanimati :argh: i telefonini e internet permettono ai ragazzi, che se la cavano piuttosto bene con internet e tutta la roba elettronica in genere, di diffondere queste cose nel mondo intero, quando una volta invece queste cose, magari, sucedevano entro i muri di casa tra gruppi di amici circoscritti.
In più penso che sia anche un problema educativo: infatti oggi abbiamo un sacco di ragazzini figli della generazione dei "padri amici" narcisisti che vedono nel figlio una proiezione di sè e quindi non hanno mai detto "no" e questi ragazzini sono cresciuti con la convinzione che non vi siano limiti ai loro desideri
E' il cosiddetto "modello organizzativo a dominanza narcisistica" descritto da Racalbuto nel "Piacere offuscato" (pag. 17) in cui "predominano il provato sul pensato, la realtà dell'oggetto alal sua rappresentazione, le esigenze dell'Ideale dell'Io su quelle del Super-io, il ricoso al corpo o all'agito sul mondo esterno. Queste evenienze si concretizzano anche in condotte socialmente valorizzate, come il culto delle performace"