Citazione:
Originariamente postato da valevalens
La cura?
Sapere di essere persone che aiutano gli altri, ma lo fanno con professionalità, dentro un preciso setting, dove mettono in pratica tecniche (e non consigli dell'amico a pagamento), apprese per aiutare gli altri ad aiutarsi e quindi, nell'ambito di un percorso di crescita, non di un incontro per strada.
Io personalmente durante il corso della specializzazione ho imparato a separare i due aspetti. Se qualcuno mi si avvicina per chiedere un consiglio "visto-che-sono-psicologa" francamente rispondo con una battuta e se è una cosa seria gli dò il mio biglietto da visita. Fuori ho imparato a essere Valentina e basta, con le mie piccole paure e insicurezza, con il mio bisogno di essere amata e capita. Non mi piace che gli altri mi considerino quella che sa sempre tutto, nè a me piace farlo, penso che mi farebbe sentire a disagio perchè fare gli psicologi è calarsi dentro l'unicità di una persona che ci ha chiesto aiuto, non di chiunque per il gusto di esercitarsi a interpretare.
Francamente se mi mettessi ad interpretare anche con gli amici, dopo un pò mi manderebbero a quel paese.