NON C'è QUASI NULLA CHE VADA BENE IN QUESTO PAESE...
"TI LAMENTI DI CHE TI LAMENTI
PIGLIA LU BASTONE E TIRA FUORI LI DENTI!!!!"
PARTECIPA ANCHE TU...POSSIAMO CAMBIARE QUALCOSA!!!!!
http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/diffondi.php
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NON C'è QUASI NULLA CHE VADA BENE IN QUESTO PAESE...
"TI LAMENTI DI CHE TI LAMENTI
PIGLIA LU BASTONE E TIRA FUORI LI DENTI!!!!"
PARTECIPA ANCHE TU...POSSIAMO CAMBIARE QUALCOSA!!!!!
http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/diffondi.php
:corteo: :respekt:
ti sposto in Dolce Vita perché è un argomento di interesse generale ;)
"cut the hand that feeds
tap the vein that bleeds"... placebo!
in bocca al lupo da parte mia!
a presto!
emmm nn ho capito a ke serve qsto thread...Uno dedicato ai Vaff***o c'è già...
ciao!
da quanto ho capito sara' una manifestazione popolare l' 8 settembre contro i politici e la politica che non ha fatto cambiare niente in italia...
su www.toutube.com si puo' trovare molti videi come questo: http://www.youtube.com/watch?v=YVGznZltChk
a presto!
scusa... volevo scrivere www.youtube.com!
io parteciperò sai che bello rivolgere un bel V*************, ai nostri amatissimi politici?
ah, grazie beppe grillo! basterebbe lui come presidente del consiglio e marco travaglio come ministro degli interni e l'italia migliorerebbe tantissimo!!!!!!
grande beppe grillo!!!
io penso di partecipare :sisi:
Qui la colonna sonora ufficiale :metal:
anch'io andrò!!:metal:
ottima la colonna sonora, rae! che litrosi e' un bel vaffanculo!!!
una domanda: beppe grillo chi e'??
quoto da wikipedia:
Giuseppe Piero Grillo - meglio noto come Beppe Grillo - (Savignone, 21 luglio 1948) è un comico e attore italiano di cinema, televisione e teatro, nonché blogger e opinionista. Tra i blog in lingua italiana, il suo è quello che riceve il maggior numero di link da altri blog. www.beppegrillo.it
Diplomato in ragioneria, si scoprì comico quasi per caso, improvvisando un monologo nel corso di un provino. Un paio di settimane dopo apparve per la prima volta in televisione, scoperto e lanciato da Pippo Baudo nel varietà Secondo voi, andato in onda tra il 1977 e il 1978, cui fecero seguito, nel 1979, altre partecipazioni a Luna Park diretto da Enzo Trapani, ed a Fantastico.
Beppe GrilloNel 1978 conduce assieme a Stefania Casini, Maria Giovanna Elmi e Vittorio Salvetti, il Festival di Sanremo (In anni successivi, vi partecipo' diverse volte, in veste di comico).
A seguito di un incidente d'auto, nel quale era alla guida, nel 1980 fu condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi di carcere per la morte di tre persone che erano con lui.
Negli anni ottanta arrivò il grande successo grazie a trasmissioni come Te la do io l'America (1981, in sei puntate) e Te lo do io il Brasile (1984, in sei puntate), in cui raccontava la sua esperienza personale legata alla visita di Stati Uniti e Brasile, con aneddoti e battute circa la cultura, lo stile di vita e le bellezze di quei luoghi. Negli anni successivi la sua popolarità è continuata a crescere, con un'altra trasmissione costruita sulle proprie esperienze personali (Grillometro del 1985) e, nel 1986, come testimonial in uno spot pubblicitario per una marca di yogurt.
Le sue esibizioni sono andate caratterizzandosi, nel tempo, per una crescente quota di contenuti satirici, espressi in forma sempre più diretta e pungente. Nel 1986, durante un varietà televisivo del sabato sera, Fantastico 7, attaccò con pesanti allusioni il Partito Socialista e Bettino Craxi, all'epoca Presidente del Consiglio dei Ministri[3], e la cosa gli valse l'"allontanamento" dalla televisione pubblica.
