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riscatto di laurea
non so se sto postando nel punto giusto... casomai chiedo ai moderatori di spostarmi!
ho sentito parlare del riscatto di laurea, ovvero tipo facendo domanda ti considerano l'università come anni di lavoro e ti danno i contributi! voi sapete come funziona? dove si fa domanda?
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anch'io ne ho sentito parlare, ma so solo che costa un bel po'! :asd: forse è come se ti dovessi pagare DA TE i contributi di quegli anni.....
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ma allora è una presa x il culo?! pago l'università e in pià mi fanno pagare ancora?
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abbastanza, ieri mi sembra di aver letto che si possono pagare a rate fino a 120 mesi....:sarcasm:.....
cerco di documentarmi su internet!
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esatto, mio padre che ha fretta di andare in pensione :asd: sta facendo proprio questo "riscatto della laurea". Non so bene come funziona (magari se a qualcuno interessa me lo faccio spiegare nei dettagli e ve lo riporto qui) ma posso confermare che - come ha detto marygrace - è come se si stesse pagando i contributi di quegli anni, per conto suo, a rate :argh:
un bel peso sulle finanze in realtà:sbonk: ma lui ci teneva proprio.....:! :argh:
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Riporto copiando e incollando la mia risposta in un altro thread sullo stesso argomento in zona matricole...
Allora mi sono informato tramite psicologi iscritti all'ordine che conosco. Uno di questi ha gia' fatto valere gli anni universitari tanti anni fa... cmq mi ha confermato che prima costava meno ed era piu' facile....e lui lo ha fatto Un altro invece laureato qualche anno fa e iscritto all ordine mi ha detto che si era fatto fare il calcolo pochi anni fa e che veniva uno sproposito...Ovvero circa 20mila euro...si ho scritto bene ventimila euro di contributi da versare all'inps...Direi che al momento e' proprio sconveniente.... Magari e' bene pensarci molto piu' avanti..anche perche' a meno che uno non sia straricco...difficile avere 20mila euro cosi' a portata di mano.... poi tutto puo' essere .Perche' uno poi rischia a prescindere dal costo...di arrivare anche in pensione tardi...di spendere questi soldi...e poi...grattatina a parte...di non poterseli neanche godere e riprenderseli con la pensione....
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Riscattare la laurea costerà meno!
In arrivo i nuovi coefficienti di calcolo dalla Finanziaria
Una finanziaria a base di Welfare attende ora il via libera del Parlamento. Pensioni, riscatto della laurea e contratti interinali, le principali riforme contenute nel maxi documento approvato dai sindacati e dai lavoratori dopo il referendum dei giorni scorsi.
E' prevista una serie di misure atte a sostenere il reddito e la previdenza per i giovani con carriere lavorative discontinue. Dalla copertura figurativa per i periodi di disoccupazione al riscatto della laurea, passando per il miglioramento della previdenza parasubordinati. Il Governo sembra finalmente accorgersi del problema del precariato e si impegna nell'attivazione di tre fondi di rotazione per i lavoratori parasubordinati, per il microcredito e per i giovani lavoratori autonomi per un ammontare di 150 milioni.
Numerose le buone notizie per i giovani che intendano riscattare gli anni di studio universitari ai fini pensionistici:
si potrà rateizzare il pagamento dei contributi fino a 10 anni senza dover corrispondere alcun interesseil riscatto potrà essere richiesto anche prima dell'inizio dell'attivita' lavorativa consentendo la detraibilità fiscale dal reddito dei genitori dell'importo pagato.Gli anni riscattati saranno considerati validi al fine del computo dell'età pensionabile anche per i lavoratori soggetti al regime contributivo.
Per i giovani che sono nel sistema contributivo sarà possibile cumulare tutti i contributi maturati in qualsiasi gestione pensionistica per ottenere un'unica pensione e la riduzione da 6 a 3 anni nel sistema retributivo misto del requisito contributivo minimo per poter cumulare i periodi contributivi maturati in ciascuna gestione.
Come si calcola
Per ogni anno di studio si dovrà pagare l'importo derivante dall'applicazione dell'aliquota di rendimento (33%) al minimale imponibile per artigiani e commercianti (13.598 Euro nel 2007). Un neolaureato che lavori come autonomo pagherà quindi 4.487 Euro ogni anno di studi (13.598 * 33%).
Per i lavoratori dipendenti invece farà fede la retribuzione lorda dell'ultima anno di attività. Nel caso lo stipendio ammontasse a 18.000 Euro annui il costo complessivo per il riscatto dei 5 anni di laurea ammonterà a 27.000 euro contro gli attuali 30.548.
L'aliquota si abbassa al 24% per gli iscritti alla gestione separata dell'Inps (lavoratori a progetto), che con un'ipotetica retribuzione lorda di 15.000 Euro potranno riscattare i 5 anni di studi al modico prezzo di 18.000 euro (anche in questo caso rateizzabili in 120 mensilità).
Scende invece al 19% l'aliquota contributiva gestione commercianti che consentirà quindi il riscatto (con un lordo annuo di 22.000 Euro) a 21.450 Euro.
Crediti d'imposta
Viene inoltre previsto l'aumento di 3 punti percentuali nel triennio 2008-2010 delle aliquote previdenziali dei parasubordinati, mentre per il fondo del credito dei parasubordnati viene prevista la possibilita' di erogare un credito fino a 600 euro mensili per 12 mesi ad interessi zero o molto basso per coprire periodi di inattivita'. E' stato poi previsto il fondo microcredito che incentivera' le attivita' innovative di giovani e donne e l'aumento dell'importo degli assegni di ricerca presso le Universita'.
Pensione disoccupati
Il riscatto può essere effettuato anche da chi non ha un lavoro, che si può così costituire una prima base pensionistica. In questo caso gli oneri sono detraibili per il 19% dal familiare di cui il beneficiario è a carico.
Coefficienti
Nell'accordo e' previsto inoltre che vengano rivisti i criteri e le modalita' di revisione dei coefficienti di trasformazione per il calcolo della pensione con il metodo contributivo per contrastare gli effetti negativi che le flessibilita' e la discontinuita' della carriera lavorativa potrebbero produrre al momento del pensionamento salvaguardando un tasso di sostituzione netto minimo del 60% della retribuzione. Una commissione composta da governo e parti sociali dovra' valutare il ripristino della flessibilta' del pensionamento nel sistema contributivo.
fonte
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ma funziona in base agli anni in cui uno ha pagato le tasse dell'università? :mumble:
perchè in tal caso io potrei andare in pensione a breve...:rotfl:
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valgono solo gli anni "in corso"