Griglie di repertorio (o repertory grid), chi le ha mai utilizzate?
Buona sera a tutti,
volevo chiedervi se avete mai condotto un'intervista con le griglie di repertorio. Si tratta di un metodo della psicologia costruttivista (cfr Kelly).
Qualcuno ha un'esperienza pratica da portare come esempio? Anche al di fuori della psicologia clinica.
Io devo applicarla per un'analisi comparativa. SE volete possiamo anche confrontarci. Grazie!
Riferimento: Griglie di repertorio (o repertory grid), chi le ha mai utilizzate?
Citazione:
Originalmente inviato da
Parsifal
Sorpresa! Suuurpriiiseee!!
Guarda un po' cosa ti porto???
GRIDCOR V3.1
Qui trovi il programma con 5 usi gratuiti,quando li finisci mandi una mail a Feixas.Appena hai calcolato i risultati,comunque,salva tutt e poi riapri il file salvato n word: così puoi riguardarlo ogni volta senza consumare altri accessi.
E poi....tadaaaannn
INTRODUCTION
Se vai alla fine di questa pagina trovi vari link.Ti puoi leggere e scaricare tutto :sbav: dal metodo per interpretare i risultati,alle tecniche psicoterapeutiche per in tervenire sui dilemmi implicativi :sbav:
La griglia io la uso per la terapia: sia come strumento iniziale per approfondire i costrutti dei pazienti (e definire il loro problema in termini costruttivisti) sia in seguito per valutare l'andamento della terapia.In questo senso servono molto i dilemmi implicativi
Però attenzione: la griglia è uno strumento che dà risultati utili se approfonditi col paziente,non è come l'MMPI.
I ostrutti trovati con la griglia sono di livello intermedio: cioè non sono i costrutti centrali: pe trovarli occorre partire da quelli ella griglia e usare tecniche come il laddering a d esempio
Dimmi se trovi tutto :approved:
ciao parsifal, rispolverando memorie universitarie, vorrei utilizzare le griglie per lavoro (stesura di profili psicologici in ambito penitenziario)
Se non sbaglio gridcore V3.1non è più gratis: mi pare di capire che ora c'è la versione 4.0 che è a pagamento.
inoltre sul portale della PCP, curato da J. Scheer, ho trovato un elenco dei programmi per analizzare le griglie sia free source che a pagamento.
Inoltre come posso trovare tecniche per approfondire le griglie? (tu ti riferivi al laddering...)?
secondo te il testo della armezzani, grimaldi della mcgrawhill del 2003 può essere un buon punto di ri-partenza dopo l'infarinatura universitaria??
grazie!!
Riferimento: Griglie di repertorio (o repertory grid), chi le ha mai utilizzate?
Il testo che hai indicato è ottimo per introdursi alle griglie di repertorio, sia da un punto di vista teorico che applicativo; come programma di analisi, ti consiglio iGridstat, che è stato recentemente tradotto in italiano, e la cui ultima versione è molto performante (oltre che gratuita).
iGRIDSTAT: an Italian language version of the repertory grid analysis program GRIDSTAT
Ciao,
Lpd
Riferimento: Griglie di repertorio (o repertory grid), chi le ha mai utilizzate?
Ciao !Scusate l'intrusione!
sto svolgendo una tesi con le griglie di repertorio ed ho scaricato il programma di Bell, tuttavia leggendo la discussione mi è venuta una curiosità riguardo al programma sviluppato da Feixas. Mi chiedevo se oltre che per l'analisi dei dilemmi implicativi può essere utilizzato anche per valutare la semplicità/complessità cognitiva e quindi l'organizzazione del sistema di costrutti (articolato, monolitico o frammentato).....