Dopo molto tempo che non mi accadeva mi sono ricordato di un sogno e devo dire la verità...avrei voluto tanto farne a meno.
E' durato poco, ma è stato molto intenso e partecipato.
Dunque sono all'interno di una stanza spoglia di srredi, bianca, molto grande e davanti a me c'è qualcosa come un enorme foglio di carta bianco con una èporta disegnata a matita.
Lacero la porta a metà nel senso della lunghezza ed entro attraverso la fessura che si è creata.
E sono all'interno di un locale enorme con al centro una piscina con delle piastrelle di ceramica molto scivolose attorno, mi fa molta imopressione camminarci sopra a piedi nudi.
In realtà in quel momento mi accorgo di essere in costume non mi ricordo cosa indossavo prima.
Anche le piastrelle cmq sono bianche
Mi butto dentro e avverto sotto di me un altro corpo sento il contatto con la pelle una donna galleggia a faccia in giu nella piscina la tocco ad una spalla e lei si gira.
E' un cadavere con le cavità orbitali vuote, la pelle raggrinzita in disfacimento èper l'azione dell'acqua.
Sollevo la testa per cercare di uscire e mi rendo conto ch3e l'intera vasca pullula di gente morta.
E poi anche che l'acqua è in realtà il sangue di queste persone che coagulandosi mi rallenta i movimenti e cominciando a trascinarmi a fondo .
Mi sveglio
Quiesti sogni sono gli unici che riescono ad interrompere il mio sonno e che ricordo, se mi sveglio normalmente non accade che ricoldi alcunchè della nottata
Che ne pensate di questo???
