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Originariamente postato da uao838383
spesso mi capita di figurare i discorsi con gli altri,di pensar a cosa risponde l'altro e come eventualmente rispondere io.........ho pensato addirittura di scrivere gli eventuali discorsi da proporre così da risultare più interessante o di inventarmi episodi della mia vita per aver qualcosa di interessante da dir,mi ricordo che anche col mio ex per legarmelo agli inizi mi inventai una storia assurda della mia vita ed infatti i risultati si son visti perchè dopo 2anni ho capito che la nostra storia non aveva basi solide,tutto era falso,ora non voglio ripeter questi errori,voglio imparar a farmi conoscer,ma mi sento davvero bloccata.Più mi piace una persona,più ho paura di perderla e di non piacergli e più mi assale l'ansia di piacergli,quindi comincio a pensar se faccio così lo scoccerò,se dico quest'altro va bene,insomma sottometto la mia personalità per adeguarmi all'altro,però questo comporta una ruminazione mentale che mi stanca,mi angoscia e mi fa pensar che l'unico sollievo è annullar la mia esitenza,non sentire più e solo questo mi fa star meglio!!!ogni volta che ricevo una sua chiamata per me è diventata fonte di angoscia,di ansia,una sorta d'ansia da prestazione..............(...) ...è che l'arrivo di un ragazzo nella mia vita fa saltar fuori tutto questo,mi mette di fronte ai miei problemi,perchè non devo render conto solo a me stessa,da sola è tutto semplice basta evitar,fuggir da me.....
Riguardo il fatto delle telefonate e dell'ansia da prestazione....forse all'inizio è normale essere in imbarazzo, perchè ritengo che parlarsi per telefono sia forse più imbarazzante che parlarsi di persona!!!:sbonk: e a volte si ha paura dei silenzi....invece no, non bisogna averne paura....e soprattutto....un rapporto sentimentale vero e duraturo deve basarsi sulla spontaneità secondo me.....se non riesci ad essere spontanea forse non è la persona giusta per te...