Mi sono alzata alle sette e mi sono trasferita nel lettone di Futura (di solito i figli si trasferiscono nel lettone dei genitori, io qualche volta mi trasferisco nel lettone della figlia :dunno: )
Mi sono riaddormentata e ho sognato che mi recavo in palestra per iscrivere Futura. Arrivata a destinazione non c'era niente che sembrasse una palestra :nono: neanche la porta. Cera solo il muro con una grande fessura orizzontale abbastanza in alto :rolleyes: io guardavo attraverso l'apertura e vedevo solo zaini buttati che ostruivano il passaggio (ammesso che si passasse di lì :eek: non credo ci fosse lo spazio necessario) Pensavo che non l'avrei iscritta in quel posto :nono: immaginavo una grande sala oltre gli zaini, senza finestre e con l'aria viziata :bah:
Altra scena. Stavolta è tutto aperto e c'è una specie di bancone con un signore che sta un pò da una parte un pò dall'altra, è un tipo grezzo, robusto e tutt'altro che raffinato :bah:
Metto sul ripiano un numero imprecisato di banconote da 50 e da 100 euro, lui conta e mi dice che non bastano ma che cmq posso portare il resto la prossima volta. Conto anch'io le banconote... poi dentro una busta ci sono delle feci (di Futura) :mumble: e io, con un coltellino di plastica (credo) batto sopra queste feci finchè sono molto stritolate... Ne viene fuori un pezzetto e Futura preoccupata me lo fa notare, mi affretto a nasconderlo...
:confused: :confused: :confused:
Madame Alea??? :climb:
Elementi di contorno:
-parlo con una tizia che conosco ma che non vedo da tempo, della mia nuova attività di giornalista...
-suona il cell. e qcn mi propone un'offerta a cui non sono interessata, quello insiste ed io chiudo la telefonata...
-è tardi, sono stata per troppo tempo in quel posto...
-un bambino aveva preso il mio cappotto nero che avevo dimenticato a scuola e me lo riportava, controllavo il contenuto della tasca chiusa da un bottone :confused:
-non conosco le strade che ho intorno...
-il tizio mi ricorda vagamente quello della valigia ma è più rude e non mi piace affatto...
Per fortuna ho finito...