« La cena in Cina... c'erano tutti i socialisti, con la delegazione, mangiavano... A un certo punto Martelli ha fatto una delle figure più terribili... Ha chiamato Craxi e ha detto: "Ma senti un po', qua ce n'è un miliardo e son tutti socialisti?". E Craxi ha detto: "Sì, perché?". "Ma allora se son tutti socialisti, a chi rubano?". »
(monologo durante la settima puntata di Fantastico 7, 15 novembre 1986)
Nel cinema ha lavorato, tra il 1982 e il 1988, come attore in tre film diretti, rispettivamente, da Luigi Comencini, Dino Risi e Francesco Laudadio.
Gli anni novanta [modifica]
« Ho vinto dodici processi contro la Telecom. E li ho vinti tutti dandogli dei rapinatori, dei ladri, dei figli di puttana. »
Dall'inizio degli anni novanta sono infatti diventate rare le sue apparizioni in televisione, ed il fatto è da molti attribuito ad un silenzioso ostracismo "d'apparato". Nel 1993, tuttavia, mise in scena un recital al Teatro delle Vittorie di Roma nel quale la sua satira si rivolgeva contro alcune storture della vita pubblica e delle grandi aziende del Belpaese, stigmatizzando diversi tipi di comportamenti a danno dei consumatori (come ad esempio le telefonate a tariffazione speciale e la pubblicità occulta); lo spettacolo fu teletrasmesso e registrò un record di audience con oltre 16 milioni di telespettatori.
Gli anni duemila [modifica]
« Dovremmo essere la patria del diritto, siamo diventati la patria del rovescio. Oggi i fuorilegge scrivono leggi, i malfattori giudicano i giudici. E il destino dei magistrati è nelle mani delle sentenze degli avvocati. »
Nell'ottobre 2005 l'edizione europea del settimanale statunitense Time lo ha eletto tra gli eroi europei dell'anno per gli sforzi e il coraggio nel campo dell'informazione pubblica.[4]
Nel 2006 ha pubblicato un libro intitolato Tutto il Grillo che conta, un compendio di monologhi e argomenti trattati negli ultimi 12 anni.
Da qualche anno sta portando avanti, in collaborazione con Stefano Montanari (direttore scientifico del Nanodiagnostics di Modena) ed Antonietta Gatti, (direttore scientifico del Laboratorio dei Biomateriali dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia), una campagna contro la costruzione degli inceneritori (o termovalorizzatori) a causa del rischi di nanopatologie che essi possono contribuire a creare.
Oltre a collaborare attivamente nella lotta contro la costruzione degli inceneritori, rilevanti sono i suoi interessi per quanto riguarda le risorse energetiche e le fonti alternative come anche in campo politico ed economico.
Il 2 ottobre 2006 è stato prosciolto in un processo per diffamazione intentatogli da Mediaset.[5]
Nel 2006 è uscito il suo nuovo DVD: "Beppe Grillo 2006 Incantesimi", della durata totale di circa 5 ore (nell'edizione da due dischi, dove allo spettacolo Incantesimi si aggiunge una serie di interviste con varie personalità). Durante lo spettacolo, fra le altre cose, Grillo parla di trasporti, di copyright, di termovalorizzatori e di case farmaceutiche. Riguardo all'informazione, oltre all'entusiasmo nei confronti di Internet e dei blog che permettono di saltare il "filtro" degli editori, è presente anche un breve elogio a Wikipedia.
Il tour 2007, partito il 16 febbraio da Pordenone, ha preso il nome di "Reset".
