buona la strada perche non collaborare?
ciao io sono psicologo e da anni sto associando tecniche corporee al mio lavoro. non sono osteopata ma uso tecniche che da lontano possono essere confuse come tali e si devo darvi ragione il corpo parla, e parla più di quanto possiamo immaginare.
del resto non dovremmo stupirci che esiste una tale relazione tra corpo e mente. o meglio si se continuiamo a restare impantanati della figura dello psicologo che si occupa dell'organo mente.
noi non siamo medici (e questa è una fortuna) noi siamo al di là
un medico si specializza nei vari organi (cardiologo fisiologo, ginecologo... e poi neurologo e psichiatra) non facciamo l'errore di incastrarci in una branca della medicina noi non siamo gli specialisti della mente.
noi ci occupiamo di fare anima (scriveva il buon hillman) per noi c'è la persona.
noi ci occupiamo di psiche che significa letteralmente respiro. tutto qui noi ci occupiamo di quella cosa semplice che è il soffio di vita (giunto per chi ha la fede da dio per gli altri problema loro).
e questo soffio si manifesta attraverso le "tensioni" muscolari (e quindi con il corpo) poi emerge con le emozioni per poi diventare completamente conscio attraverso il pensiero.
una buona manipolazione se accompagnata da un lavoro di presa di consapevolezza in contemporanea vale anni di psicoterapia o fisioterapia o chissa quale altra specialistica terapia.
Riferimento: psicologia e osteopatia
Ciao ragazzi, ho letto questa discussione con grande entusiasmo, perchè è esattamente questo modo di "ragionare" e un tipo di percorso simile al vostro (osteopatia, terapia ruggeriana integrata, training autogeno) che mi hanno portata con sempre più convinzione alla scelta di prendere la specializzazione in Bioenergetica. Davvero sono felice di non essere sola in questa prospettiva! L'importanza che viene data da questo approccio al linguaggio del corpo e all'utilizzo del respiro come risorsa per il nostro benessere è stata per me una scoperta meravigliosa che vede finalmente insieme mente e corpo, emozione e movimento, oltre alla influenza della cultura occidentale (terapia parlata) e di altre come quella orientale (traingautogeno). Insomma ho trovato risposta ai miei desideri :)
A tutti un in bocca al lupo e a presto!
Scraffy
Riferimento: psicologia e osteopatia
Ciao a tutti ! sono un Osteopata e vi confermo il fatto che liberando blocchi importanti somatici tante volte poi il paziente sta meglio anche a livello psicologico. Non parlo sono di diaframma ovviamente ma di sistema cranio-sacrale con tecniche per alzare o abbassare (permettetemi questi termini) il volume del sistema autonomo. Ci sono anche disfunzioni vertebrali che noi chiamiamo tripodi che danno una serie di problematiche psicologiche non indifferenti !
Concludo dicendo che Andrew Taylor Still ideatore dell'osteopatia ha detto " L'osteopatia è la legge del corpo, della mente e dello spirito "
Una buona giornata a tutti voi !!
Luca
Riferimento: psicologia e osteopatia
Passa il tempo e le idee si realizzano. Abbiamo costituito a Roma un centro olistico dove integriamo appunto l'osteopatia con la psicologia. Non abbiamo dimenticato la nuova-antica medicina, le specialità come l'agopuntura e l'omeopatia. Il fatto è che ci sono risultati importanti. Sono il direttore di questo centro, mi chiamo Andrea Cirelli e con me che sono nell'area psicologica insieme a Marika Nuti e Enza di Giovine lavora come osteopata Lucia Capodacqua, come agopuntore Salvatore Rao e altri professionisti. Collaboriamo con dentisti per quanto concerne il discorso della malaocclusione ma anche dei veleni al mercurio che spesso abbiamo in bocca. Facciamo un gran lavoro sulla postura ed altro ancora. Interveniamo su una serie di patologie e sulla prevenzione ma il nostro intervento migliore lo facciamo sull'energia, sulla gioia di vivere e sulla motivazione, da noi stanchezza cronica, stress, depressione si dissolvono. L'osteopatia, nello specifico è la pratica che più centra l'aspetto reversibile psiche soma....e non era questo il sogno di noi psicologi??? Spesso però capita che l'osteopata fa da sè diagnosi, consigli, anche diete... ma squadra è meglio! Vero, qualcuno obietterà che il rapporto osteopatia- psiche è limitato alla sfera emozionale...rispondo che non è un limite e che è assurdo poter impostare un "viaggio" nel profondo se prima non c'è un organismo che sta bene o che, perlomeno è stimolato, migliora nelle sue funzioni. Capisco che questa mia affermazione è un tantino forte ma provate a pensarci. Se c'è patologia risolviamo o quanto meno affrontiamo prima quella (ed è già una bella sfida no?). Comunque, emerge nella nostra esperienza ma non solo ( vedasi studi di Micarelli o Fanton) che l'uomo è uno, proviamo quindi a ripristinarne l'unità. E proviamo anche a lavorare insieme altrimenti il nostro sapere diventa asfittico in breve tempo.Se volete informazioni in merito rivolgetevi al Dott. Cirelli Andrea 3273546548 il centro è in Via Domenico Ciampoli 38 Roma 06 64202022e siamo sempre aperti a idee proposte e collaborazioni.