scale bianche di marmo e altro....
Ora non capita molto spesso ma fino a qualche anno fa sognavo sempre una enorme casa bianca con due scale curve che salivano al secondo piano...di marmo come quelle di casa mia...tutta la casa era di un bianco etereo...come casa mia....tanto x dare una mano a freud....ed io correvo spaventata su quelle scale cercano una via di uscita.sapevo che salendo c'erano le camere ma non le ho mai visualizzate.
che significa?mi svegliavo davvero terrorizzata!!!!
x aiutarvi: non avevo mangiato troppo e non avevo un abbacchio sullo stomaco
non ho problemi ne con mia madre ne con mio padre, forse mio padre(ex militare di quelli doc!!!!) è troppo oppressivo e tende a vedermi bambina all'età di 26 anni ma ha il suo passato ed io lo apprezzo x quello che mi ha dato anche se durante l'adolescenza non era semplice capirlo...
non ho problemi con mia sorella, più grande, con la testa sulle spalle arciplurifidanzata da più tempo di matusalemme...
insomma sono un pò la matta di casa.....mah!fatemi sapere se ci capite qualcosa!
ho anche il terrore degli insetti,dormo con la lucina e non mischio mai cibi nello stesso piatto se in uno c'è sugo.....aih..aih...avete pane x ivostri denti....
che si scatenino i piccoli freud...io sono neuropsicologa di queste cose capisco raso zero!!!!!baci!!!!
Riferimento: scale bianche di marmo e altro....
Citazione:
Originalmente inviato da
eternaindecisa
Ora non capita molto spesso ma fino a qualche anno fa sognavo sempre una enorme casa bianca con due scale curve che salivano al secondo piano...di marmo come quelle di casa mia...tutta la casa era di un bianco etereo...come casa mia....tanto x dare una mano a freud....ed io correvo spaventata su quelle scale cercano una via di uscita.sapevo che salendo c'erano le camere ma non le ho mai visualizzate.
che significa?mi svegliavo davvero terrorizzata!!!!
Reagisco a ruota libera, esternando quello che mi viene in mente (forse fantasie). Ci tengo solo a precisare che (anche se ho fatto un training di 4 anni di analisi freudiana classica) non mi ritengo freudiano.
La casa, vista dall'esterno, ha spesso a che fare, simbolicamente, con la personalità, con ciò che mostriamo esternamente. Il bianco e il marmo esprimono i due caratteri di questa personalità: l'esigenza di totalità e di integralità (raffigurate dal bianco, sintesi di tutti i colori) e una certa esteriorità e freddezza (raffigurate dal marmo).
Le camere interne, che sai che esistono, ma che non visualizzi, costituiscono la dimensione interiore della casa-persona, ciò che va al di là di quello che gli altri vedono esternamente, e, quindi, rappresentano il senso di intimità, di protezione, di riposo (soprattutto quelle del secondo piano, di solito il piano notte).
La scala (anzi la doppia scala) che porta alle stanze superiori rappresenta, forse, la possibilità di passaggio tranquilo e reciproco fra le diverse dimensioni della persona (la personalità che mostriamo, le istanze più profonde che urgono...).
La maturità non è, ovviamente, nè identificarsi nella dimensione esteriore della personalità (di cui non si può fare a meno, nelle relazioni sociali), né, di contro, rifugiarsi nella dimensione interiore, ma nella possibilità di passare dall'una all'altra, a seconda dei contesti, senza essere costrettia stare sempre all'esterno o sempre rinchiusi all'interno.
Il sogno mostra come problematico proprio questo passaggio bidirezionale.
La bambina (poi la donna) del sogno corre affannosamente verso l'interno (non è soddisfatta dell'esteriorità, di ciò che può mostrare in pubblico, nelle relazioni sociali), ma non può raggiungerlo, quindi non può neanche chiarirselo (le stanze interne non possono essere raffigurate).
Il sogno mostra anche però, se letto così, l'urgenza, ormai irrinunciabile, di realizzare quell'integrazione, di percorrere fino in fondo la scala e di poterla percorree in entrambe le direzioni.
Forse mi sono lasciato un pò prendere dalle mie fantasie. :medito:
Riferimento: scale bianche di marmo e altro....
Citazione:
Originalmente inviato da
Hermes Ankh
Reagisco a ruota libera, esternando quello che mi viene in mente (forse fantasie). Ci tengo solo a precisare che (anche se ho fatto un training di 4 anni di analisi freudiana classica) non mi ritengo freudiano.
La casa, vista dall'esterno, ha spesso a che fare, simbolicamente, con la personalità, con ciò che mostriamo esternamente. Il bianco e il marmo esprimono i due caratteri di questa personalità: l'esigenza di totalità e di integralità (raffigurate dal bianco, sintesi di tutti i colori) e una certa esteriorità e freddezza (raffigurate dal marmo).
Le camere interne, che sai che esistono, ma che non visualizzi, costituiscono la dimensione interiore della casa-persona, ciò che va al di là di quello che gli altri vedono esternamente, e, quindi, rappresentano il senso di intimità, di protezione, di riposo (soprattutto quelle del secondo piano, di solito il piano notte).
La scala (anzi la doppia scala) che porta alle stanze superiori rappresenta, forse, la possibilità di passaggio tranquilo e reciproco fra le diverse dimensioni della persona (la personalità che mostriamo, le istanze più profonde che urgono...).
La maturità non è, ovviamente, nè identificarsi nella dimensione esteriore della personalità (di cui non si può fare a meno, nelle relazioni sociali), né, di contro, rifugiarsi nella dimensione interiore, ma nella possibilità di passare dall'una all'altra, a seconda dei contesti, senza essere costrettia stare sempre all'esterno o sempre rinchiusi all'interno.
Il sogno mostra come problematico proprio questo passaggio bidirezionale.
La bambina (poi la donna) del sogno corre affannosamente verso l'interno (non è soddisfatta dell'esteriorità, di ciò che può mostrare in pubblico, nelle relazioni sociali), ma non può raggiungerlo, quindi non può neanche chiarirselo (le stanze interne non possono essere raffigurate).
Il sogno mostra anche però, se letto così, l'urgenza, ormai irrinunciabile, di realizzare quell'integrazione, di percorrere fino in fondo la scala e di poterla percorree in entrambe le direzioni.
Forse mi sono lasciato un pò prendere dalle mie fantasie. :medito:
Che dirti....fantastico!i miei complimenti Hermes Ankh!!!davvero!
ero in un periodo di "passaggio" tra l'adolescenza e la maturità, i "fantastici" 14 anni....
mi è piaciuto molto leggere la tua interpretazione ed ho ritrovato quella ragazzina che cercava di farsi strada...
Grazie!