Il 13 marzo 2007 Grillo ha annunciato sul suo blog di voler fare l'editore, e ha lanciato la collana beppegrillo.it. I libri saranno tratti dai suoi spettacoli, dalle sue iniziative e dal suo blog; pubblicherà inoltre traduzioni di libri non pubblicati in Italia. Il primo libro pubblicato si intitola: "Schiavi Moderni – Il precario nel Paese delle meraviglie" e raccoglie le storie a lui inviate tramite il blog dagli italiani che lavorano da precari. Annunciato anche il prossimo libro per la fine di aprile 2007: "Tutte le battaglie di Beppe Grillo".
Il 26 giugno 2007 Grillo ha tenuto un discorso di oltre un'ora al parlamento europeo nel quale oltre a parlare di nuove tecnologie, ha discusso anche dei problemi italiani, primo fra tutti il fatto che in parlamento risiedano 25 condannati in via definitiva. Nella stessa occasione ha annunciato l'organizzazione del Vaffanculo Day, un evento che si terra' l'8 settembre nelle piazze di varie citta' italiane e di fronte ad alcune ambasciate italiane all'estero. In quell'occasione, oltre a informare i cittadini, i suoi simpatizzanti raccoglieranno le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare.
Il blog [modifica]
Grillo è conduttore di un blog, lanciato con il tour 2005 Beppegrillo.it, primo in Italia per numero di link entranti e tra i primi al mondo secondo Technorati. Arrivando a contare una media di 150.000 - 200.000 contatti al giorno il suo blog ha un numero di contatti che lo posiziona tra quelli più seguiti a livello mondiale (varia tra la diciottesima e la ventesima posizione, ed è primo a livello nazionale). Grillo vi gioca il delicato ruolo di "capo opinionista", che interpreta non senza autoironia. Il 14 dicembre 2005 il blog ha vinto il Premio WWW[6] (istituito nel 1997 dal giornale Il Sole 24 Ore e patrocinato dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie italiano) come miglior sito internet italiano nella categoria "news e informazione".
Nemmeno Grillo pensava che dopo un anno il suo blog potesse raggiungere tali livelli. Spesso pubblica lettere di personaggi illustri (premi Nobel, personaggi dello spettacolo, etc.), a dimostrazione dell'importanza e della visibilità di cui gode il blog.
Ha fatto invece discutere una presunta lettera di Benedetto XVI a Grillo pubblicata nel blog il 13 gennaio 2007.[7] La lettera infatti era un falso, o meglio un "quasi falso" come annunciato dallo stesso Grillo tre giorni dopo,[8] creato mettendo insieme alcune dichiarazioni del Pontefice e del suo segretario di stato Tarcisio Bertone, amico e concittadino di Grillo, a proposito delle energie rinnovabili. Alcune parti della finta lettera erano infatti palesemente ispirate alla Lectio magistralis tenuta dal papa a Ratisbona il 12 settembre 2006.
Le iniziative [modifica]
Grillo si definisce come un sostenitore della democrazia diretta e delle iniziative dal basso. In effetti, sopratutto attraverso il suo blog ha lanciato le seguenti iniziative:
Via dall'Iraq: durante il suo tour Beppegrillo.it ha invitato gli spettatori a scrivere all'allora presidente della repubblica Ciampi perché si adoperasse per il ritiro delle truppe dall'Iraq in quanto la loro presenza era considerata illegale. Grillo mise anche un link dal suo blog per inviare la mail direttamente.
Tango Bond: pubblicizzò la sentenza che condannava le banche che avevano consigliato i bond argentini a risarcire i consumatori.
La ricerca imbavagliata: supporto ad una raccolta fondi per l'acquisto di un microscopio per la ricerca sulle nanoparticelle emesse dagli inceneritori; si trattava di un microscopio elettronico a scansione del costo di circa 350mila euro che i ricercatori si erano visti sottrarre[9]. La raccolta di fondi è andata a buon fine ed un nuovo microscopio è stato acquistato nel marzo 2007.
Onorevoli Wanted: la lista dei condannati in via definitiva presenti in parlamento è presente sul suo blog ed è stata distribuita dai giovani dei meetup. Il 22 novembre 2005 ha inoltre pubblicato sul quotidiano internazionale International Herald Tribune, con il contributo dei visitatori del suo blog, un appello contro la rielezione dei parlamentari italiani ed europei condannati per vari reati in via definitiva (Parlamento pulito).[10]
Gli schiavi moderni: raccolta delle storie di giovani italiani che hanno vissuto e vivono esperienze di lavoro precario, che Grillo e molti commentatori del suo blog ritengono essere uno dei più gravi problemi che affliggono l'Italia di oggi. Ultimamente ha anche raccolto queste storie in un libro di cui lui stesso è editore: "Schiavi Moderni – Il precario nel Paese delle meraviglie"
Fazio vattene: il 1° settembre 2005 ha pubblicato, insieme ad altri cittadini, una pagina su la Repubblica in cui si faceva un esplicito appello all'allora governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio affinché desse le dimissioni in seguito allo scandalo sull'OPA Antonveneta.[11]
Shareaction, riprendiamo Telecom: Grillo ha tentato di organizzare ciò che ha definito un'OPA alla genovese, chiedendo ai comuni cittadini possessori di azioni di Telecom Italia di essere dagli stessi delegato per presentarsi al consiglio di amministrazione dell'azienda di telecomunicazioni e poter "licenziare" lo stesso CdA per ripagare utenti ed azionisti «delle umiliazioni subite in questi anni».[12].Il 16 aprile del 2007 Grillo è effettivamente intervenuto all'assemblea dei soci dell'azienda, svoltasi a Rozzano, parlando a nome dei piccoli azionisti che avevano risposto alla richiesta di Grillo inviandogli migliaia di deleghe. Dal momento che, però, la raccolta di tali deleghe non è stata conforme a quanto disposto agli artt. 136 e seguenti del Testo Unico della Finanza[13] e a quanto indicato agli artt. 134 e seguenti del regolamento attuativo Consob numero 11971[14] tali deleghe sono risultate non utilizzabili in sede d'assemblea, così che Grillo ha rappresentato solo sostanzialmente, ma non formalmente, i piccoli azionisti. Al termine di un discorso durato circa un quarto d'ora[15],Grillo ha poi comunque chiesto le dimissioni dell'intero CdA.
Grillo ha dato un rilevante contributo all'iniziativa per l'abolizione dei costi di ricarica dei telefonini - anomalia tutta italiana [16] - appoggiando la relativa petizione on-line [17]. Questa iniziativa - che ha riscosso successo in buona parte grazie alla notorietà del blog di Grillo ed ai suoi tour, fino a raggiungere la quota di oltre 820mila firme - ha permesso di ottenere e mantenere vivo l'interessamento della Commissione Europea, dell'Antitrust e dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che hanno indotto il governo a decretare l'abolizione di tale costo tramite un decreto legge firmato da Pier Luigi Bersani.
Vaffanculo Day: una iniziativa che partirà davanti ai comuni di tutte le città italiane l'8 settembre 2007. Verrà proposta una legge popolare per "pulire" il Parlamento, che prevede principalmente : l'impossibilità di un cittadino condannato in via definitiva di candidarsi; il limite massimo di due legislature per ogni cittadino eletto ad una carica politica; il voto ai candidati e non più ai partiti.
Le critiche [modifica]
Le critiche rivolte al comico hanno riguardato soprattutto il suo stile di vita: è stato accusato di non essere coerente coi princìpi che dice di sostenere. In particolare è stato detto che possiede una Ferrari e una barca, ma lui ha risposto che ha già venduto entrambe le cose[2]. Pesanti critiche gli sono state rivolte anche quando si avvalse del condono tombale[18] promosso da parte del governo Berlusconi e da lui più volte osteggiato[citazione necessaria]. Sulla vicenda Grillo non ha mai fatto chiarezza, rifiutandosi di commentare.
grazie francesco27!!!
ho capito in pieno!
a presto!
:approved::mano: